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Pisa/Parigi Aller-Retour – esposizione artistica 59 Rivolì Parigi

Il Cantiere SanBernardo è lieto di presentare in collaborazione con il centro artistico 59 Rivoli di Parigi, l’esposizione delle opere degli amici francesi.

L’idea è quella di far incontrare le due città storiche valorizzando il genio creativo degli artisti del territorio. Immancabile la visita a questa mostra curata da Luigi La Ferla scegliendo opere degli artisti presenti all’interno dei tanti atelier presenti al 59 Rivolì di Parigi.
https://www.59rivoli.org
Il progetto prevede poi in un secondo momento (Febbraio/Marzo 2020) una esposizione artistica ospitata dal 59 Rivolì curata dal CSB.

Programma:
Venerdì 24 Maggio 2019
Vernissage con aperitivo dalle h. 18:00
Elisabetta Maulo & Eugenio Corsaro live jazz anni ’30-’40-’50
Marina Rb performance artistica
https://www.facebook.com/events/395176131329577

Sabato 25 Maggio 2019 
HONKO live h.22:00
https://www.facebook.com/events/2256390581135605

Domenica 26 Maggio 2019 
aperitivo h.19:30
@La Farnelli band music live (folk rock)
https://www.facebook.com/events/1092542434289402

Giovedì 30 Maggio 2019 
Cerchio del suono – Libero Coro Bonamici h.20:00/h.21:00
(SU PRENOTAZIONE)
https://www.facebook.com/events/2446193902068211

Venerdi 31 Maggio 2019 
Cantiere Orfico – Omaggio a Dino Campana h. 21:30
Vento dell’Altrove music live
Reading a cura di Donatella Morea e Mariangela Priarolo
https://www.facebook.com/events/317492815794968

Sabato 1 Giugno 2019 
Mr Cheto dj set h.22:00 (Dodo Beat Music)
https://www.facebook.com/events/445992322846986

Domenica 2 Giugno 2019 
Finissage con aperitivo dalle h. 19:00
Family Conflict Live h.22:00
https://www.facebook.com/events/406587150185280/

Liste des artistes: Kra-LOV-art / Eduardo Fonseca / Fredok le Peintre / Carla Querejeta Roca / Arthur Capmas / Maïtena Barret / Tina & Charly / Do Chemin / Mayia Hadjigeorgiou / YePaR / Mai Kasahara / Ani Natai / Sybil BuzyAlien Hennaut / Helene Fromen / Art Ka / David Twose / Suisse Marocain / Annco Miura / Omar Mahfoudi / Eve Tesorio / Gaspard Delanoë / Vic Oh / Francesco Bouhbal / Aliocha / Mar De Bagurptbanhof / Marianne Vinégla Camara / Pascal Foucart / Mike Spinelli / Isabelle Marty (I’m.arty) / Pff Mabilat / Mathilde Guegan / Etsuko Kobayashi / Theophile Boudra (Lours) / Sandra Chérès / Marina RB / Luigi La Ferla / James Purpura / Luca Pellizzari / Sarah Elgouy

Curator: Luigi La Ferla

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Nouvel échange artistique à l’international !!
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Du 24 Mai au 2 Juin, les artistes du 59 Rivoli participeront à une exposition internationale et qui promet d’être une merveille à Pise, dans l’enceinte magique de l’église désaffectée du collectif Cantiere SanBernardo !
Vernissage le VENDREDI 24 MAI à 18H30 !

L’Association culturelle Cantiere SanBernardo de Pise, située dans le centre historique de la ville, dans l’église désaffectée de San Bernardo au XVe siècle, est un point de référence pour l’art moderne et contemporain de Pise et de la Toscane dans le respect des cultures de la jeunesse et des cultures souterraines. Elle a accueilli des artistes italiens et étrangers pour des événements, des ateliers, des échanges culturels ainsi que des artistes et des organisateurs de différents domaines qui créent à leur tour des expositions, des festivals et des ateliers.

www.Cantieresanbernardo.com
www.59rivoli.org

https://www.facebook.com/events/2267844749921514
https://www.facebook.com/events/2819236261450693

