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Istanti Sonori #5: presentazione CD + concerto impro

Tecniche Estese e Cantiere SanBernardo presentano:
ISTANTI SONORI – quinto appuntamento

Presentazione alla stampa dei due CD:
Lucchesi/Ciampalini (etichetta Tecniche Estese 01, 2017)
Dieci Ensemble (etichetta Setola di Maiale SM3 100, 2016)

1° set duo:
David Lucchesi – chitarra elettrica, oggetti
Devid Ciampalini – percussioni, oggetti

2° set, DIECI ENSEMBLE, con:
Eugenio Sanna – chitarra amplificata, oggetti, voce
Maurizio Costantini – contrabbasso
Cristina Abati – violoncello, viola
Edoardo Ricci – trombone, clarinetto basso, sax alto, soprano e sopranino
Guy-Frank Pellerin – sassofono baritono, tenore, soprano, gong
Marco Baldini – tromba, sordine, oggetti
Giuliano Tremea – voce, scacciapensieri
Stefano Bambini – batteria, elettronica
Andrea Di Sacco – sampler app

Ospite speciale in entrambi i set:
Camilla Cancantata Saunders – trombone, voce, pianoforte, oggetti trovati

Venerdì 25 Maggio 2018 – ore 21,30
Cantiere SanBernardo, via Pietro Gori, Pisa

per informazioni: info@cantieresanbernardo.com
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L’ultimo concerto in programma per la rassegna musicale Istanti Sonori, organizzata dalla neonata etichetta discografica Tecniche Estese, in collaborazione con il Cantiere SanBernardo, in via Pietro Gori a Pisa, è quello previsto per venerdì 25 maggio alle ore 21,30. La serata è suddivisa in vari momenti. Nella prima parte avrà luogo la presentazione alla stampa con alcuni rappresentanti di essa, dei due c.d.: Lucchesi / Ciampalini (etichetta Tecniche Estese n° 01, 2017) e

Dieci-Ensemble (etichetta Setola di Maiale, n° SM3 100, 2016).
La seconda parte è dedicata ai due set dal vivo del duo David Lucchesi (chitarra elettrica, oggetti, lives electronics)/ Devid Ciampalini (rullante, oggetti, elettronica) e del Dieci Ensemble, con:
Eugenio Sanna – chitarra amplificata, oggetti; Maurizio Costantini – contrabbasso; Cristina Abati – violoncello, viola; Edoardo Ricci – trombone, clarinetto basso, sax alto, soprano, sopranino; Guy-Frank Pellerin – sax baritono, tenore, soprano gong; Marco Baldini – tromba, sordine, oggetti; Giuliano Tremea – voce, scacciapensieri; Stefano Bambini – batteria, elettronica; Andrea Di Sacco – sampler.

In ambedue i momenti di musica dal vivo, giostrerà come un joker, la musicista inglese Camilla Cancantata Saunders (trombone, voce, pianoforte, oggetti trovati).

Nei mesi precedenti di gennaio, febbraio, marzo e aprile, “Istanti Sonori”, ha presentato davanti a un pubblico numeroso, entusiasta, composito, attento e competente, molti musicisti che hanno fatto dell’improvvisazione una pratica d’arte e di vita quotidiana e fornendo dei “ritratti sonori” di coloro la praticano, in un affresco, di quanto sta avvenendo in Italia e un pò ovunque nel resto del globo, circa lo stato attuale della contemporanea musica improvvisata, della sua vitalità e freschezza, tale da essere recepita sia dagli adulti alla ricerca di nuove sensazioni e stimoli, come anche dai bambini, che mossi dalla curiosità e da uno stupore del tutto creativo e originario, esplorano il mondo dei suoni con rinnovata meraviglia.

David Lucchesi e Devid Ciampalini (https://needleinthestrangeisnowablog.wordpress.com/…/metzeng…)sono due giovani musicisti emergenti toscani ma agguerriti e ormai rodati, dal forte cipiglio creativo, che si cimenteranno nel loro duo, con materiali sonori eterogenei e con le infinite possibilità offerte dalla metodologia improvvisativa. Nelle loro “avventure improvvisative” ricercano spazi e sonorità nuove, non lontani da una certa parentela con il noise e l’industrial.
Sono inoltre entrambi, i fondatori dell’etichetta Tecniche Estese.
Provenienti da precedenti esperienze di musica elettronica (Metzegenrenstein) e già facenti parte del collettivo di artisti e musicisti Ambient- Noise Session, hanno alle spalle importanti collaborazioni: Virginia Genta, e il Jooklo Duo, David Vanzan, Deaduo, Ezio Piermattei, Adam Bohman, IOIOI e molti altri.

