Archivi tag: musica pisa

Istanti Sonori #4: Ciampalini – Rappelli Live e ospiti

Tecniche Estese e Cantiere SanBernardo presentano:
ISTANTI SONORI #4 – seconda stagione

1° set – duo:
Devid Ciampalini – rullante, oggetti, elettronica casalinga
Martino Rappelli – chitarra elettrica, elettronica

2° set, formazioni combinate dei musicisti del primo set, con:
Chiara Lazzerini – trombone, pocket trumpet, conchiglie
David Lucchesi – chitarra elettrica, piccola elettronica, oggetti
Eugenio Sanna – chitarra amplificata, lamiere, palloncini, cellophane

Venerdì 12 Aprile 2019 – ore 21,30
Cantiere SanBernardo, via Pietro Gori, Pisa

per informazioni: info@cantieresanbernardo.com
……………………………………………………………………………………………………..

Venerdì 12 aprile del 2019 alle ore 21,30 presso lo spazio del Cantiere SanBernardo di Pisa in via Pietro Gori, prenderà il via il quarto appuntamento per la rassegna “Istanti Sonori”, dedicata alla musica improvvisata e organizzata dall’etichetta discografica “Tecniche Estese”, in collaborazione con lo stessa associazione del Cantiere SanBernardo.
Questa rassegna ha per obiettivo la diffusione e la conoscenza agli ascoltatori e ai musicisti, della contemporanea musica improvvisata quale forma d’arte, la cui espressione è proseguita nei secoli fino ad oggi, essendo veicolata nel tempo da tutti quegli artisti espressivi di ogni genere, che si sono assunti l’impegno di proseguirne il discorso passandosi il testimone e lavorando attorno a nuovi materiali, sperimentando e esplorando nuovi territori, spinti da un impulso istintivo, fondamentale, creativo e inarrestabile.
Ci sono però dei grossi e illustri precedenti in materia di improvvisazione, avvenuti negli anni, nella antichissima e magnifica chiesa di San Bernardo a Pisa, un tempo sede della fondazione delle monache cistercensi in Italia, nel 1135.
Negli anni 80′, si era svolta in questo spazio infatti, una parte delle rassegne indette dal C.R.I.M. (Centro per la Ricerca sull’Improvvisazione Musicale) di Pisa in www.e con le stesse amministrazioni comunali di quegli anni e associazioni culturali e artistiche.
Da lì sono passati infatti, musicisti storici del calibro di Raphael Donald Garrett, Leo Smith, Alvin Curran, Tamia e molti altri in anteprima e in anticipo per quei tempi.

Nei tre concerti precedenti durante la rassegna, nei mesi scorsi, un pubblico numeroso sia giovanile che di adulti appartenenti a varie fasce d’età, ha partecipato alle serate con passione ed entusiasmo, mettendo ben in evidenza la molla di una curiosità e una propensione naturale verso ciò che è più innovativo, sperimentale e di ricerca, nella musica.

Venerdì 12 aprile verrà presentata in anteprima, una formazione assai agguerrita e inedita e che vede alla testa il giovane Devid Ciampalini (rullante, oggetti e elettronica casalinga) in duo con Martino Rappelli (chitarra elettrica, elettronica).
In questo caso, i due musicisti sposeranno una causa di natura elettroacustica in cui il sound prodotto dai loro strumenti, trattati, preparati, truccati, mistificati e bistrattati, darà luogo a risultati mai prevedibili e usuali e in cui tentativi di dialogo verranno spesso interrotti e spezzati da conflitti, tensioni, distensioni, momenti ludici e teatrali.
La natura ritmica strumentale degli strumenti in uso, verrà infatti plagiata e ottusa, essendo anche interrotta in maniera teatrale, ironica e ludica, dai richiami sonori dati da piccoli giocattoli quali, pupazzi elettronici, animali metallici a carica che si muovono ed altro, di Devid Ciampalini, in una sorta di teatro sonoro dai risvolti anche assai giocosi.