Festa Benefit Canapisa 2019

Serata Benefit a sostegno di Canapisa 2019

Sabato 4 Maggio 2019
ore 17:00
Presentazione del libro “Rave In Italy” (edizioni Agenzia X)
di Pablito El Drito
ore 19:00
Apericena Vegetariano e Djset
w/
Dj Sabbione e
Roots Militant hi fi sound system

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Sabato 4 maggio al Cantiere Sanbernardo, in via Pietro Gori a Pisa, ci sarà una serata benefit per Canapisa (la street parade antiproibizionista che quest’anno ci sarà sabato 18 maggio). Si inizierà alle 17 con la presentazione del libro “Rave In Italy” (edizioni Agenzia X) di Pablito El Drito che terminerà la presentazione con una performance musicale. Poi ci sarà una ricca apericena vegetariana ed inizierà la musica (fino a mezzanotte o poco oltre) con ai controlli dj Sabbione e i Roots Militant HiFi. La serata sarà amplificata dall’impianto dei Roots Militant HiFi.

Pablito el Drito
Rave in Italy – Gli anni novanta raccontati dai protagonisti
La fine del mondo verrà prima della fine del capitalismo. Se i punk gridavano “no future”, i raver sono andati oltre il futuro. Non è più il tempo delle provocazioni nichiliste nel tentativo di combattere da un’altra angolazione il capitalismo, per i raver la catastrofe è già avvenuta. Inutile lottare per cambiare la società, molto meglio trovare delle zone temporaneamente autonome dove sperimentare una vita libera dopo l’apocalisse.
Sovrastimolati da sostanze psichedeliche e da interminabili danze sciamaniche, i raver hanno anticipato di due decenni ciò che è diventata l’attuale realtà: la morte della politica e la fine del mondo come lo conoscevamo prima.
Rave in Italy è una raccolta di interviste e contributi che ricostruiscono gli albori e lo sviluppo della scena in Italia a partire dai primi anni novanta, focalizzandosi sulle tribù autoctone di Torino, Roma, Milano e Bologna.
Raccontano la loro storia e quella del movimento non solo musicisti e dj, ma anche donne e uomini che ne hanno fatto parte a vario titolo: elettricisti, grafici, baristi, allestitori, performer, squatter, produttori, pusher, “buttadentro”, traveller e frequentatori assidui.
Pablito el Drito (Pablo Pistolesi) attivista, dj e produttore. Ha fondato l’etichetta Rexistenz e scrive per numerosi siti di cultura alternativa. Ha scritto Once were ravers. Cronache da un vortice esistenziale (Agenzia X, 2017) e Rave in Italy. Gli anni novanta raccontati dai protagonisti (Agenzia X, 2018).

 

Mixology Waves #2

MIXOLOGY WAVES #2
SABATO 27 APRILE 2019
CANTIERE SANBERNARDO
ore 19.30

DJ SET W>
VIGILE
PRUDO
PIZZO
JEFFRANIERO
FONX
DUCCIO & TOMMY
PADELLA

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MIXOLOGY 💿 💿 💿 💿 💿 💿 💿 💿 💿 💿 💿 💿 💿

MIXOLOGY è nata, nel 2006, come una trasmissione, settimanale e in notturna, curata da ANDREA MI dj su Controradio Firenze. Si propone di presentare le uscite discografiche di un vasto ambito di produzione musicale tra la dance evoluta e l’elettronica di ricerca: qualcuno la chiama IDM (Intelligent Dance Music), altri direbbero più chiaramente che si tratta di Musica da Ballo e dentro ci stanno le evoluzioni del soul come del funk, del jazz come del dub. In meno parole si potrebbe dire: “from Dub to Club”. Devota all’arte del mix, la trasmissione assume il punto di vista del Dj, la sua innata poliedricità e la curiosità verso ogni ambito musicale come ragioni stesse del proprio farsi. Si sintonizza sui contesti di produzione digitale più innovativi senza distogliere la propria attenzione dalle chicche che il passato continua a regalare a chi non smette mai la propria ricerca tra i solchi del vinile. Perché la musica gira sempre in tondo…

🎤

All’interno del programma si ascoltano le interviste ai protagonisti della scena internazionale e i loro dj set esclusivi, ma anche le selezioni degli artisti italiani emergenti, oltre a speciali dedicati a produzioni particolarmente importanti come ad eventi e festival che in Italia e all’estero si occupano di cultura digitale, ricerca elettronica.

