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Istanti Sonori #1: workshop di improvvisazione con Eugenio Sanna

Tecniche Estese e Cantiere SanBernardo presentano:
ISTANTI  SONORI #1
terza edizione – autunno-inverno 2019-2020

Primo incontro con il workshop:
“Il suono dell‘improvvisazione”
con Eugenio Sanna

Venerdì 25 ottobre 2019 – ore 15,00-19,00
al Cantiere San Bernardo, via Pietro Gori – Pisa

Per informazioni e iscrizioni: tel. 334 236 63 24
o scrivere a: sanna.eugenio@gmail.com

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La ripresa della rassegna Istanti Sonori dedicata alla diffusione e conoscenza della musica improvvisata e organizzata dall’etichetta discografica “Tecniche Estese”, in collaborazione con la stessa associazione del Cantiere SanBernardo, riprende il via, questa volta a partire dall’autunno del 2019, per proseguire con appuntamento mensile, fino a maggio del 2020, arricchita di un calendario di sorprese.
La rassegna ha per obiettivo la diffusione e la conoscenza agli ascoltatori e ai musicisti, della contemporanea musica improvvisata quale forma d’arte, la cui espressione è proseguita nei secoli fino ad oggi, essendo veicolata nel tempo da tutti quegli artisti espressivi di ogni genere, che si sono assunti l’impegno di proseguirne il discorso passandosi il testimone e lavorando attorno a nuovi materiali, sperimentando e esplorando nuovi territori, spinti da un impulso istintivo, fondamentale, creativo e  inarrestabile.
Ci sono però dei grossi e illustri precedenti in materia di improvvisazione, avvenuti negli anni, nella antichissima e magnifica chiesa di San Bernardo a Pisa, un tempo sede della fondazione delle monache cistercensi in Italia, nel 1135.
Negli anni ’80, si era svolta in questo spazio infatti, una parte delle importanti attività indette dal C.R.I.M.  (Centro per la Ricerca sull’Improvvisazione Musicale) di Pisa e con le stesse amministrazioni comunali di quegli anni, in collaborazione e sinergia con le associazioni culturali e artistiche.
Da li sono passati infatti, musicisti storici del calibro di Raphael Donald GarrettLeo SmithAlvin Curran, Tamia e molti altri in anteprima e in anticipo per quei tempi.
Nei mesi precedenti di gennaio, febbraiomarzo e aprile e maggio del 2019, “Istanti Sonori“, ha presentato davanti a un pubblico numeroso, entusiasta, composito, attento e competente, molti musicisti che hanno fatto dell’improvvisazione una pratica d’arte e di vita quotidiana e fornendo dei “ritratti sonori” di coloro la praticano, in un affresco di quanto sta avvenendo in Italia e un pò ovunque nel resto del globo, circa lo stato attuale della contemporanea musica improvvisata, della sua vitalità e freschezza, tale da essere recepita sia dagli adulti alla ricerca di nuove sensazioni e stimoli, come anche dai bambini, che mossi dalla curiosità e da uno stupore del tutto creativo e originario, esplorano il mondo dei suoni con rinnovata meraviglia.
Quest’anno la partenza prevista, è affidata al workshop “Il suono dell’improvvisazione”, un incontro a carattere teorico-esperenziale, su idea e progetto del musicista Eugenio Sanna e che si terrà venerdì 25 ottobre, nello spazio del Cantiere SanBernardo, in via Pietro Gori, dalle ore 15,00 fino alle 19,00.

Quanto al contenuto del workshop, una prima parte, è dedicata dunque alla discussione, amplificazione e condivisione di alcuni temi, aspetti più o meno teorici ma in ogni caso, concetti legati al grande dibattito che avviene da moltissimo tempo ormai, attorno alla contemporanea musica improvvisata e con riferimento ai due testi-chiave, ormai storici: “Note sulla natura della musica creativa” di Leo Smith (edizione originale “Creative Music”, tradotto dal Centro per la Ricerca sull’Improvvisazione Musicale – C.R.I.M. di Pisa e edito da Nistri-Lischi nel 1982) e il celeberrimo “L’Improvvisazione” di Derek Bailey.
Due testi intensi e ricchi di preziosi suggerimenti e visioni del mondo, che fanno della musica improvvisata una vera e propria arte da utilizzarsi anche nella vita quotidiana. La scoperta di poter improvvisare in musica come anche in altri campi espressivi, coincide spesso con l’esistenza di un potere segreto che è insito in ogni individuo che si voglia esprimere con qualsiasi mezzo artistico.

Per quanto riguarda la parte esperenziale del workshop in se stesso, verranno proposti degli esercizi atti a sviluppare una propria capacità improvvisativa, sia attraverso lo strumento che non. Gli esercizi saranno eseguiti sia nella formula del solo, del duo, trio, quartetto, fino all’insieme collettivo di tutti i partecipanti. In ogni caso qualsiasi esercizio suggerito, avrà sempre a che fare con una metodologia completamente improvvisativa.

Il seminario è aperto ai musicisti che suonino qualsiasi strumento ma anche a tutti coloro che provengano da altre aree espressive, quali la danza, la scrittura, il teatro ecc… e a qualsiasi persona che fosse interessata a partecipare, per motivazioni personali.

Occorre precisare che l’accento è posto dunque sul concetto di improvvisazione in maniera totale, ampia e allargata e non idiomatica. Verrà sviluppato inoltre il concetto di ascolto interiore ed esteriore, per poter per poter arrivare attraverso esso, a nuove sonorità mai utilizzate, tessuto e nutrimento fondamentale della musica improvvisata. Per quanto riguarda il gruppo stesso, l’ottica è spostata sia su di una modalità di manifestazione collettiva, verso una finalità di ricerca di un suono e di una espressione globale, sia di un approccio individuale e personalizzato per ciascun partecipante.

