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ERIO – opening act Mangiacassette

CONCERTONI IN ARRIVO!
Venerdi 29 Marzo 2019… tutti in chiesa!
ERIO – opening act MANGIACASSETTE

ERIO
Dopo un anno di tour nei principali club della penisola, Erio torna in studio per registrare il suo secondo lavoro: “Inesse“. Non solo come interprete, autore e arrangiatore, questo nuovo disco vede Erio per la prima volta in veste di produttore con l’aiuto, in una manciata di tracce, di Yakamoto Kotzuga (“The Biggest of Hearts, A Glowing Gash”), Ioshi (“Kill it! Kill it!)” e Will Rendle di Will and the People (“Limerence”).
Il disco è mixato da Erio e Marco Gorini, sotto la supervisione di Paolo Baldini. Il master è di Simone Squillario.
Il sound di “Inesse” vuole farsi più contemporaneo e vira verso un’elettronica fluida e distorta, contaminata da atmosfere R’n B e Hip Hop, sulla quale la voce del cantautore, sfruttando i registri più disparati, si stratifica in infinite armonie e azzardati contrappunti reminiscienti di certa musica orientale.
Le liriche presentano stralci di candide eppure criptiche storie di vita urbana, tragicomici amori virtuali, dipendenza e ossessione, sullo sfondo in movimento di un viaggio alla ricerca del proprio posto nel mondo moderno.
L’immagine di copertina è un dipinto ad olio realizzato da Erio stesso, mentre le grafiche sono state ideate da Erio e Lorenzo Santagada di Egg Creative Stuff.

INESSE
“Inesse” è un disco che nasce principalmente a Londra e i suoi brani raccontano alcune delle storie vissute dal nostro protagonista nella capitale inglese. “Limerence” ad esempio pur raccontando di un incontro avuto a Bruxelles (la prima parola cantata e Chez Maman, nome di un noto locale di drag queen della capitale belga) è stata registrata a Londra da Will Rendle e anche il suo video è stato girato lì; anche l’etichetta (Kowloon) proviene dalla capitale inglese. “Kill it” era nata dal remix di un brano di un vecchio disco ma i beats hanno portato Erio a realizzare con Ioshi un brano originale. Il desiderio e la volontà di una collaborazione con Yakamoto Kotzuga nasce invece in seguito ai loro live sul palco del C.S. Rivolta.
“Inesse” è un disco di storie brevi e frammentate. E’ una collezione di momenti (viaggi così come relazioni) che, anche se destinati a finire in breve tempo, continuano comunque a vivere. Se il precedente album “Fur El” era una dedica ad una realtà esterna mai realizzata a pieno e per questo più desiderabile, “Inesse” è una dedica a tutte le realtà interiori che vivono indipendentemente dal loro svilupparsi all’esterno. E’ anche un inno al contrasto terra di provenienza vs mondo, campagna vs metropoli, aspetto esteriore vs realtà psicologica. Le grafiche seguono questa bivalenza, l’esterno è austero e oscuro mentre l’interno è pop, colorato e ricco. Ogni mondo interiore è un pianeta a sé stante. Siamo tutti alieni quando ci confrontiamo con l’altro. I tre ”Erii” in copertina anticipano questa bizzarra ricchezza interiore, rappresentando le varie entità che un individuo nasconde in sé come tre distinti corpi. Gli sguardi dei tre sembrano invitare l’osservatore ad aprire il disco e scoprire la realtà che vi si cela.

http://www.locusta.net/rost_detail.phpid=90&lang=i&band=Erio
https://www.facebook.com/eriofranovich/?fref=ts
https://www.rockit.it/erio
https://www.rockit.it/erio/biografia

MANGIACASSETTE
Mangiacassette è un alter ego musicale sotto il cui ombrello il musicista Lorenzo Maffucci produce dal 1998 canzoni riduzioniste a cavallo tra punk e cantautorato.

“Scoprirsi stupidi”, pubblicato alla fine del 2018 dalle etichette Ibexhouse e Aloch Dischi, è il suo quinto album, dopo “Il sacco si rovescia” (Ibexhouse 2017), “Non lo voleva sapere” (Ibexhouse 2015), “Disco interno” (Trovarobato 2011) e “Pianse per il cane Muscat Blanc” (autoproduzione 2007).