Devid Ciampalini (https://acquanonpotabile.wordpress.com/…/intervista-a-devid-ciampalini-ci-sei-solo-tu…), già fondatore del collettivo Ambient Noise Session, cresciuto musicalmente nelle file delle band industrial e noise (Super Vixens), ha al suo attivo una fitta serie di collaborazioni di tutto rispetto: Virginia Genta, Giovanni Lami, Cristiana Fraticelli (IOIOI), Ezio Piermattei, Adam Bohman, Marco Baldini, Edoardo Ricci e molti altri. E’ stato inoltre uno dei fondatori del gruppo Metzengestein a ispirazione elettronica, sperimentale e psichedelica.

Martino Rappelli è uno dei membri più fiorenti del collettivo- associazione Improvvisatore Involontario (https://blog.libero.it/MondoJazz/13760874.html)https://blog.libero.it/MondoJazz/13760874.html).
Si è avvicinato inizialmente alla musica totalmente improvvisata attraverso i musicisti Eugenio Sanna e Mauro Orselli. Successivamente muove i suoi passi sotto la guida sicura di musicisti del calibro di Dimitri Espinoza Grechi, Scott Henderson, Stefano Zorzanello e molti altri. E’ fondatore del trio Kuku (www.kukumusic.it) progetto sperimentale in cui si fondono suoni acustici e live electronics. Ha partecipato alle rassegne Suoni Inauditi, Suoni Mediterranei, Atri Jazz Festival, Fara Jazz Festival, Uffizi Live.

Nel secondo set saranno invitati dei musicisti ospiti molto speciali e importanti che incontreranno i musicisti costituenti il trio, dando luogo a formazioni inedite, a riprova del fatto che il processo di creazione istantanea, è un fattore estremamente importante e nutriente per quanto riguarda le interazioni tra gli stessi musicisti, linfa vitale tessuto della musica improvvisata. Nel programma della stessa serata, a seguire si esibiranno infatti in set prefissati, i musicisti Chiara Lazzerini (trombone, pocket trumpet, conchiglie) giovane trombonista ma già iniziata ai misteri improvvisativi, David Lucchesi (chitarra elettrica, oggetti, piccola elettronica) e Eugenio Sanna (chitarra amplificata, lamiere, palloncini, cellophane).

E’ assai importante ricordare che il Cantiere SanBernardo, costituisce da svariati anni un grosso punto di riferimento per la realtà urbana della città di Pisa, essendo promotore sia di eventi teatrali di ricerca, presentazione di libri e testi nuovi, nel campo dell’editoria, manifestazioni a carattere nazionale. internazionale, di grande spessore culturale e impegno sociale.

Per informazioni sulla serata: info@cantieresanbernardo.com

Zion Train djset + Elastica Showcase


Elastica Records, Ass WorkingClass & Cantiere Sanbernardo
presentano:

Elastica Showcase feat. Alberto TuzZy + Neil Perch aka ZION TRAIN dj set

Martedì 24 Aprile 2018
ORE 19:30 TUZZY (elastica rec.)
ORE 22:45 ZION TRAIN dj set (uk)

————————–————————–———-
Zion Train
Gli Zion Train sono un gruppo dub britannico. Si formano nel 1988 ad Oxford come sound system grazie a Neil Perch, Ben Hamilton e Ajax Scott, ai quali nel 1990 si aggiungono Colin Cod e Dave Tench, dopo che il gruppo si è trasferito a Londra.

Nel 1992 si aggiunge la cantante Molara. I primi brani incisi sono i singoli Power One e Power Two, che agli inizi degli anni 90 diventano successi della scena dub. Nel 1992 pubblicano il singolo Follow Like Wolves che, mischiando i generi dub e acid house li fa emergere come innovatori.

Al loro secondo album Natural Wonders of the World in Dub, un successo nelle classifiche inglesi nel 1994, seguono altri EP.