Tutti coloro che intendano partecipare al workshop, devono portare con se lo strumento musicale in loro dotazione: chitarre, amplificatori, cavi, strumentario a fiato, batterie ecc…

Per informazioni e iscrizioni: tel. 334 236 63 24
o scrivere a: sanna.eugenio@gmail.com

E’ assai importante ricordare che il Cantiere SanBernardo, costituisce da svariati anni un grosso punto di riferimento per la realtà urbana della città di Pisa, essendo promotore sia di eventi teatrali di ricerca, presentazione di libri e testi nuovi, nel campo dell’editoria, manifestazioni a carattere nazionale. internazionale, di grande spessore culturale e impegno sociale.

Eugenio Sanna (www.eugeniosanna.it/ vedi anche: http://preparedguitar.blogspot.com/2016/01/eugenio-sanna-13-questions.html) chitarrista originale e versatile e musicoterapeuta, conduce da sempre una ricerca di rigore estremo che non conosce compromessi. Ha partecipato dal 1976 fino al 1986, alla fondazione del C.R.I.M. (Centro per la Ricerca sull’Improvvisazione Musicale) a Pisa, città dove attualmente vive. Ha suonato con i maggiori musicisti contemporanei ed esponenti della musica improvvisata ma anche con artisti provenienti da altre aree espressive: Peter Kowald, Derek Bailey, Roger Turner, Edoardo Ricci, John Zorn, Giovanni Canale, Tristan Honsinger, Stefano Bartolini, John Edwards, Giuseppe Chiari, Edoardo Marraffa, Steve Noble, Luca Tilli, Tony Rusconi, Massimo Simonini, Sebi Tramontana, Thomas Lehn, Tiziana Bertoncini, Esther Lamneck, Eric Lyon, Ute Volker, Eddie Prevost, Patrizia Oliva, Stefano Giust, Paed Conca, Carlo Actis Dato, Mauro Orselli, Phil Minton, Liz Allbee, Marco Cristofolini e molti altri. Interessato alla fusione di diversi linguaggi artistici, partecipa e progetta perfomance anche con danzatori quali Douglas DunnRoberto Castello, Cheryl Banks, Manrico Fiorentini, Katie Duck, Charlotte Zerbay, Paola Lattanzi.  A partire dal ’94, viene invitato a tenere periodicamente delle lezioni sulla musica improvvisata dal Dipartimento di Musica Elettronica e Contemporanea della New York University, per gli studenti di quella università. Per dodici anni ha portato avanti un laboratorio di musica per la casa circondariale G.Don Bosco di Pisa e dal 2001 fino ad oggi ha condotto due laboratori con finalità espressive e terapeutiche, per un’associazione di riabilitazione psicosociale, nella stessa città in cui risiede. Per oltre un anno è stato il conduttore e ideatore del workshop permanente “Il suono dell‘improvvisazione”, il cui obiettivo è quello di diffondere attraverso la formazione didattica, ai musicisti e al pubblico, l’arte dell‘improvvisazione e che si è tenuto ogni quarto venerdì del mese al Teatro Rossi di Pisa.

 

Istanti Sonori #5: Lucchesi – Abati e Dieci Ensemble

Tecniche Estese e Cantiere San Bernardo presentano:
ISTANTI SONORI – quinto appuntamento

Programma della serata:
Presentazione alla stampa dei due CD:
Lucchesi/Ciampalini (etichetta Tecniche Estese 01, 2017)
Dieci Ensemble (etichetta Setola di Maiale SM3 100, 2016)

1° set duo:
David Lucchesi – chitarra elettrica, oggetti
Cristina Abati – viola, violoncello

2° set, DIECI ENSEMBLE con:
Eugenio Sanna – chitarra amplificata, oggetti, voce
Maurizio Costantini – contrabbasso
Cristina Abati – violoncello, viola
Edoardo Ricci – trombone, clarinetto basso, sax alto, soprano e sopranino
Guy-Frank Pellerin – sassofono baritono, tenore, soprano, gong
Marco Baldini – tromba, sordine, oggetti
Giuliano Tremea – voce, scacciapensieri
Stefano Bambini – batteria, elettronica
Andrea Di Sacco – sampler app

Venerdì 17 Maggio 2019 – ore 21,30
Cantiere San Bernardo, via Pietro Gori, Pisa

per informazioni: www.cantieresanbernardo.com
info@cantieresanbernardo.com

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Venerdì 17 maggio del 2019 alle ore 21,30 presso lo spazio del Cantiere San Bernardo di Pisa in via Pietro Gori, prenderà il via il quarto ed ultimo della appuntamento della stagione, per la rassegna “Istanti Sonori”, dedicata alla musica improvvisata e organizzata dall’etichetta discografica “Tecniche Estese”, in collaborazione con la stessa associazione del Cantiere San Bernardo.
Questa rassegna ha per obiettivo la diffusione e la conoscenza agli ascoltatori e ai musicisti, della contemporanea musica improvvisata quale forma d’arte, la cui espressione è proseguita nei secoli fino ad oggi, essendo veicolata nel tempo da tutti quegli artisti espressivi di ogni genere, che si sono assunti l’impegno di proseguirne il discorso passandosi il testimone e lavorando attorno a nuovi materiali, sperimentando e esplorando nuovi territori, spinti da un impulso istintivo, fondamentale, creativo e inarrestabile.
Ci sono però dei grossi e illustri precedenti in materia di improvvisazione, avvenuti negli anni, nella antichissima e magnifica chiesa di San Bernardo a Pisa, un tempo sede della fondazione delle monache cistercensi in Italia, nel 1135.
Negli anni 80′, si era svolta in questo spazio infatti, una parte delle rassegne indette dal C.R.I.M. (Centro per la Ricerca sull’Improvvisazione Musicale) di Pisa in www.e con le stesse amministrazioni comunali di quegli anni e associazioni culturali e artistiche.
Da li sono passati infatti, musicisti storici del calibro di Raphael Donald Garrett, Leo Smith, Alvin Curran, Tamia e molti altri in anteprima e in anticipo per quei tempi.