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Negli ultimi anni la trasmissione ha commissionato mix alle giovani promesse che poi sono diventate certezze (Numa Crew, Cooly G, Overknights, Dza, Jameszoo, Robot Koch, Slesh & Ckrono) e ha intervistato personaggi cruciali del presente (Modeselektor, Alva Noto, Mala), ha incontrato dj storici (DJ Food, DJ Vadim, Lory D) e decani dei palchi (Don Letts, Mulatu Astatke, Afrika Bambaata) sforzandosi sempre di leggere le connessioni e fili rossi tra le loro diversità geniali.

🌐

Oltre che sulle onde medie di frequenza per la Toscana e in streaming (www.controradio.it) Mixology è entrata nel palinsesto nazionale di Popolare Network. E può essere ascoltata sull’omonimo podcast della piattaforma Mixcloud (https://www.mixcloud.com/andrea_mi/)

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info@cantieresanbernardo.com

Dr. Pira e Uochi Toki | Rievocazione storica della jam Hip Hop

CSB insieme agli amici del Sanantonio42 e Alessandra Ioalè (organizzatrice di Fumetti & Popcorn) presentano a suon di scratch e passi di breakdance l’esilerante:

Rievocazione storica della prima jam Hip Hop
con Dr. Pira e Uochi Toki

Prima e dopo lo show mentre gusterete un commestibilissimo aperitivo Mainor DJ e CiccioRap dj

TUTTO IMPERDIBILE
Domenica 14 aprile 2019 – ore 18:00

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L’Hip Hop è stato portato dagli alieni. Aristotele lo sapeva e gli antichi greci praticavano già le arti dell’hip hop. Ma qual è la vera storia dell’Hip Hop? Con una rievocazione storica interattiva, il fumettista dr Pira e il duo musicale Uochi Toki ci regalano un emo-zionante excursus storico demenziale che ci porterà a scoprire il segreto più importante e ci farà ripiombare immediatamente nella vera Golden Age.

Prima e dopo lo show Mainor dj e Cicciorap Dj
Presente durante tutta la serata SanAntonio42
Si inizia alle 18! e si mangia pure!

” LA VERA STORIA DELL’HIP HOP ” Dr. Pira
https://www.rollingstone.it/cultura/news-cultura/dr-pira-gli-alieni-e-la-vera-storia-dellhip-hop/389821/
https://www.fumettidellagleba.org/prodotti/scheda/11/la-vera-storia-dell-hip-hop

DOTTOR PIRA
è un fumettista eclettico, amante del rap e del relax. Ha fondato con Ratigher, Lrnz, Maicol&Mirco e Tuono Pettinato il collettivo Superamici e fatto libri per numerosi editori, da Grrrzetic a The Milan Review, Coconino e Rizzoli Lizard. Di recente ha pubblicato “La vera storia dell’hip hop” (Rizzoli Lizard) e “Super Relax” (Coconino Press)

https://fumettidellagleba.org
https://www.instagram.com/dottorpira
https://www.facebook.com/dottor.pira/

UOCHI TOKI
sono un duo musicale italiano di rap elettronico formato da Napo e Rico. Si esibiscono sui palchi di tutto il mondo dal 2002
http://www.fiscerprais.com/uochi/
https://www.facebook.com/Uochi-Toki-45187327654/

Deda aka Katzuma b2b dj Lugi aka boogieloo at csb

CANTIERE SANBERNARDO è lieto di presentare
DEDA AKA KATSUMA B2B DJ LUGI
Sabato 13 aprile 2019