Il Dieci-Ensemble (vedi su Facebook: @dieciensemble) che nasce da un’idea e sotto la guida del musicista Eugenio Sanna (www.eugeniosanna.it e preparedguitar.blogspot.com/…/eugenio-sanna-13-questions.ht…), è una formazione fresca di zecca, il cui organico racchiude appunto attualmente nove musicisti tra i migliori attivi attualmente nella nostra penisola, alcuni dei quali, più giovani e non, hanno caratterizzato, innovato e rinnovato la storia della musica e del jazz contemporaneo, essendo dei veri e propri precursori e pionieri.

L’ospite speciale Camilla Cancantata Saunders (littleweed-music.org/ ) al trombone, voce, piano e oggetti trovati, proveniente dall’Inghilterra, è una musicista compositrice e improvvisatrice. Dopo tre anni a Oxford, ha studiato musica folk in Ungheria e Romania. È co-fondatrice di Footloose (2000), Fractofusus (2010) e Radnor Improvisers (2011). Suona spesso con gli improvvisatori di Oxford e fa lavori per il teatro, collaborando con musicisti e artisti di diversi background e culture e tra cui India, Iraq, Palestina e Giappone. Compone usando un misto di musica scritta e improvvisazione e si esibisce in molti luoghi disparati, tra cui piscine e musei. Gran parte della sua musica è ispirata al mondo naturale, sopratutto degli animali e ha partecipato al famoso The Woman’s Liberation Music ( https://womensliberationmusicarchive.co.uk/) di cui fa parte anche la cantante Maggie Nicols.

La serata avrà inizio alle 21,30. E’ assai importante ricordare che il Cantiere SanBernardo, costituisce da svariati anni un grosso punto di riferimento per la realtà urbana della città di Pisa, essendo promotore sia di eventi teatrali di ricerca, presentazione di libri e testi nuovi, nel campo dell’editoria, manifestazioni a carattere nazionale. internazionale, di grande spessore culturale e impegno sociale.

ONE EAT ONE LIVE

SABATO 14 APRILE 2018 – ore 22.30
Cantiere Sanbernardo presenta:
ONE EAT ONE Live

One Eat One, non è solo un progetto, non è solo un esperienza musicale, non è solo un insieme di suoni e luci, non è solo un emozione, è una Band di musica elettronica. Gli One Eat One sono un gruppo musicale costituito nel Aprile 2012 da persone cosiddette normodotate e persone con disabilità, mosse dalla passione per la musica, le arti visive e le installazioni. È la prima Band che include persone con disabilità e non in Europa che produce musica elettronica.

One Eat One sono:
Guerrine Said
Cheli Michele
Vergili Samuele
Nati Matteo

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www.oneeatone.it
https://www.facebook.com/OneEatOne
https://oneeatone.bandcamp.com/album/one-eat-one
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https://www.facebook.com/events/1823609254337903
info@cantieresanbernardo.com