Nei mesi precedenti di gennaio, febbraio, marzo e aprile del 2019, “Istanti Sonori”, ha presentato davanti a un pubblico numeroso, entusiasta, composito, attento e competente, molti musicisti che hanno fatto dell’improvvisazione una pratica d’arte e di vita quotidiana e fornendo dei “ritratti sonori” di coloro la praticano, in un affresco, di quanto sta avvenendo in Italia e un pò ovunque nel resto del globo, circa lo stato attuale della contemporanea musica improvvisata, della sua vitalità e freschezza, tale da essere recepita sia dagli adulti alla ricerca di nuove sensazioni e stimoli, come anche dai bambini, che mossi dalla curiosità e da uno stupore del tutto creativo e originario, esplorano il mondo dei suoni con rinnovata meraviglia.

L’ultimo concerto in programma per la rassegna musicale Istanti Sonori, è quello previsto per venerdì 17 maggio alle ore 21,30.
La serata è suddivisa in vari momenti.
Nella prima parte avrà luogo la presentazione alla stampa e al pubblico e dei due c.d.: Lucchesi/Ciampalini (etichetta Tecniche Estese n° 01,2017) e quello del Dieci-Ensemble (etichetta Setola di Maiale, n° SM3 100, 2016).

La seconda parte è invece dedicata alla musica con i due set dal vivo: il primo con il duo David Lucchesi (chitarra elettrica, oggetti, live electronics)/Cristina Abati (violoncello, viola) e il secondo con lo stesso Dieci Ensemble, con:
Eugenio Sanna – chitarra amplificata, oggetti; Maurizio Costantini – contrabbasso; Cristina Abati – violoncello, viola; Edoardo Ricci – trombone, clarinetto basso, sax alto, soprano, sopranino; Guy-Frank Pellerin – sax baritono, tenore, soprano gong; Marco Baldini – tromba, sordine, oggetti; Giuliano Tremea – voce, scacciapensieri; Stefano Bambini – batteria, elettronica; Andrea Di Sacco – sampler.

David Lucchesi (https://needleinthestrangeisnowablog.wordpress.com/…/metzeng…) è un giovane musicista emergente toscano agguerrito e ormai rodato, dal forte cipiglio creativo, che si cimenterà in un duo inedito con Cristina Abati (www.cristinaabati.net/biografia), quest’ultima oltre che musicista, attrice e performer, già facente parte del Dieci-Ensemble.

ll Dieci-Ensemble (vedi su Facebook: @dieciensemble) nasce da un’idea e sotto la guida di Eugenio Sanna musicista e chitarrista originale e versatile e musicoterapeuta, già uno dei membri fondatori del C.R.I.M. (Centro di Ricerca per l’Improvisazione Musicale), che conduce da sempre una ricerca di rigore estremo che non conosce compromessi (www.eugeniosanna.it e preparedguitar.blogspot.com/…/eugenio-sanna-13-questions.ht…) il cui organico racchiude, attualmente, nove musicisti tra i migliori attivi nella nostra penisola, alcuni dei quali, più giovani e non, hanno caratterizzato, innovato e rinnovato la storia della musica e del jazz contemporaneo, essendo dei veri e propri precursori e pionieri.
Edoardo Ricci e Guy-Frank Pellerin sono veri innovatori nella sperimentazione di ance e bocchini. Il primo in Italia è stato tra i precursori di un profondo rinnovamento nel mondo italiano dell’avant-jazz; il secondo di origine franco-canadese, ha militato nelle file della gloriosa Celestial Communication Orchestra di Alan Silva, suonando con i musicisti emblematici del free-jazz (Bobby Few, Noel Mc Ghie, Frank Wright…)
Marco Baldini, Cristina Abati e Maurizio Costantini, sono tra i fondatori del gruppo di musica contemporanea e improvvisata Blutwurst; Giuliano Tremea, il vocalista-cantante, proviene dai “detriti” di una certa scena del punk europeo; Andrea Di Sacco e Stefano Bambini, hanno partecipato insieme ad altri nel 1976 alla fondazione del C.R.I.M. di Pisa, portando avanti per dieci anni, fino al 1986, un’ingente attività musicale, seminariale, concertistica.

La serata avrà inizio alle 21,30. E’ assai importante ricordare che il Cantiere San Bernardo, costituisce da svariati anni un grosso punto di riferimento per la realtà urbana della città di Pisa, essendo promotore sia di eventi teatrali di ricerca, presentazione di libri e testi nuovi, nel campo dell’editoria, manifestazioni a carattere nazionale. internazionale, di grande spessore culturale e impegno sociale.

Istanti Sonori #4: Ciampalini – Rappelli Live e ospiti

Tecniche Estese e Cantiere SanBernardo presentano:
ISTANTI SONORI #4 – seconda stagione

1° set – duo:
Devid Ciampalini – rullante, oggetti, elettronica casalinga
Martino Rappelli – chitarra elettrica, elettronica

2° set, formazioni combinate dei musicisti del primo set, con:
Chiara Lazzerini – trombone, pocket trumpet, conchiglie
David Lucchesi – chitarra elettrica, piccola elettronica, oggetti
Eugenio Sanna – chitarra amplificata, lamiere, palloncini, cellophane