Aperitivo DJ SET
ore 19:00 Mainor DJ
ore 21:30 Pizzo (Sanantonio42) meets @andreami (mixology)

ore 22:30 Deda aka Katsuma B2B Dj Lugi

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Deda aka Katsuma
l suo percorso ha inizio a Bologna dove intorno alla fine degli anni ottanta prende parte alla crew Isola Posse All Stars.
Nel 1993, insieme a Neffa e DJ Gruff, dà vita ai Sangue Misto con cui pubblica nel 1994 l’album SXM considerato dalla critica uno degli album più rappresentativi dell’hip hop italiano.[1]
In seguito il sodalizio Sangue Misto diventa Zero Stress e Deda prosegue dietro le quinte continuando a produrre basi e scrivere rime per i successivi lavori di DJ Gruff, Neffa e Kaos One
Nel 1996 realizza le basi musicali per l’album di Neffa Neffa & i messaggeri della dopa, dal quale è stato estratto come primo singolo Aspettando il sole insieme a Giuliano Palma. Due anni più tardi torna a collaborare con Neffa per la realizzazione dell’album 107 elementi.
Nel 1999 pubblica Merda & Melma insieme a Kaos One e Sean, produce e collabora per L’attesa dello stesso Kaos e incide una traccia nella compilation Novecinquanta di Fritz da Cat.
La sua ultima performance in veste di MC risale al 2000 in occasione di un feat con Gopher D in Lu servu de diu, mentre la sua ultima produzione rap è del 2006, quando produce la traccia Cani sciolti 2006 (rivisitazione della famosa traccia dei Sangue Misto); il pezzo è pubblicato in Penna capitale di Club Dogo che contiene, al contempo, un remix della medesima. Dal 2004 si presenta col nuovo pseudonimo di Katzuma.org, progetto funk dalle tinte vintage e digitali allo stesso tempo, incidendo tre album e 3 EP.

Con gli Isola Posse All Stars
Singoli
1991 – Stop al panico
1992 – Passaparola
Con i Sangue Misto
1994 – SxM
Con i Melma & merda
1998 – Merda & Melma
Come Katzuma.org
2004 – Volume 1 – Moonbooty
2008 – Volume 2 – Rituals of Life
2010 – Dr. Know
2011 – Headcuts Volume 1
2011 – Headcuts Volume 2
2011 – Life in the City
Collaborazioni
1993 – DJ Gruff – Rapadopa
1997 – DJ Gruff – Zero Stress
1999 – Fritz da Cat – Novecinquanta
1996 – Kaos One – Fastidio
1996 – Neffa – Neffa & i messaggeri della dopa
1998 – Neffa, Deda e Al Castellana – 107 elementi
1999 – Kaos One – L’attesa
2000 – Gopher D – Lu servu de diu
2005 – Wastasi/Gopher D – Wastasi Showcase
2006 – Club Dogo – Penna capitale
Produzioni
Isola Posse All Stars – Stop al Panico (1991)
DJ Gruff – Rapadopa (1993)
Radical Stuff – Hardaswallow (1993)
Sangue Misto – SxM (1994)
Neffa – Neffa & i messaggeri della dopa (1996)
Kaos – Fastidio (1996)
DJ Gruff – Zero Stress (1997)
Neffa, Deda e Al Castellana – 107 elementi
Kaos – L’attesa (1999)
DJ Gruff – Karasau Kid (2001)
Melma & Merda – Merda & Melma (1998)
Wastasi/Gopher D – Wastasi Showcase (2005)
Club Dogo – Penna capitale (2006)
Rischio – Sogni d’oro (2010) – sotto nome Bruttold Beatz (Deda + Kaos)
Mastino – Ipnosi collettiva (2011) – sotto nome Bruttold Beatz (Deda + Kaos)
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DJ LUGI
Da padre italiano e madre etiope, Luigi Pecora nasce in Etiopia e si trasferisce all’età di sette anni, come profugo di guerra, a Cosenza, dove viene inserito nel Convitto Nazionale della città e dove cresce nel quartiere popolare di Via Popilia, al quale è particolarmente legato.

Da subito stringe un legame molto forte con la musica, interessandosi dapprima al funk e alla black music in generale, sotto l’influenza della madre; in seguito, inizierà, verso gli anni ottanta, ad avvicinarsi alla cultura hip hop come b-boy. Con la frequentazione di centri sociali (in particolare il Gramna), entra a far parte della South Posse, prima posse cosentina, con cui incide nel 1994 il primo LP autoprodotto “1990-1994“, come M.C. Louis. Solo dopo un viaggio nella sua madre patria, l’Africa, cambierà il nome in DJ Lugi (questo perché in Etiopia non riuscivano a pronunciare bene il nome “Luigi”).