Dálava – Julia Úlehla e Aram Bajakian

Dálava LiveNell’ambito del tour europeo arrivano i Dálava: Julia Ulehla e Aram Bajakian, duo cosmopolita newyorkese residente a Vancouver, partner in arte e nella vita, rileggono tredici ballate della tradizione orale della Moravia. Il bisnonno di Julia – figlia di emigrati cechi fuorusciti molto giovani dalla Cecoslovacchia post Primavera di Praga – Vladimir Úlehla (1888-1947), biologo di professione, animato da passione etnomusicologica, raccolse canti popolari nel villaggio moravo di Strážnice, oggi collocato ai confini tra Repubblica Ceca e Slovacchia. La sua raccolta fu pubblicata postuma nel 1949 nel volume “Živá Piseň” (“Canzoni Viventi”). Da questo corpus e da altre registrazioni sul campo fissate dal nonno di Julia, considerati come organismi viventi sulla scorta degli insegnamenti del folklorista avito, la cantante e il chitarrista hanno attinto e tratto ispirazione per produrre prima il loro esordio “Dálava” (2014) e ora questo secondo capitolo, intitolato “The Book of Transfigurations”. Il loro nome, Dálava, descrive quella linea dell’orizzonte dove il mare e il cielo si fondono. Julia è un mezzo-soprano, voce seducente nella sua versatilità, con alle spalle attività performative al Workcenter di Grotowki e un dottorato in etnomusicologia alla British Columbia; da parte sua Aram proviene dalla scuola chitarristica di Marc Ribot, e ha suonato, tra gli altri, con Lou Reed, Yusuf Lateef e John Zorn.
Si capisce che non siamo di fronte a una rilettura folk gentile o a un ricalco, piuttosto a una visione molto personale, con un approccio radicale – vivaddio – che per l’appunto agita il quadro tradizionale, re-immaginando i materiali melodici popolari, in un crocevia di stili (post-rock, avant-jazz, ambient, minimalismo, improvvisazione). Lo zenit di questa “trasfigurazione” la danno l’iniziale “Ej, na tej skale vysokej”, “Dyž sem já šel pres hory”, una ballata sugli effetti tragici dei conflitti sull’individuo, la minimale storia di un omicidio di un giovane, raccontata in “Vyletěla holubička”. Si segnala ancora la stridente “Před naším je zahrádečka”, mentre non mancano passaggi più lirici e intimi come la conclusiva “Pásl Jano koné”, nel segno di un progetto davvero notevole. Il CD contiene un sostanzioso booklet con la traduzione in inglese dei testi, note esplicative e immagini d’archivio di inizio ventesimo secolo. www.dalavamusic.com

IN APERTURA il JOSEPHINE DUO: le canzoni di Josephine, la sua musica e i controcanti di Sara. Una performance intima eppure rabbiosa, dolce e allo stesso tempo velenosa e ispida. Melodie piene di armonia che come per incanto incontrano rotture, disarmonie inaspettate che colpiscono al cuore. Un progetto totalmente acustico, per ora. Un progetto musicale che strizza l’occhio alla performance. Josephine scrive e musica le canzoni, Sara ci interviene con la sua esperienza di teatrante e ricercatrice delle possibilità vocali. Josephine fa canzoni che se ti dicessero che le ha scritte una persona così giovane ti metteresti a ridere e non ci crederesti. Poi se le parli e la conosci bene cominci a capire: Josephine ha 5000 anni.
Dopo un periodo in formazione Trio, con aggiunta di percussioni, si torna all’essenziale, una chitarra e due voci che sviluppano e svilupperanno arrangiamenti sempre diversi per perfezionare quella che è l’ambizione alla multidisciplinarità. Piano piano porteremo altri strumenti nella performance/concerto, magari tradizionali che si fondono però nella nostra sperimentazione e assumono un valore e un utilizzo differente, nuovo…

SunRanieri con Andy Smith

ANDY SMITHCari amicj, è tradizione (e volgarità) che il CSB festeggi ogni 16 giugno il santo patrono San Ranieri con amenità varie. Giungete dunque da ogni dove e troverete ristoro et intrattenimento alla vostra amata Chiesa di San Bernardo. Ci saranno apparizioni sante, libagioni e musica a profusione. Non mancate. E’ gradito abito consono.

Dalle ore 19 :30 APERITIVO CENATO CON TEATRO CANTIERE
DJ COUNT PADELLA VS SABBIONE
Alle ore 22:30 dj ANDY SMITH

Dj e creatore dei beat dei Portishead, ma non solo, Andy Smith è indubbiamente uno dei padri fondatori del trip hop, genere che ha caratterizzato le sonorità di Bristol e di tutti gli Anni ’90, portando alla luce nomi come Massive Attack o Tricky.
Alla consolle è tecnicamente tra i migliori sulla piazza, capace di proporre selezioni bollenti in cui vengono riletti il funk e il rhythm & blues attraverso campionamenti vari e strumenti acustici analogicamente registrati, innestandovi sopra beats di matrice hip-hop e scratch.
Quando poi passa alla selezione di 45″ ecco Jimy Hendrix, Grandmaster Flash, James Brown, Jungle Brothers: groove del passato splendidamente riletti per una dance hall infuocata.
Il suo cd The Document (1998) è diventato subito la colonna sonora di una intera generazione. In questo disco sono mixate tracce di artisti come Tom Jones, Peggy Lee, Jungle Brothers e The Spencer David Group. Dopo il successo di The Document, che ha venduto oltre 100.000 copie, Smith ha pubblicato The Document 2 e 3, accolti da un vero trionfo di pubblico e di critica. La serie The Docunment, raffinata e varia, offre funk, hip hop e trip hop assemblati con grande abilità.
Altre splendide compilation di Andy Smith negli ultimi anni sono “Freestyle Mix”, “Let’s Boogaloo vol.. 4”, “Andy Smith’s Northern Soul” ed infine “Trojan Document” e “Greensleeves Document”, due raccolte di ottimo rots reggae d’annata.