Venerdì 12 Aprile 2019 – ore 21,30
Cantiere SanBernardo, via Pietro Gori, Pisa

per informazioni: info@cantieresanbernardo.com
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Venerdì 12 aprile del 2019 alle ore 21,30 presso lo spazio del Cantiere SanBernardo di Pisa in via Pietro Gori, prenderà il via il quarto appuntamento per la rassegna “Istanti Sonori”, dedicata alla musica improvvisata e organizzata dall’etichetta discografica “Tecniche Estese”, in collaborazione con lo stessa associazione del Cantiere SanBernardo.
Questa rassegna ha per obiettivo la diffusione e la conoscenza agli ascoltatori e ai musicisti, della contemporanea musica improvvisata quale forma d’arte, la cui espressione è proseguita nei secoli fino ad oggi, essendo veicolata nel tempo da tutti quegli artisti espressivi di ogni genere, che si sono assunti l’impegno di proseguirne il discorso passandosi il testimone e lavorando attorno a nuovi materiali, sperimentando e esplorando nuovi territori, spinti da un impulso istintivo, fondamentale, creativo e inarrestabile.
Ci sono però dei grossi e illustri precedenti in materia di improvvisazione, avvenuti negli anni, nella antichissima e magnifica chiesa di San Bernardo a Pisa, un tempo sede della fondazione delle monache cistercensi in Italia, nel 1135.
Negli anni 80′, si era svolta in questo spazio infatti, una parte delle rassegne indette dal C.R.I.M. (Centro per la Ricerca sull’Improvvisazione Musicale) di Pisa in www.e con le stesse amministrazioni comunali di quegli anni e associazioni culturali e artistiche.
Da lì sono passati infatti, musicisti storici del calibro di Raphael Donald Garrett, Leo Smith, Alvin Curran, Tamia e molti altri in anteprima e in anticipo per quei tempi.

Nei tre concerti precedenti durante la rassegna, nei mesi scorsi, un pubblico numeroso sia giovanile che di adulti appartenenti a varie fasce d’età, ha partecipato alle serate con passione ed entusiasmo, mettendo ben in evidenza la molla di una curiosità e una propensione naturale verso ciò che è più innovativo, sperimentale e di ricerca, nella musica.

Venerdì 12 aprile verrà presentata in anteprima, una formazione assai agguerrita e inedita e che vede alla testa il giovane Devid Ciampalini (rullante, oggetti e elettronica casalinga) in duo con Martino Rappelli (chitarra elettrica, elettronica).
In questo caso, i due musicisti sposeranno una causa di natura elettroacustica in cui il sound prodotto dai loro strumenti, trattati, preparati, truccati, mistificati e bistrattati, darà luogo a risultati mai prevedibili e usuali e in cui tentativi di dialogo verranno spesso interrotti e spezzati da conflitti, tensioni, distensioni, momenti ludici e teatrali.
La natura ritmica strumentale degli strumenti in uso, verrà infatti plagiata e ottusa, essendo anche interrotta in maniera teatrale, ironica e ludica, dai richiami sonori dati da piccoli giocattoli quali, pupazzi elettronici, animali metallici a carica che si muovono ed altro, di Devid Ciampalini, in una sorta di teatro sonoro dai risvolti anche assai giocosi.

Devid Ciampalini (https://acquanonpotabile.wordpress.com/…/intervista-a-devid-ciampalini-ci-sei-solo-tu…), già fondatore del collettivo Ambient Noise Session, cresciuto musicalmente nelle file delle band industrial e noise (Super Vixens), ha al suo attivo una fitta serie di collaborazioni di tutto rispetto: Virginia Genta, Giovanni Lami, Cristiana Fraticelli (IOIOI), Ezio Piermattei, Adam Bohman, Marco Baldini, Edoardo Ricci e molti altri. E’ stato inoltre uno dei fondatori del gruppo Metzengestein a ispirazione elettronica, sperimentale e psichedelica.

Martino Rappelli è uno dei membri più fiorenti del collettivo- associazione Improvvisatore Involontario (https://blog.libero.it/MondoJazz/13760874.html)https://blog.libero.it/MondoJazz/13760874.html).
Si è avvicinato inizialmente alla musica totalmente improvvisata attraverso i musicisti Eugenio Sanna e Mauro Orselli. Successivamente muove i suoi passi sotto la guida sicura di musicisti del calibro di Dimitri Espinoza Grechi, Scott Henderson, Stefano Zorzanello e molti altri. E’ fondatore del trio Kuku (www.kukumusic.it) progetto sperimentale in cui si fondono suoni acustici e live electronics. Ha partecipato alle rassegne Suoni Inauditi, Suoni Mediterranei, Atri Jazz Festival, Fara Jazz Festival, Uffizi Live.

Nel secondo set saranno invitati dei musicisti ospiti molto speciali e importanti che incontreranno i musicisti costituenti il trio, dando luogo a formazioni inedite, a riprova del fatto che il processo di creazione istantanea, è un fattore estremamente importante e nutriente per quanto riguarda le interazioni tra gli stessi musicisti, linfa vitale tessuto della musica improvvisata. Nel programma della stessa serata, a seguire si esibiranno infatti in set prefissati, i musicisti Chiara Lazzerini (trombone, pocket trumpet, conchiglie) giovane trombonista ma già iniziata ai misteri improvvisativi, David Lucchesi (chitarra elettrica, oggetti, piccola elettronica) e Eugenio Sanna (chitarra amplificata, lamiere, palloncini, cellophane).

E’ assai importante ricordare che il Cantiere SanBernardo, costituisce da svariati anni un grosso punto di riferimento per la realtà urbana della città di Pisa, essendo promotore sia di eventi teatrali di ricerca, presentazione di libri e testi nuovi, nel campo dell’editoria, manifestazioni a carattere nazionale. internazionale, di grande spessore culturale e impegno sociale.