Dopo lo scioglimento della Posse, inizia a collaborare con la storica emittente radiofonica cosentina Radio Ciroma con programmi come Oversize o Rumori e Parole, dove si esibiscono artisti come i Sud Sound System, Soul Boy dei Radical Stuff e un esordiente Mirko Kiave (quest’ultimo appena quindicenne). Nasce così la crew Minamò, insieme, tra gli altri, al sovracitato Kiave e a DJ Marcio, con la quale incide il mixtape Black Train.

Con i South Posse
1994 – 1990–1994
Da solista
1999 – Ca’pù
2008 – Lugibello e Lugifero
2010 – Bidimu ‘cchi ‘nescia (con Kalibri Kalabri)
Collaborazioni[modifica | modifica wikitesto]
1996 – I messaggeri pt. 1 feat. Phase II, Esa, Kaos One, Dre Love (tratto da Neffa & i messaggeri della dopa di Neffa)
1998 – A vous a vous da mille e una (tratto da Fritzdacat di Fritz da Cat)
1998 -Astro del nastro magnetico shop (tratto da Demolizione 1 di PMC)
1998 – Boogie Loogie (107) (tratto da Demolizione 1 di PMC)
1998 – 8 (tratto da 50 eMCee’s Vol.1 di A.T.P.C.)
1998 – Boogie Loogie BPM (tratto da 107 elementi di Neffa, 1998)
1998 – 2 feat. Inoki, Joe Cassano (tratto da 50 eMCee’s Vol.2 di A.T.P.C.)
1999 – Toniinmegatoni feat. Neffa (tratto da Missione Impossibile)
1999 – Non c’é limite dallo show (tratto da Novecinquanta di Fritz da Cat)
1999 – Base Tributo (tratto da Dio lodato di Joe Cassano)
1999 – Tributo feat. A.Cassano, Devonpepse, Inoki, Camelz Finezza Click (tratto da Dio lodato di Joe Cassano)
1999 – Teach’em right feat. Devonpepse, Gambino (tratto da Dio lodato di Joe Cassano)
1999 – Calajama feat. Turi (tratto da Dietro il cancello di Gate Keepaz)
1999 – Funktastici MCs feat. Esa (tratto da Master Freez di Master Freez)
2000 – In questo mare di MCs di Fabri Fibra (tratto da Dinamite Mixtape dei Teste Mobili)
2001 – Da parte mia (tratto da The Album dei Basley Click)
2002 – Inutile tentare (tratto da L’anello mancante di Neo Ex)
2003 – Funktastici MCs feat. Esa, Master Freez (tratto da Summer Biz Vol. 3)
2008 – Make it feat. Paco, Alpha9 (tratto da Audio Play It)
2008 – L’impronta (tratto da Full Immersion di Fuoco negli occhi)
2009 – Peace Unity & Having Fun feat. Kiave, Ghemon (tratto da Renegades of funk)
2009 – Voodoo Funk feat. Cripto (tratto da BO.Low Life di BPS Click)
2009 – C6? (Ci sto) Remix feat. Casa del crudo (tratto da Infinite possibilità di Kiave)
2010 – Gold school flava (tratto da Knowledge Explosion di Dj Serio)
2010 – Suono (tratto da Bolo Style – Mixtape di Real Fava)
2010 – You and I (tratto da Metropolis Stepson di The Night Skinny)
2010 – Dose di pace feat. Dargen D’Amico, Danti (tratto da Sogni d’oro di Rischio)
2011 – Mixtapes (tratto da Mad Chillin Mixtape di Mad Kid)
2012 – Strangelove feat. Illop (tratto da Il rap in Calabria – Mixtape)
2012 – Akira Funky Power feat. Casa del crudo, Già Già Love, Tony Polo (tratto da Il rap in Calabria – Mixtape)
2014 – Alla lontana (tratto da Med’uza One di Med’uza)
2014 – Soulcombination feat. Mama Marjas