Il nuovo disco, tra il Mediterraneo e la West Coast, segna il passaggio a un vocabolario sonoro più immediato, pur mantenendosi sulla linea programmatica di una scrittura mobile e zigzagante che attraversa territori abitati da Barrett e Battiato, dai cantastorie europei e dagli zii e nipoti del lo-fi statunitense.

https://www.facebook.com/mangiacassette/
https://soundcloud.com/mangiacassette/sets/scoprirsi-stupidi

«”Scoprirsi stupidi” indaga proprio quella improvvisa distanza che intercorre, improvvisa come un lampo, tra noi e l’oggetto che ci rende stupidi/stupiti; Le canzoni […] si gettano a capofitto in quella pausa misteriosa, in quel gap, in quello iato di vita cercando di svelarne i più intimi e segreti meccanismi, e individuando nell’istante d’esistenza abbagliata la via d’uscita dall’entropia in cui ci rotoliamo come anime immerse in un fango nero.» (Fulvio Paloscia, La Repubblica)

«Cantautorato punk minimale e analogico, surreale, stralunato, da un’altra dimensione ma saldamente concentrato su tormenti terreni, fra stupore infantile e mood umbratile da outsider post-Daniel Johnston, da slacker filo-Alex G. […] Il sacco si rovescia e ne esce fuori uno spirito puro, incatalogabile.» (Elena Raugei, Il Mucchio Selvaggio Magazine)

«Di album in album si fa sempre più chiara l’idea che le canzoni di Maffucci siano una “messinscena dell’inesistente” che ha cittadinanza solo nelle parole e nella musica di questi preziosi abbozzi di sentimenti inespressi e di cose mai rivelate». (Fulvio Paloscia, La Repubblica)

«C’è l’allegria nervosa e il pianto sardonico in questo vaso di Pandora ormai aperto, un sacco di carta gialla sgualcito e svelato in tutta la sua normalissima umanità. Con una zavorra ai piedi, di dolci rimpianti e solenni pretese, Mangiacassette rincorre musica e parole finché quello shuttle non lo porta lontano, dalle ferite, dalle idee che non ci spettano». (Beatrice Pagni, Sentireascoltare)

«Lorenzo è il tipo di cantautore senza fronzoli, che realizza canzoni mature, sagge e gentili che trovano una quadra espressiva attraverso un approccio morbido e una consistenza lieve». (Simona Ventrella, Rumore)

«Lorenzo Maffucci, ovvero Mangiacassette, è un cantautore smaliziato, che con dolce ironia racconta di nuovi punti di vista, nonostante i soggetti siano principalmente due, lui e la persona che ha di fronte: è quasi un dialogo, che a tratti muta in un soliloquio intorno alle considerazioni su quel rapporto. (Alessandro Spagnolo, Rockit)

The Cleopatras live + Dj Set con Hammers – Falawine – Mr.Cheto

Nella splendida cornice del Cantiere SanBernardo una serata tutta da ballare all’insegna del groove e delle sonorità sixties, con uno scatenato concerto che spazia dal punk-rock al garage, dal power-pop al surf ed un infuocato dj-set in 45 giri all’insegna delle sonorità sixties più ballerine: beat, shake, surf, varie ed eventuali, rigorosamente in vinile!

Dalle H 19:30 apericena musicale

THE CLEOPATRAS live + djset a cura di Mr.Cheto (Dodo Beat Music), Falawine (Gli Anni Del Piper Club) Hammers (Emilia Mods United)

THE CLEOPATRAS
Calcano le scene del rock’n’roll in Italia e in Europa dal 1998, tanto da essere spesso definite “gruppo di punta della scena garage punk al femminile in italia”. Hanno aperto i concerti di bands come Morlocks, Pretty Things, The Pandoras, The Real McKenzies, The Lords of Altamont, Fuzztones ecc…, e partecipato a molti festival quali Festival Beat, Rebellion Festival (UK), Estathé Market Sound, BusOne, etc…
I gruppi di riferimento della band sono riconducibili a sonorità garage, punk-rock, power-pop e surf: Ramones, The Cramps, The Sonics, The Trashwomen, New York Dolls, Link Wray ecc, per non parlare delle innumerevoli band femminili sia di epoca 50s-60s che successive.
Un mix irriverente e frizzante di garage 60s, punk rock e rock’n’roll, Rough&Girlie style.
www.thecleopatras.com
www.facebook.com/thecleopatras

GLI ANNI DEL PIPER
Dj-set ispirati alle hit dell’epoca del Piper Club, storico locale inaugurato nel 1965: uno dei locali storici dell’Italia del boom economico degli anni sessanta che diventò punto di riferimento della movida giovanile romana e non solo, dove si esibirono centinaia di gruppi sia italiani che internazionali. Ai giradischi, da Carpi in provincia di Modena, Hammers e Falawine, esponenti di punta della scena mod e sixties italiana.
@gli anni del piper

DODO BEAT MUSIC
Dj-set in vinile dal 2008 a cura di Mr. Cheto, a base di rarità e grandi classici, privilegiando principalmente gli anni ’60 e ’70, con sonorità che spaziano dal soul al funk, dal garage alla psichedelia, dal rhythm&blues al rock&roll, dal latin al jazz, senza disdegnare talvolta sonorità più recenti,.
@dodo beat music