Per informazioni sulla serata: info@cantieresanbernardo.com

ISTANTI SONORI #3: Lucchesi + Ricci + Borghi

Tecniche Estese e Cantiere SanBernardo presentano:
ISTANTI SONORI #3 – seconda stagione

1° set duo:
David Lucchesi – chitarra elettrica, oggetti, piccola elettronica
Edoardo Ricci – clarinetto basso, trombone, sassofoni contralto, soprano, sopranino
Andrea Borghi – giradischi preparato, dischi di pietra e di legno, speaker, elettronica

2° set, formazioni combinate dei musicisti del primo set, con:
Eugenio Sanna – chitarra amplificata, lamiere, palloncini, cellophane
Chiara Lazzerini – trombone, pocket trumpet, conchiglie
Devid Ciampalini – rullante, oggetti, elettronica

Venerdì 15 Marzo 2019 – ore 21,30
Cantiere SanBernardo, via Pietro Gori, Pisa

per informazioni: info@cantieresanbernardo.com
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Venerdì 15 marzo del 2019 alle ore 21,30 presso lo spazio del Cantiere San Bernardo di Pisa in via Pietro Gori, prenderà il via il terzo appuntamento per la rassegna “Istanti Sonori“, dedicata alla musica improvvisata e organizzata dall’etichetta discografica “Tecniche Estese”, in collaborazione con lo stessa associazione del Cantiere San Bernardo.
Questa rassegna ha per obiettivo la diffusione e la conoscenza agli ascoltatori e ai musicisti, della contemporanea musica improvvisata quale forma d’arte, la cui espressione è proseguita nei secoli fino ad oggi, essendo veicolata nel tempo da tutti quegli artisti espressivi di ogni genere, che si sono assunti l’impegno di proseguirne il discorso passandosi il testimone e lavorando attorno a nuovi materiali, sperimentando e esplorando nuovi territori, spinti da un impulso istintivo, fondamentale, creativo e  inarrestabile.
Ci sono però dei grossi e illustri precedenti in materia di improvvisazione, avvenuti negli anni, nella antichissima e magnifica chiesa di San Bernardo a Pisa, un tempo sede della fondazione delle monache cistercensi in Italia, nel 1135.
Negli anni 80‘, si era svolta in questo spazio infatti, una parte delle rassegne indette dal C.R.I.M.  (Centro per la Ricerca sull’Improvvisazione Musicale) di Pisa in www.e con le stesse amministrazioni comunali di quegli anni e associazioni culturali e artistiche.
Da li sono passati infatti, musicisti storici del calibro di Raphael Donald GarrettLeo SmithAlvin Curran, Tamia e molti altri in anteprima e in anticipo per quei tempi.
Venerdì 15 marzo dunque nel primo set, un trio di estrazione ruvida e porosa quello che vede alla testa David Lucchesi (chitarra elettrica, oggetti, piccola elettronica), Edoardo Ricci (clarinetto basso, trombone, sassofoni contralto, soprano, sopranino), Andrea Borghi (giradischi preparato, dischi di pietra e di legno, speaker, elettronica).

Il trio si avvale della forte personalità del fiatista storico Edoardo Ricci (www.edgetonerecords.com/ricci.html) solerte sperimentatore di ogni pratica di bocchino come anche delle ance, con i giovani ma non troppo David Lucchesi (www.diaforia.org/diaforiablog/tag/david-lucchesi/) e Andrea Borghi (https://www.zamenhofart.it/artisti-2013/andrea-borghi/), autori istantanei e momentanei, di una musica dai forti connotati materici, dai tratti quasi “industrial”, alla ricerca di una possibile liricità della materia sonora che si manifesta.

Nel secondo set saranno invitati dei musicisti ospiti molto speciali e importanti che incontreranno i musicisti costituenti il trio, dando luogo a formazioni inedite, a riprova del fatto che il processo di creazione istantanea, è un fattore estremamente importante e nutriente per quanto riguarda le interazioni tra gli stessi musicisti, linfa vitale  tessuto della musica improvvisata. Nel programma della stessa serata, a seguire si esibiranno infatti in set prefissati, i musicisti Eugenio Sanna (chitarra amplificata, oggetti), la giovane trombonista ma già iniziata ai misteri improvvisativi Chiara Lazzerini (trombone, pocket trumpet, conchiglie) e  Devid Ciampalini (rullante, oggetti, elettronica).
E’ assai importante ricordare che il Cantiere San Bernardo, costituisce da svariati anni un grosso punto di riferimento per la realtà urbana della città di Pisa, essendo promotore sia di eventi teatrali di ricerca, presentazione di libri e testi nuovi, nel campo dell’editoria, manifestazioni a carattere nazionale. internazionale, di grande spessore culturale e impegno sociale.
Per informazioni sulla serata: info@cantieresanbernardo.com

ISTANTI SONORI #2: ORSELLI + BONDESAN

Tecniche Estese e Cantiere SanBernardo presentano:
ISTANTI SONORI #2 – seconda stagione

1° set duo:
Mauro Orselli – batteria, percussioni
Tobia Bondesan – sassofoni tenore, soprano

2° set, formazioni combinate dei musicisti del primo set, con:
David Lucchesi – chitarra elettrica, oggetti
Eugenio Sanna – chitarra amplificata, lamiere, palloncini, carta

Venerdì 15 Febbraio 2019 – ore 21,30
Cantiere SanBernardo, via Pietro Gori, Pisa

per informazioni: info@cantieresanbernardo.com
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Venerdì 15 febbraio del 2019 alle ore 21,30 presso lo spazio del Cantiere San Bernardo di Pisa in via Pietro Gori, prenderà il via il secondo appuntamento per la rassegna “Istanti Sonori”, dedicata alla musica improvvisata e organizzata dall’etichetta discografica “Tecniche Estese”, in collaborazione con lo stessa associazione del Cantiere San Bernardo.
Questa rassegna ha per obiettivo la diffusione e la conoscenza agli ascoltatori e ai musicisti, della contemporanea musica improvvisata quale forma d’arte, la cui espressione è proseguita nei secoli fino ad oggi, essendo veicolata nel tempo da tutti quegli artisti espressivi di ogni genere, che si sono assunti l’impegno di proseguirne il discorso passandosi il testimone e lavorando attorno a nuovi materiali, sperimentando e esplorando nuovi territori, spinti da un impulso istintivo, fondamentale, creativo e inarrestabile.
Ci sono però dei grossi e illustri precedenti in materia di improvvisazione, avvenuti negli anni, nella antichissima e magnifica chiesa di San Bernardo a Pisa, un tempo sede della fondazione delle monache cistercensi in Italia, nel 1135.
Negli anni 80′, si era svolta in questo spazio infatti, una parte delle rassegne indette dal C.R.I.M. (Centro per la Ricerca sull’Improvvisazione Musicale) di Pisa in collaborazione con le stesse amministrazioni comunali di quegli anni.
Da li sono passati infatti, musicisti storici del calibro di Raphael Donald Garrett, Leo Smith, Alvin Curran, Tamia e molti altri in anteprima e in anticipo per quei tempi.

