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Istanti Sonori #2: Genta, Lucchesi, Pellerin, Sanna Live

Tecniche Estese e Cantiere SanBernardo presentano:
ISTANTI SONORI #2
terza edizione – autunno-inverno 2019-2020

1° set – solo:
Virginia Genta – sassofono sopranino amplificato

2° set – solo:
David Lucchesi – chitarra elettrica, piccola elettronica, oggetti

3° set – solo:
Guy-Frank Pellerin – sassofono soprano

4° set – solo:
Eugenio Sanna – chitarra amplificata, listerelle metalliche, palloncini, cellophane, voce

5° set – ensemble:
Virginia Genta, David Lucchesi, Guy-Frank Pellerin, Eugenio Sanna

Venerdì 22 novembre 2019 – ore 21,30
al Cantiere SanBernardo, via Pietro Gori – Pisa

info@cantieresanbernardo.com

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La ripresa della rassegna Istanti Sonori, avvenuta nel mese di ottobre con il workshop “Il Suono dell’Improvvisazione” condotto da Eugenio Sanna, presso lo spazio del Cantiere San Bernardo di Pisa e che ha visto un folto numero di iscritti, riprenderà il via ora con i concerti dal vivo per la terza edizione dell’autunno-inverno del 20192020.

Venerdì 22 novembre 2019, l’onore del primo set è infatti dato al  concerto della  multifiatista proveniente dal nord Italia, Virginia Genta (http://www.virginiagenta.altervista.org/), in questo serata al sassofono sopranino amplificato e approdata ai misteri improvvisativi fin da quand’era molto giovane, dall’approccio delicato, profondamente creativo, spontaneo e naturale e come lei stessa afferma, protesa nella ricerca di una possibile connessione con l’universo. E’ anche disegnatrice e illustratrice dal momento che la maggior parte delle copertine dei suoi dischi, sono ideati da lei stessa. Ha collaborato con musicisti di tutto il mondo e dal 2003 lavora stabilmente e indefessamente nel Jooklo Duo, un duo con il percussionista e batterista Davide Vanzan.
Durante la sua attività musicale poliedrica, irrequieta e multiforme che l’ha portata a girare un pò in tutto il globo, alla cui base c’è evidentemente un grosso desiderio di conoscenza, è stata anche una musicista e  collaboratrice della Merce Cunningham Dance Company, esibendosi insieme a Takehisa Kosugi e John Paul Jones.

Ma la serata di venerdì 22 novembre proseguirà in una serie di soli: nel secondo set è previsto quello di David Lucchesi (chitarra elettrica, piccola elettronica e oggetti); nel terzo GuyFrank Pellerin (sassofono soprano); nel quarto Eugenio Sanna (chitarra amplificata, listerelle metalliche, palloncini, voce) e nel quinto ed ultimo set un ensemble finale.

David Lucchesi (https://needleinthestrangeisnowablog.wordpress.com/2016/03/18/metzengerstein/) è un giovane musicista emergente toscano agguerrito e ormai rodato, dal forte cipiglio creativo.
(http://www.diaforia.org/diaforiablog/tag/david-lucchesi/)

Guy-Frank Pellerin (https://plustimbre.com/artists/pellerin.html) di origine franco-canadese, ha militato nelle file della gloriosa Celestial Communication Orchestra di Alan Silva, suonando con i musicisti emblematici del free-jazz (Bobby Few, Noel Mc Ghie, Frank Wright).
(https://soundcloud.com/guy-frank-pellerin-1)

Eugenio Sanna (www.eugeniosanna.it e http://preparedguitar.blogspot.com/2016/01/eugenio-sanna-13-questions.html) è un musicista e scrittore che si prodiga fin a partire dagli anni ‘80 per la diffusione e lo sviluppo  della musica improvvisata, attraverso concerti dal vivo, seminari, workshop, incontri, dibattiti, scritti e articoli.
La rassegna “Istanti Sonori” che viene organizzata dall’etichetta “Tecniche Estese”, in collaborazione con lo stesso Cantiere San Bernardo di Pisa, ha per obiettivo la diffusione e la conoscenza agli ascoltatori e ai musicisti, della contemporanea musica improvvisata quale forma d’arte, la cui espressione è proseguita nei secoli fino ad oggi, essendo veicolata nel tempo da tutti quegli artisti espressivi di ogni genere, che si sono assunti l’impegno di proseguirne il discorso passandosi il testimone e lavorando attorno a nuovi materiali, sperimentando e esplorando nuovi territori, spinti da un impulso istintivo, fondamentale, creativo e inarrestabile.
Ci sono però dei grossi e illustri precedenti in materia di improvvisazione, avvenuti negli anni, nella antichissima e magnifica chiesa di San Bernardo a Pisa, un tempo sede della fondazione delle monache cistercensi in Italia, nel 1135.
Negli anni ’80, si è svolta in questo spazio infatti, una parte delle rassegne indette dal C.R.I.M. (Centro per la Ricerca sull’Improvvisazione Musicale) di Pisa in collaborazione con le stesse amministrazioni comunali di quegli anni.
Da li sono passati infatti, musicisti storici del calibro di Raphael Donald Garrett, Leo Smith, Alvin Curran, Tamia e molti altri in anteprima e in anticipo per quei tempi.
In due anni di attività, “Istanti Sonori“, ha presentato davanti a un pubblico numeroso, entusiasta, composito, attento e competente, molti musicisti che hanno fatto dell’improvvisazione una pratica d’arte e di vita quotidiana e fornendo dei “ritratti sonori” di coloro la praticano, in un affresco di quanto sta avvenendo in Italia e un pò ovunque nel resto del globo, circa lo stato attuale della contemporanea musica improvvisata, della sua vitalità e freschezza, tale da essere recepita sia dagli adulti alla ricerca di nuove sensazioni e stimoli, come anche dai bambini, che mossi dalla curiosità e da uno stupore del tutto creativo e originario, esplorano il mondo dei suoni con rinnovata meraviglia.
E’ assai importante ricordare che il Cantiere San Bernardo, costituisce da svariati anni un grosso punto di riferimento per la realtà urbana della città di Pisa, essendo promotore sia di eventi teatrali di ricerca, presentazione di libri e testi nuovi, nel campo dell’editoria, manifestazioni a carattere nazionale. internazionale, di grande spessore culturale e impegno sociale.