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info@cantieresanbernardo.com
IN DOG WE TRUST

This must be the Queer vol. 2

THIS MUST BE THE QUEER – VOL. 2
la 3 giorni a tema Queer torna al CSB
Insieme a La Torre Storta // A Queer Festival e Pinkriot Arcigay Pisa e con la collaborazione di tant* amic* ecco a voi il programma dettagliato e ospiti:
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Dopo l’ampia partecipazione della scorsa edizione arriva a grande richiesta “This must be the queer Vol.2” per contaminare quante più persone e spazi possibile ed aggiungere un gamma di colori più ampia in questa città sempre più dominata da tinte monocromatiche.

Ciascuna giornata si articolerà in più fasi, favorendo la convergenza di aspetti divulgativi e ludico-ricreativi: dibattiti, proiezioni, cibo e tanta musica.

Venerdì 5 aprile 2019
Ore 18:30 Inaugurazione mostra “Pisa79 – 30 anni dopo”: il primo periodo del Movimento Omosessuale italiano dal 1971 al 1982. Presenta Daniele Serra – Pinkriot Arcigay Pisa
Ore 20:00 Aperiqueer – aperitivo a tema queer con prelibatezze fatte in casa e Dj set a cura di Dj Ferio
Ore 21:30 Proiezione “The death and Life of Marsha P. Johnson”

Sabato 6 aprile 2019
Ore 18:30 “Camp: riflessioni su una sensibilità sovversiva”ne discutono Fabio Cleto, Prof. Storia del Presente e Storia Culturale all’Università di Bergamo e Marialuisa Fonzie Fagiani, Sociologa Urbana.
Ore 20:00 Mostra Virtuale “Queer art from the World” a cura di Roberto Funai in contemporanea Aperiqueer – aperitivo a tema queer con prelibatezze fatte in casa
Ore 21:30 Queer Party – Dj set a cura di Dott. Larsen Vintage Trash

Domenica 7 aprile 2019
Ore 18:30 “Queeronaute. Tute spaziali e scafandri glitterati: attraversare gli spazi disseminando queer.” con
Nicole De Leo (Presidente MIT – Movimento Identità Trans, attrice e performer),
Giulia Garofalo Geymonat (mamma frocia, attivista a e ricercatrice presso l’Università di Venezia),
Ethan Eretico Bonali (uomo trans non binario, Arcigay Palermo), Alice Anna Kovalevska e Carlo Vessella (Macao Milano) introduce Junio Aglioti Colombini (Pinkriot Arcigay Pisa)
Ore 21:00 “Queeronaute – Open Reading”

CALL – OPEN READING
Ogni giorno attraversiamo degli spazi: fisici, politici, mentali, relazionali, a volte con inconsapevoli transiti, altre volte con estenuanti traversate. Lo facciamo con il pensiero o con il corpo, equipaggiate delle nostre tute spaziali e dei nostri scafandri glitterati.
Chiediamo a chiunque ne abbia voglia di portare e leggere un testo (un estratto di un libro, un pezzo di un articolo, una poesia o qualsiasi altra forma di composizione di testo) che, secondo lei/lui/l*i racconti di questi attraversamenti e che stimoli una riflessione collettiva su come è possibile garantire e garantirci l’abbattimento delle barriere sessiste, xenofobe, omobitransfobiche, abiliste, classiste, razziste […] che popolano i nostri spazi, le nostre pratiche e noi stesse.
Se non puoi essere presente (o non hai voglia di leggere) puoi inviare un contributo a pinkriot@arcigaypisa.it

I muri di Tunisi – segni di rivolta

Cantiere SanBernardo è orgogliosa di presentare il libro “I muri di Tunisi – segni di rivolta di Luce Lacquaniti, con la presenza di Renata Pepicelli (docente di Storia dei paesi islamici dell’Università di Pisa). Introduce e modera Francesca Zampagni (ricercatrice indipendente).
Dopo la presentazione, cena tunisina con dj set a seguire L2OP rap dalla Tunisia
https://soundcloud.com/thameur-jebari/acab-20
https://soundcloud.com/king-kong-collective/thamer/s-smPxS