ROOTS’N’CULTURE XL-Edition

Venerdì 8 Febbraio 2019 – H. 20-24
Il Cantiere SanBernardo è felice di ospitare:

ROOTS’N’CULTURE XL-Edition
il reggae-benefit a sostegno del settimanale anarchico Umanità Nova che si tiene a Pisa periodicamente dal gennaio del 2008 (quando vi fu la prima edizione al csa Rebeldia), anche quest’anno torna nei grandi spazi del Cantiere Sanbernardo (la chiesa sconsacrata che alcuni intenditori definiscono “il centro sociale più stiloso d’Italia”).
Quest’anno a guidare la danza ci saranno Brother F (Roots Militant Hi Fi) e il grande ritorno della Trinacria Giò Family storica crew che da quasi vent’anni infiamma le yard pisane.
Tutti i proventi della serata verranno versati a sottoscrizione di Umanità Nova

Siate Umani e Nuovi…venite!

Body and Sex Positive

Body and Sex positive è una due giorni promossa dalla Collettiva e da Pinkriot Arcigay Pisa all’interno de La torre storta // A queer festival

Sabato 2 giugno
15.00 – 19.00
Tantra Metropolitano – Workshop a cura di Nita Clown attivista queer
https://www.facebook.com/events/1086619244822599/

PEEP PUNK SHOW
Un’installazione erotica di Claudia Borgia, Annalisa Macagnino, Gilvia Rollo, Nadyne e nita, che sarà presente per tutti e due i giorni,

In collaborazione con Pinkriot arcigay Pisa
19.00
APERIQUEER con DJ SET a cura di MissTitillo (Sex&Hot Music) da Bologna

22.00
Drag show con Magika Kontessa
Ilarj J. Monroe
Djset di Dj Ferio

Domenica 3 giugno
10.30 – 18.00
– Libero di essere libera, libera di essere libero Workshop drag a cura di Laura Rossi
https://www.facebook.com/events/2085730438371962/

19.00
Aperiqueer con Pillola Boyz (aka Jacopo Alan Vescio )
e rassegna dalla Call for artist a tema Body and Sex Positive con le opere delle.gli* artist* che hanno aderito alla Call:
Fabiola Ghili
Sara Chimenti
Milly Macis
Esteban Pozzuoli
Roberto Funai e Massimiliano Siragusa
Per Secondo Piano a Sinistra

21:00
BREVE E FAVOLOSA PROIEZIONE
Visioni di-storte: selezioni di corti porno, queer e bizzarri a cura di nita.

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https://www.facebook.com/events/132535787612754/

Istanti Sonori #5: presentazione CD + concerto impro

Tecniche Estese e Cantiere SanBernardo presentano:
ISTANTI SONORI – quinto appuntamento

Presentazione alla stampa dei due CD:
Lucchesi/Ciampalini (etichetta Tecniche Estese 01, 2017)
Dieci Ensemble (etichetta Setola di Maiale SM3 100, 2016)

1° set duo:
David Lucchesi – chitarra elettrica, oggetti
Devid Ciampalini – percussioni, oggetti

2° set, DIECI ENSEMBLE, con:
Eugenio Sanna – chitarra amplificata, oggetti, voce
Maurizio Costantini – contrabbasso
Cristina Abati – violoncello, viola
Edoardo Ricci – trombone, clarinetto basso, sax alto, soprano e sopranino
Guy-Frank Pellerin – sassofono baritono, tenore, soprano, gong
Marco Baldini – tromba, sordine, oggetti
Giuliano Tremea – voce, scacciapensieri
Stefano Bambini – batteria, elettronica
Andrea Di Sacco – sampler app

Ospite speciale in entrambi i set:
Camilla Cancantata Saunders – trombone, voce, pianoforte, oggetti trovati

Venerdì 25 Maggio 2018 – ore 21,30
Cantiere SanBernardo, via Pietro Gori, Pisa

per informazioni: info@cantieresanbernardo.com
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L’ultimo concerto in programma per la rassegna musicale Istanti Sonori, organizzata dalla neonata etichetta discografica Tecniche Estese, in collaborazione con il Cantiere SanBernardo, in via Pietro Gori a Pisa, è quello previsto per venerdì 25 maggio alle ore 21,30. La serata è suddivisa in vari momenti. Nella prima parte avrà luogo la presentazione alla stampa con alcuni rappresentanti di essa, dei due c.d.: Lucchesi / Ciampalini (etichetta Tecniche Estese n° 01, 2017) e