Venerdì 15 febbraio dunque, un duo affascinante e di eccezione ma sopratutto inedito come lo è del resto, la forza propulsiva di ricerca e sperimentazione che anima l’intera rassegna: quello formato dal leggendario batterista e percussionista Mauro Orselli con il giovane fiatista senese Tobia Bondesan ai sassofoni tenore e soprano, plurirodato alle intemperie e ai postumi dell’improvvisazione totale.
Gli intrecci percussivi e le evoluzioni- circonvoluzioni batteristiche, il cui sound è talvolta cupo, severo, arcigno e pietroso, propongono un matrimonio interiore con i fiati, le cui linee a tratti morbide e a tratti più ruvide, cercheranno un possibile connubio con pelli e metalli, in uno scambio e intreccio continuo di materiali eterogenei i più disparati tra loro e assai ricco nei risultati.

Parlare di Mauro Orselli (mauroorselli.altervista.org/) è un pò come entrare in un ambito leggendario. Mauro Orselli è un percussionista e compositore romano ma anche pittore dalla vena surreale, attivo fin dal ’78. Ha partecipato a rassegne e europee molto importanti e d’oltreoceano. Tra le varie collaborazioni fioccano i nomi di molti musicisti della scena internazionale e tra cui: Martin Joseph, Antonello Salis, Fredrik Rzewski, William Parker, Mark Dresser, Bruno Tommaso, Marcello Melis, Maggie Nicols, Michiko Hirayama, Steve Lacy, Paolo Damiani, Renato Geremia, Jean Marc Montera, Giancarlo Schiaffini, Guido Mazzon e molti altri ancora.

Tobia Bondesan (www.esibirsi.it/tobiabondesan) sassofonista, arrangiatore e direttore, benchè giovane ha già alle spalle esperienze molto importanti. Formatosi accademicamente tra le mura di Siena Jazz, inizia a muoversi nella musica improvvisata e in quella di ricerca e sopratutto nell’ambito del progetto Open Combo della contrabbassista Silvia Bolognesi. La sua duttilità fa si che si trovi a suo agio sia in formazioni a respiro più tradizionale ma come anche in quelle più avanguardistiche. E’ responsabile del collettivo BlueRing Improvisers di cui ne cura gli incontri. Tra i vari musicisti ha suonato con: Giancarlo Schiaffini, Silvia Bolognesi. Ha suonato in diversi piccoli e grandi festival (Umbria jazz, Bologna Jazz Festival, Monkathlon, AngelicA, AMM fest, Discomfort-Dispatch, Bourbon Roof, JazzIt, Correggio Jazz e altri…) e ha inciso alcuni lavori discografici (“Fabbrica5”, “old postcards”, “BlueRing VOL.I”, ”forme screditate”, “Basement”, “OAK”…). Suona e compone per diversi gruppi di musica di ricerca (“Materia”, “Basement”, “Brotherhood”, “cercando il caso”), vincendo o ricevendo diversi riconoscimenti, oltre a far parte di (o collaborare con) numerosi altri progetti e larghi organici (“Fonterossa Orchestra”, “Tower Jazz Composers Orchestra”, “Doom Orchestra”) . Si occupa anche di scrittura ed interazione tra le arti: ha scritto il libro “il rumore dell’intuito (ed altri colori incerti)” edito da Edizioni Progetto Cultura, e molti articoli di giornale, occupandosi per lo più di musica e cultura su Metis, il Cittadino Online, Il Manifesto.

Nel secondo set saranno invitati dei musicisti ospiti molto speciali e importanti che incontreranno i musicisti costituenti il duo, dando luogo a formazioni inedite, a riprova del fatto che il processo di creazione istantanea, è un fattore estremamente importante e nutriente per quanto riguarda le interazioni tra gli stessi musicisti, linfa vitale tessuto della musica improvvisata. Nel programma della stessa serata, a seguire si esibiranno infatti in set prefissati, i musicisti David Lucchesi (chitarra elettrica, oggetti); Eugenio Sanna (chitarra amplificata, lamiere, palloncini, cellophane)

E’ assai importante ricordare che il Cantiere San Bernardo, costituisce da svariati anni un grosso punto di riferimento per la realtà urbana della città di Pisa, essendo promotore sia di eventi teatrali di ricerca, presentazione di libri e testi nuovi, nel campo dell’editoria, manifestazioni a carattere nazionale. internazionale, di grande spessore culturale e impegno sociale.

Istanti Sonori #1 – seconda stagione

Tecniche Estese e Cantiere SanBernardo presentano:
ISTANTI SONORI #1 – seconda stagione

1° set trio:
Eugenio Sanna – chitarra amplificata, voce, oggetti
Patrizia Oliva – voce, flauti, elettronica
Michele Anelli – contrabbasso, oggetti

2° set, formazioni combinate dei musicisti del primo set, con:
Andrea Di Sacco – sampler app
David Lucchesi – chitarra elettrica, oggetti
Devid Ciampalini – rullante, elettronica

Venerdì 18 Gennaio 2019 – ore 21,30
Cantiere SanBernardo, via Pietro Gori, Pisa

per informazioni: info@cantieresanbernardo.com
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Venerdì 18 gennaio del 2019 alle ore 21,30 presso lo spazio del Cantiere San Bernardo di Pisa in via Pietro Gori, riparte per il secondo anno consecutivo, la rassegna “Istanti Sonori“, dedicata alla musica improvvisata e organizzata dall’etichetta discografica “Tecniche Estese”, per un nuovo ciclo di appuntamenti, da gennaio fino a maggio di quest’anno, in collaborazione con lo stessa associazione del Cantiere San Bernardo.