Pagina FB del libro con continui aggiornamenti sui muri di Tunisi: https://www.facebook.com/I-muri-di-Tunisi-Segni-di-rivolta-616159841839310/

Luce Lacquaniti ci porta in viaggio a Tunisi attraverso la lettura sui muri dopo la cacciata del dittatore Ben Ali, partendo da un’analisi accurata di parole, frasi, stencil, segni e disegni del mondo dei murales per raccontarci una prospettiva della rivolta e della transizione insolita e non univoca. In questo caso, il dibattito si sviluppa nello spazio più libero che esista, ovvero la strada, ma i contenuti sono gli stessi che vengono discussi nelle case, a scuola, nell’assemblea costituente, sui giornali, nei negozi e nei caffè. Sono le scritte e le immagini apparse sui muri di Tunisi a tracciare veri e propri discorsi sulla natura della rivoluzione, sui fatti salienti del periodo, sulle forme della repressione, sul rapporto tra politica e religione, sull’incerta questione femminile, sull’estetica e sui referenti culturali di questi anni. Perché sui muri non c’è solo la cultura sotterranea, ribelle, dei giovani e giovanissimi “rivoluzionari”, che in Europa sarebbero definiti di sinistra o anarchici e alternativi. Ci sono anche i rappresentanti conservatori del mondo religioso e, in generale, tutti coloro vogliano far sentire la propria voce in generale e soprattutto di protesta e hanno il coraggio di stare fuori dal coro, di uscire dalle istituzioni. Luce ha uno sguardo da studiosa e fa una scelta di campo, concentrandosi sui luoghi centrali di Tunisi e i centri dei movimenti di protesta. Ben dosati gli interventi di ricostruzione della situazione politica e religiosa, dei fatti storici, attraverso brevi digressioni a partire dalle scritte. Curioso il percorso tra i gruppi più noti e collettivi di artisti, come أهل الكهف (ahl alkahf) (“il popolo della caverna”) e Zwewla, (in tunisino “poveri”), che non affiorano negli spazi della cultura ufficiale. Dal punto di vista letterario il lavoro è attento a captare e a registrare le influenze e le citazioni che ci propone in modo amplificato dal poeta tunisino Abu Qacem Chebbi al palestinese Mahmoud Darwish. Infine il testo di Luce che arriva “tardi” rispetto alla letteratura di “emergenza” esplosa all’indomani della rivolta ha il merito di aver approfittato del giusto tempo per una riflessione di ampio respiro e densa di suggestioni.

LUCE LACQUANITI
Luce Lacquaniti è laureata in Lingue e civiltà orientali e in Interpretariato e traduzione. Ha soggiornato in diversi paesi arabi (Siria, Egitto, Tunisia, Palestina). A Tunisi si reca periodicamente da oltre sette anni, e in particolare vi ha vissuto un anno tra il 2012 e il 2013. Diplomata alla Scuola romana dei fumetti, disegnatrice a tempo perso e fotografa di scritte sui muri per innata passione, non poteva certo lasciarsi sfuggire muri che parlano arabo, segnali di una nuova libertà d’espressione e tracce di movimenti artistici underground dell’altra sponda del Mediterraneo.

RENATA PEPICELLI
Renata Pepicelli insegna “Storia dei Paesi Islamici” e “Islamistica” presso il Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere dell’Università di Pisa. I suoi interessi scientifici si focalizzano sulla storia sociale e culturale del mondo arabo-islamico contemporaneo, e in particolare sui paesi del Nord Africa. Si occupa di questioni di genere, movimenti sociali e politici, questioni giovanili e percorsi diasporici.Tra le sue pubblicazioni si ricordano i volumi: “Il velo nell’Islam. Storia, politica, estetica”, Roma, Carocci, 2012; “Femminismo islamico. Corano, diritti, riforme”, Roma, Carocci, 2010; “2010 un nuovo ordine mediterraneo?”, Messina, Mesogea 2004.

L2OP
https://soundcloud.com/thameur-jebari/acab-20
https://soundcloud.com/king-kong-collective/thamer/s-smPxS