Dieci-Ensemble (etichetta Setola di Maiale, n° SM3 100, 2016).
La seconda parte è dedicata ai due set dal vivo del duo David Lucchesi (chitarra elettrica, oggetti, lives electronics)/ Devid Ciampalini (rullante, oggetti, elettronica) e del Dieci Ensemble, con:
Eugenio Sanna – chitarra amplificata, oggetti; Maurizio Costantini – contrabbasso; Cristina Abati – violoncello, viola; Edoardo Ricci – trombone, clarinetto basso, sax alto, soprano, sopranino; Guy-Frank Pellerin – sax baritono, tenore, soprano gong; Marco Baldini – tromba, sordine, oggetti; Giuliano Tremea – voce, scacciapensieri; Stefano Bambini – batteria, elettronica; Andrea Di Sacco – sampler.

In ambedue i momenti di musica dal vivo, giostrerà come un joker, la musicista inglese Camilla Cancantata Saunders (trombone, voce, pianoforte, oggetti trovati).

Nei mesi precedenti di gennaio, febbraio, marzo e aprile, “Istanti Sonori”, ha presentato davanti a un pubblico numeroso, entusiasta, composito, attento e competente, molti musicisti che hanno fatto dell’improvvisazione una pratica d’arte e di vita quotidiana e fornendo dei “ritratti sonori” di coloro la praticano, in un affresco, di quanto sta avvenendo in Italia e un pò ovunque nel resto del globo, circa lo stato attuale della contemporanea musica improvvisata, della sua vitalità e freschezza, tale da essere recepita sia dagli adulti alla ricerca di nuove sensazioni e stimoli, come anche dai bambini, che mossi dalla curiosità e da uno stupore del tutto creativo e originario, esplorano il mondo dei suoni con rinnovata meraviglia.

David Lucchesi e Devid Ciampalini (https://needleinthestrangeisnowablog.wordpress.com/…/metzeng…)sono due giovani musicisti emergenti toscani ma agguerriti e ormai rodati, dal forte cipiglio creativo, che si cimenteranno nel loro duo, con materiali sonori eterogenei e con le infinite possibilità offerte dalla metodologia improvvisativa. Nelle loro “avventure improvvisative” ricercano spazi e sonorità nuove, non lontani da una certa parentela con il noise e l’industrial.
Sono inoltre entrambi, i fondatori dell’etichetta Tecniche Estese.
Provenienti da precedenti esperienze di musica elettronica (Metzegenrenstein) e già facenti parte del collettivo di artisti e musicisti Ambient- Noise Session, hanno alle spalle importanti collaborazioni: Virginia Genta, e il Jooklo Duo, David Vanzan, Deaduo, Ezio Piermattei, Adam Bohman, IOIOI e molti altri.

Il Dieci-Ensemble (vedi su Facebook: @dieciensemble) che nasce da un’idea e sotto la guida del musicista Eugenio Sanna (www.eugeniosanna.it e preparedguitar.blogspot.com/…/eugenio-sanna-13-questions.ht…), è una formazione fresca di zecca, il cui organico racchiude appunto attualmente nove musicisti tra i migliori attivi attualmente nella nostra penisola, alcuni dei quali, più giovani e non, hanno caratterizzato, innovato e rinnovato la storia della musica e del jazz contemporaneo, essendo dei veri e propri precursori e pionieri.

L’ospite speciale Camilla Cancantata Saunders (littleweed-music.org/ ) al trombone, voce, piano e oggetti trovati, proveniente dall’Inghilterra, è una musicista compositrice e improvvisatrice. Dopo tre anni a Oxford, ha studiato musica folk in Ungheria e Romania. È co-fondatrice di Footloose (2000), Fractofusus (2010) e Radnor Improvisers (2011). Suona spesso con gli improvvisatori di Oxford e fa lavori per il teatro, collaborando con musicisti e artisti di diversi background e culture e tra cui India, Iraq, Palestina e Giappone. Compone usando un misto di musica scritta e improvvisazione e si esibisce in molti luoghi disparati, tra cui piscine e musei. Gran parte della sua musica è ispirata al mondo naturale, sopratutto degli animali e ha partecipato al famoso The Woman’s Liberation Music ( https://womensliberationmusicarchive.co.uk/) di cui fa parte anche la cantante Maggie Nicols.

La serata avrà inizio alle 21,30. E’ assai importante ricordare che il Cantiere SanBernardo, costituisce da svariati anni un grosso punto di riferimento per la realtà urbana della città di Pisa, essendo promotore sia di eventi teatrali di ricerca, presentazione di libri e testi nuovi, nel campo dell’editoria, manifestazioni a carattere nazionale. internazionale, di grande spessore culturale e impegno sociale.