Questa rassegna ha per obiettivo la diffusione e la conoscenza agli ascoltatori e ai musicisti, della contemporanea musica improvvisata quale forma d’arte, la cui espressione è proseguita nei secoli fino ad oggi, essendo veicolata nel tempo da tutti quegli artisti espressivi di ogni genere, che si sono assunti l’impegno di proseguirne il discorso passandosi il testimone e lavorando attorno a nuovi materiali, sperimentando e esplorando nuovi territori, spinti da un impulso istintivo, fondamentale, creativo e  inarrestabile.

Ci sono però dei grossi e illustri precedenti in materia di improvvisazione, avvenuti negli anni, nella antichissima e magnifica chiesa di San Bernardo a Pisa, un tempo sede della fondazione delle monache cistercensi in Italia, nel 1135.

Negli anni 80‘, si è svolta in questo spazio infatti, una parte delle rassegne indette dal C.R.I.M.  (Centro per la Ricerca sull’Improvvisazione Musicale) di Pisa in collaborazione con le stesse amministrazioni comunali di quegli anni.

Da li sono passati infatti, musicisti storici del calibro di Raphael Donald GarrettLeo SmithAlvin Curran, Tamia e molti altri in anteprima e in anticipo per quei tempi.

Venerdì 18 gennaio del 2019, è prevista dunque per l’inaugurazione di questo secondo ciclo, una formazione inedita con un trio di grosso interesse che vede alla testa Eugenio Sanna (chitarra amplificata, voce, oggetti), Patrizia Oliva (canto, flauto, elettronica) e Michele Anelli (contrabbasso, oggetti).

In questo caso la musica prodotta dal trio, rispetta la forma della canzone pur attraverso l’humus di una tessitura improvvisativa.

Nel corso dell’intero set verranno tracciate delle narrazioni sonore, vocali e cantate, scisse nei loro elementi costitutivi, frammentate e dipanate. L’aria emessa dalla voce ma anche dall’energia sottile del flauto a cui una piccola elettronica farà da trait-d’union, incontrerà il fuoco igneo delle corde della chitarra e del contrabbasso, per dar luogo a narrazioni e paesaggi sonori di grande fascino.

Eugenio Sanna (www.eugeniosanna.it e preparedguitar.blogspot.com/…/eugenio-sanna-13-questions.ht…), musicista e musicoterapeuta a partire dagli anni ’80, è stato uno dei fondatori del C.R.I.M. (Centro per la Ricerca sull’Improvvisazione Musicale) di Pisa. Ha suonato con molti musicisti dell’area contemporanea e tra i quali Peter KowaldMatthias Bauer,Tristan HonsingerDerek Bailey e molti altri. E’ interessato a esplorare e sperimentare miscelando tra di loro vari linguaggi quali la danza, le arti visive, la parola. E’ anche organizzatore e conduttore del workshop Il Suono dell’Improvvisazione, per il quale periodicamente e in varie città, tiene dei cicli di didattici intensivi.

Sia Patrizia Oliva (https://patriziaoliva.wordpress.com/) che Michele Anelli (www.greenbox.to/component/content/article/56-docenti/256-michele-anelli), la prima proveniente da Pordenone e il secondo da Torino, sono musicisti di grande talento, essendo delle grosse personalità nel panorama musicale internazionale.

Patrizia Oliva ha alle spalle importanti collaborazioni con Evan ParkerTristan HonsingerLinda SharrockGuido MazzonStefania PedrettiPaolo Pascolo e moltissimi altri; ha suonato in molte nazioni del globo: Vietnam, Stati Uniti, Austria.

Michele Anelli, anche impegnato a livello didattico e ricercatore, tra gli altri, ha collaborato per svariato tempo con il sassofonista Michel DonedaLelio Giannetto e molti altri. Si prodiga nella musica di ricerca, essendo interessato alla sonorizzazione dei film e in quella per la danza. Al tempo stesso porta avanti la programmazione della rassegna musicale Noise Delivery, al Cafè Des Arts di Torino.

Ma anche nel secondo set saranno invitati dei musicisti ospiti molto speciali e importanti che incontreranno i musicisti costituenti il trio, dando luogo a formazioni inedite, a riprova del fatto che il processo di creazione istantanea, è un fattore estremamente importante e nutriente per quanto riguarda le interazioni tra gli stessi musicisti, linfa vitale  tessuto della musica improvvisata. Nel programma della stessa serata, a seguire si esibiranno infatti in set prefissati, i musicisti Andrea Di Sacco (sampler); David Lucchesi (chitarra elettrica, oggetti); Devid Ciampalini (percussioni e live electronics)

E’ assai importante ricordare che il Cantiere San Bernardo, costituisce da svariati anni un grosso punto di riferimento per la realtà urbana della città di Pisa, essendo promotore sia di eventi teatrali di ricerca, presentazione di libri e testi nuovi, nel campo dell’editoria, manifestazioni a carattere nazionale. internazionale, di grande spessore culturale e impegno sociale.