L’evento su FB

Verso IOFF 2015 – 9 maggio

11011045_1623047957913700_2571304007644169890_nSabato 9 maggio il CSB ospita una fetta di Verso IOFF 2015Una tre giorni per avvicinarci all’edizione 2015 di iOFF festival – outorete

PROGRAMMA:
ore 19 – 21 the 45” dj contest (porta tre 45 giri e partecipa alla gara) + aperitivo cenato con Teatro Cantiere
ore 21 – 22 Postumano – dj set Luca Gennai, Overwulva e Den Norseman
ore 22 – 23 live MiriamSiSvegliaAMezzanotte
ore 23 in poi, fino chiusura, dj set Luca Gennai aka Skuarcio dj

Ingresso G R A T U I T O

Ecco l’evento Facebook nel dettaglio

Regolamento di The 45” dj contest:
– portati tre 45 giri
– con i tuoi pezzi (non consecutivi) cerca di far ballare piu persone possibile, cerca di riscuotere piu successo insomma…

Al vincitore 1 bevuta gratis e ingresso omaggio per il live di ANDY SMITH il 16 giugno al CSB!

Presentazione Bando 2015 Senza Filo Music Contest – 23 aprile

flyerSF2015_tGIOVEDI 23 APRILE il CSB vi accoglierà tutti a braccia aperte con una serata di sana e depurativa musica acustica da gustare insieme in occasione dell’uscita del BANDO 2015. Tutto nuovo, tutto fresco di novità, ma sempre RADICALMENTE ACUSTICO.

PROGRAMMA
ore 20 Aperitivo cenato a cura di Teatro Cantiere + Selezione Musicale 78 giri di Ale Magna (GAP)
ore 21.30 STATO BRADO
ore 22.30 CAZZOTTO IN FACCIA (very last gig!)

Tutti i dettagli della serata su: www.senzafilomusiccontest.eu

Thollem McDonas – 7 aprile

thollem A3Un inaspettato e formidabile ospite si manifesterà martedì 7 aprile, ancora in tema pasquale, al CSB: direttamente dalla baia di San Francisco, da quella California un po più ad ovest di San Vincenzo, THOLLEM MCDONAS, compositore, insegnante, improvvisatore, funambolo del piano. Thollem presenterà “Howled Ground“, una performance di sperimentale, avanguardia, jazz, ritmica.

Classe 67, Thollem inizia a 5 anni a studiare tastiera, avvalendosi di insegnamenti di eccellenti maestri come Aiko Onishi e Lou Harrison.
Dopo la laurea, trascura la musica per diversi anni, dedica anima e corpo a movimenti politici e a progetti di restauro ecologico.
Dal 2005 riprende a focalizzare la sua attenzione sulla musica, iniziando un percorso che lo porta a produrre 41 dischi in collaborazione con 17 case discografiche differenti.

Perennemente in tour, sia come solista sia in collaborazione con moltissimi musicisti dalle diverse estrazioni, McDonas ha sviluppato un’ incontenibile volontà di variare il suo approccio, spaziando da un ambito musicale all’altro, mantenendo sempre un altissimo livello.
Spulciando tra le sue molte attività possiamo trovare un progetto free jazz con William Parker e Nels Cline, un altro contemporaneo classico con Stefano Scodanibbio, quello punk con gli Tsigoti, per poi passare alla impro radicale con Pauline Oliveros.
Negli ultimi tempi ha iniziato a cimentarsi con tastiere elettriche e sarà proprio con il suo Custom Electric Piano che verrà a trovarci.

INFO: www.thollem.com

SERATA A CAPPELLO