Inoltre pubblicano remix di brani di The Shamen, Afro Celt Sound System, Loop Guru, Kava Kava, Vibronics, Professor Skunk, Dub All Sense, Dubmatix e altri. Sin dal 1995 sulla loro etichetta discografica, Universal Egg, pubblicano dischi in vinile e CD.

Album:
A Passage to Indica (Universal Egg, 1993)
Natural Wonders of the World in Dub (Universal Egg, 1994)
Siren (China Records, 1995)
Homegrown Fantasy (China, 1995)
Grow Together (China, 1996)
Single Minded and Alive (compilation, 1997)
Love Revolutionaries (Universal Egg, 2000)
Secrets of the Animal Kingdom in Dub (Universal Egg, 2000; recorded 1994)
Original Sounds of the Zion (Universal Egg, 2002)
Original Sounds of the Zion Remixed (Universal Egg, 2004)
Live as one (Universal Egg, 2007)
“Live As One Remixed” (Universal Egg, 2009)
“State Of Mind” (Universal Egg, 2011)
————————–————————–———-

https://www.facebook.com/events/229539044287865

Aaron Roche Live

Il Cantiere SanBernardo e l’associazione Re-play presentano:
Aaron Roche Live
Special Guest Alex Toth

Sabato 21 Aprile 2018 – 21,30
______________________________________________________

Il cantautore e polistrumentista di Brooklyn Aaron Roche ci offre narrazioni contrastanti: un cantautore con un orecchio per le avanguardie; un compositore contemporaneo che canta la musica folk americana ed uno strumentista che lavora come ingegnere di registrazione.
Il suo curriculum musicale offre alcune informazioni sul suo mestiere. Si esibisce (chitarra) nei gruppi itineranti di musicisti diversi come R. Stevie Moore, Lower Dens, Sufjan Stevens e Anohni, ha composto musica per l’American Ballet Theatre, ha suonato la tromba con l’ensemble di ottoni del padre. Sebbene filtrati attraverso la sua strana e singolare lente, tutti questi elementi sonori aiutano a illuminare il musicista e la sua visione.

La malinconica sensibilità e l’allegria giocosa del nuovo album HaHa HuHu (record di figureight, settembre 2017) rivela un cantautore maturo e sicuro di sé, attratto dalle trame lo-fi e droning, dalla creazione di canzoni non standardizzate, dall’osservazione acuta personale.
https://aaronrochemusic.bandcamp.com/music
https://www.youtube.com/watch?v=DU768RSGndY
______________________________________________________

Tōth è un nuovo progetto del cantautore polistrumentista di Brooklyn Alex Toth, noto per aver collaborato e scritto con Kimbra, Alexander F, Rubblebucket e altri. Come Tōth, presenta ancora le sue canzoni e le sue esibizioni più vulnerabili, spesso cantato in uno stile che ricorda Arthur Russell, aggiungendo anche trombe e chitarra. Prossimo album di debutto mixato da Andrew Sarlo (Big Thief, Nick Hakim).
https://alexanderf.bandcamp.com/
https://www.youtube.com/watch?v=Jhjd-QNkDSU
https://www.youtube.com/watch?v=yRMPw-aUGSs&app=desktop
______________________________________________________

https://www.facebook.com/events/1986246588305328

THIS MUST BE THE QUEER

THIS MUST BE THE QUEER
6, 7, 8 Aprile 2018 – Cantiere SanBernardo

L’evento “This must be the queer”, promosso dal Cantiere Sanbernardo di Pisa, nasce dall’urgenza di approfondire e condividere l’ampio spettro delle istanze “queer”. Il Queer è un concetto dai molti significati che, in un’ottica di superamento del binarismo e delle normatività di sesso, genere e orientamento sessuale, si è, nel corso del tempo, declinato in varie forme, alcune delle quali verranno esplorate all’interno della rassegna.

Le giornate si articoleranno in più fasi in modo da favorire la convergenza di aspetti divulgativi e ludico-ricreativi: dibattiti, proiezioni, cibo e tanta musica.