Evento FB

Istanti Sonori #5: presentazione CD + concerto impro

Tecniche Estese e Cantiere SanBernardo presentano:
ISTANTI SONORI – quinto appuntamento

Presentazione alla stampa dei due CD:
Lucchesi/Ciampalini (etichetta Tecniche Estese 01, 2017)
Dieci Ensemble (etichetta Setola di Maiale SM3 100, 2016)

1° set duo:
David Lucchesi – chitarra elettrica, oggetti
Devid Ciampalini – percussioni, oggetti

2° set, DIECI ENSEMBLE, con:
Eugenio Sanna – chitarra amplificata, oggetti, voce
Maurizio Costantini – contrabbasso
Cristina Abati – violoncello, viola
Edoardo Ricci – trombone, clarinetto basso, sax alto, soprano e sopranino
Guy-Frank Pellerin – sassofono baritono, tenore, soprano, gong
Marco Baldini – tromba, sordine, oggetti
Giuliano Tremea – voce, scacciapensieri
Stefano Bambini – batteria, elettronica
Andrea Di Sacco – sampler app

Ospite speciale in entrambi i set:
Camilla Cancantata Saunders – trombone, voce, pianoforte, oggetti trovati

Venerdì 25 Maggio 2018 – ore 21,30
Cantiere SanBernardo, via Pietro Gori, Pisa

per informazioni: info@cantieresanbernardo.com
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L’ultimo concerto in programma per la rassegna musicale Istanti Sonori, organizzata dalla neonata etichetta discografica Tecniche Estese, in collaborazione con il Cantiere SanBernardo, in via Pietro Gori a Pisa, è quello previsto per venerdì 25 maggio alle ore 21,30. La serata è suddivisa in vari momenti. Nella prima parte avrà luogo la presentazione alla stampa con alcuni rappresentanti di essa, dei due c.d.: Lucchesi / Ciampalini (etichetta Tecniche Estese n° 01, 2017) e

Dieci-Ensemble (etichetta Setola di Maiale, n° SM3 100, 2016).
La seconda parte è dedicata ai due set dal vivo del duo David Lucchesi (chitarra elettrica, oggetti, lives electronics)/ Devid Ciampalini (rullante, oggetti, elettronica) e del Dieci Ensemble, con:
Eugenio Sanna – chitarra amplificata, oggetti; Maurizio Costantini – contrabbasso; Cristina Abati – violoncello, viola; Edoardo Ricci – trombone, clarinetto basso, sax alto, soprano, sopranino; Guy-Frank Pellerin – sax baritono, tenore, soprano gong; Marco Baldini – tromba, sordine, oggetti; Giuliano Tremea – voce, scacciapensieri; Stefano Bambini – batteria, elettronica; Andrea Di Sacco – sampler.

In ambedue i momenti di musica dal vivo, giostrerà come un joker, la musicista inglese Camilla Cancantata Saunders (trombone, voce, pianoforte, oggetti trovati).

Nei mesi precedenti di gennaio, febbraio, marzo e aprile, “Istanti Sonori”, ha presentato davanti a un pubblico numeroso, entusiasta, composito, attento e competente, molti musicisti che hanno fatto dell’improvvisazione una pratica d’arte e di vita quotidiana e fornendo dei “ritratti sonori” di coloro la praticano, in un affresco, di quanto sta avvenendo in Italia e un pò ovunque nel resto del globo, circa lo stato attuale della contemporanea musica improvvisata, della sua vitalità e freschezza, tale da essere recepita sia dagli adulti alla ricerca di nuove sensazioni e stimoli, come anche dai bambini, che mossi dalla curiosità e da uno stupore del tutto creativo e originario, esplorano il mondo dei suoni con rinnovata meraviglia.

David Lucchesi e Devid Ciampalini (https://needleinthestrangeisnowablog.wordpress.com/…/metzeng…)sono due giovani musicisti emergenti toscani ma agguerriti e ormai rodati, dal forte cipiglio creativo, che si cimenteranno nel loro duo, con materiali sonori eterogenei e con le infinite possibilità offerte dalla metodologia improvvisativa. Nelle loro “avventure improvvisative” ricercano spazi e sonorità nuove, non lontani da una certa parentela con il noise e l’industrial.
Sono inoltre entrambi, i fondatori dell’etichetta Tecniche Estese.
Provenienti da precedenti esperienze di musica elettronica (Metzegenrenstein) e già facenti parte del collettivo di artisti e musicisti Ambient- Noise Session, hanno alle spalle importanti collaborazioni: Virginia Genta, e il Jooklo Duo, David Vanzan, Deaduo, Ezio Piermattei, Adam Bohman, IOIOI e molti altri.

Il Dieci-Ensemble (vedi su Facebook: @dieciensemble) che nasce da un’idea e sotto la guida del musicista Eugenio Sanna (www.eugeniosanna.it e preparedguitar.blogspot.com/…/eugenio-sanna-13-questions.ht…), è una formazione fresca di zecca, il cui organico racchiude appunto attualmente nove musicisti tra i migliori attivi attualmente nella nostra penisola, alcuni dei quali, più giovani e non, hanno caratterizzato, innovato e rinnovato la storia della musica e del jazz contemporaneo, essendo dei veri e propri precursori e pionieri.

L’ospite speciale Camilla Cancantata Saunders (littleweed-music.org/ ) al trombone, voce, piano e oggetti trovati, proveniente dall’Inghilterra, è una musicista compositrice e improvvisatrice. Dopo tre anni a Oxford, ha studiato musica folk in Ungheria e Romania. È co-fondatrice di Footloose (2000), Fractofusus (2010) e Radnor Improvisers (2011). Suona spesso con gli improvvisatori di Oxford e fa lavori per il teatro, collaborando con musicisti e artisti di diversi background e culture e tra cui India, Iraq, Palestina e Giappone. Compone usando un misto di musica scritta e improvvisazione e si esibisce in molti luoghi disparati, tra cui piscine e musei. Gran parte della sua musica è ispirata al mondo naturale, sopratutto degli animali e ha partecipato al famoso The Woman’s Liberation Music ( https://womensliberationmusicarchive.co.uk/) di cui fa parte anche la cantante Maggie Nicols.

La serata avrà inizio alle 21,30. E’ assai importante ricordare che il Cantiere SanBernardo, costituisce da svariati anni un grosso punto di riferimento per la realtà urbana della città di Pisa, essendo promotore sia di eventi teatrali di ricerca, presentazione di libri e testi nuovi, nel campo dell’editoria, manifestazioni a carattere nazionale. internazionale, di grande spessore culturale e impegno sociale.