Tutte e tre le serate ospiteranno un angolo “Aperiqueer” con cibo, musica di sottofondo e allestimento a tema, e la mostra della fanzine “HOMOCORE”, fondata a San Francisco nel 1988 e attiva fino al 1991. Pubblicazione seminale dell’ondata “queercore” e diretta in origine alla scena “hardcore punk” del gay underground californiano, la fanzine “HOMOCORE” ci offre un suggestivo punto di osservazione su una nicchia fondativa dell’immaginario “queer”.

PROGRAMMA

Venerdì 6 Aprile

Ore 18:30
“Il corpo e la città: prospettive di cittadinanza lgbt e queer”
Ne discutono FABIO CORBISIERO, coordinatore dell’Osservatorio LGBT dell’Università Federico II di Napoli e MARIA LUISA FAGIANI, sociologa urbana.

Ore 21:00
Contest di SLAM POETRY curato da QUEERSQUILIE.

Sabato 7 Aprile

Ore 18:30
“Queer in the Core: genealogie di un immaginario resistente”
Parlano VALERIO DE SIMONE, dottore di ricerca in “Musica e Spettacolo” e MARIA LUISA FAGIANI, sociologa urbana.

A seguire:
proiezione del documentario “QUEERCORE: HOW TO PUNK A REVOLUTION” (LEYSER, 2017) e DJ set queercore.

Domenica 8 Aprile

Ore 18:00
“Favolosamente Queer: esperienze queer e spazio Pubblico”
Intervengono CATERINA COPPOLA (Cofondatrice Gaypost.it), ELISABETTA FERRARI (Mamma Queer e Presidente A.ge.do Bologna), ETHAN BONALI (Attivista Trans Non Binario Intersexioni), JUNIO AGLIOTI COLOMBINI (Pinkriot Arcigay Pisa), YELE CANALI (Attivista Trans Non Binario L’Asterisco LGBTQIPA+).

Ore 21:00
“Queer L’ha visto” una produzione FaiUna e Cantiere SanBernardo, conduce CRISTINA POLIMENO.

THIS MUST BE THE QUEER fa parte del calendario di eventi “La Torre Storta – A queer festival”
https://www.facebook.com/latorrestorta/

Thollem McDonas – 7 aprile

thollem A3Un inaspettato e formidabile ospite si manifesterà martedì 7 aprile, ancora in tema pasquale, al CSB: direttamente dalla baia di San Francisco, da quella California un po più ad ovest di San Vincenzo, THOLLEM MCDONAS, compositore, insegnante, improvvisatore, funambolo del piano. Thollem presenterà “Howled Ground“, una performance di sperimentale, avanguardia, jazz, ritmica.

Classe 67, Thollem inizia a 5 anni a studiare tastiera, avvalendosi di insegnamenti di eccellenti maestri come Aiko Onishi e Lou Harrison.
Dopo la laurea, trascura la musica per diversi anni, dedica anima e corpo a movimenti politici e a progetti di restauro ecologico.
Dal 2005 riprende a focalizzare la sua attenzione sulla musica, iniziando un percorso che lo porta a produrre 41 dischi in collaborazione con 17 case discografiche differenti.

Perennemente in tour, sia come solista sia in collaborazione con moltissimi musicisti dalle diverse estrazioni, McDonas ha sviluppato un’ incontenibile volontà di variare il suo approccio, spaziando da un ambito musicale all’altro, mantenendo sempre un altissimo livello.
Spulciando tra le sue molte attività possiamo trovare un progetto free jazz con William Parker e Nels Cline, un altro contemporaneo classico con Stefano Scodanibbio, quello punk con gli Tsigoti, per poi passare alla impro radicale con Pauline Oliveros.
Negli ultimi tempi ha iniziato a cimentarsi con tastiere elettriche e sarà proprio con il suo Custom Electric Piano che verrà a trovarci.

INFO: www.thollem.com

SERATA A CAPPELLO