Blackash Film Sound: Le avventure del Principe Achmed (1926)

BLACKASH FILM SOUND
Rassegna di sonorizzazioni dal vivo in ambiente sperimentale

3* Appuntamento: Sabato 16 Novembre from 19.30

Blackash Records in collaborazione con Cantiere SanBernardo
presenta:

::: ::: Massimo Ruberti
::: ::: “Le Avventure del Principe Achmed” di Lotte Reiniger (1926)
::: ::: Proiezione con sonorizzazione dal Vivo

::: ::: Voci ed interventi sonori : Isabella Mentessi

::: ::: Presentazione e Introduzione a cura di Federico Frusciante

::: FROM 19.30: Radio Rom DjSet
(Post Punk / Atomic Wave / Ambient / Nuclear Sound / EBM)

::: FROM 21.30: PROIEZIONE CON SONORIZZAZIONE LIVE DEL FILM

INGRESSO: 4 EURO

La Rassegna BLACKASH FILM SOUND è eccezionalmente inserita nel ciclo di eventi del Cantiere San Bernardo

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SCHEDA FILM

Titolo originale: Die Abenteuer des Prinzen Achmed
Nazionalità: Germania
Anno: 1926
Genere: Animazione
Durata: 65 min.
Regia: Lotte Reiniger

Costato alla sua autrice ben tre anni di lavoro serrato, Le Avventure Del Principe Achmed narrano in maniera assolutamente innovativa le vicissitudini del protagonista contro streghe e stregoni, nelle magiche avventure che deve affrontare per conquistare la bella principessa.

Ispirato a Le Mille E Una Notte, questo film rappresenta oggi un punto di svolta straordinariamente importante nella storia cinematografica.

Dopo esser stata distrutta sia in versione negativa che positiva durante i bombardamenti del 1945, questa preziosa opera è stata recuperata per una casualità nell’archivio del British Film Institute nel 1954 ed ora possiamo a ragion veduta considerarla come il primo lungometraggio d’animazione della storia del cinema.
È questa un’animazione assai insolita secondo i nostri standard, non essendo fatta a cartoni animati, bensì con una particolare tecnica inventata dalla sua creatrice Lotte Reiniger che, andando a recuperare la tradizione del teatro d’ombre cinesi, mette in scena figure e non disegni.

Queste figure sono delle silhouette snodabili ricavate con del cartoncino e delle lamine in piombo. Queste fantasiosissime figure venivano poi schiacciate da un rullo apposito e infine messe in scena e mosse su un piano illuminato, costituito da più strati di carta velina.

Il risultato è quello che è ora possibile ammirare nella versione restaurata, che offre un mondo elegantissimamente espressionista dove il sapore esotico dell’oriente si fonde alla meraviglia degli spettacoli per bambini, costituendo così un mondo nuovo, che non trova precedenti né nella tecnica né nella fantasia.

La complicatissima messa in scena [alcune scene sono state girate persino a 1 solo fotogramma al secondo!] ha dato i suoi frutti in un clima dove le sperimentazioni audiovisive erano al loro apice e il decorativismo dello Jugendstil, ben individuabile in quest’opera, ha ormai lasciato spazio al più maturo espressionismo cinematografico.

Il film fu girato tutto in bianco e nero ma veniva proiettato su fondi colorati, ora in blu, ora in giallo, e così via, come era consuetudine per l’epoca per contestualizzate spazi e tempi della narrazione.

Per questo che rimarrà l’unico lungometraggio tra i 55 lavori completati nel corso degli anni dalla Reiniger, si può dunque parlare di un’animazione colta, che affonda le sue profonde radici in varie culture figurative e nell’estro della sua creatrice che, infatti, si contrapponeva con decisione alla a suo dire banale animazione Disney, fatta di superficialità commerciale.

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MASSIMO RUBERTI

Massimo Ruberti si avvicina alla musica elettronica agli inizi degli anni 2000, dopo una militanza in svariati progetti come chitarrista, bassista o batterista. Ha all’attivo diversi album ed EP, sia come solista che in collaborazione con altri musicisti, videomaker ed editori di vario genere. La definizione di “Trafficante di Suoni” vuole evidenziare un approccio trasversale alla musica e alla sua composizione; influenzato anche dalla sua città natale, Livorno, da cui ha assorbito le contraddizioni e il melting-pot che sono alla base della città e delle composizioni di Massimo; nella sua musica possiamo trovare una grande inquietudine, un voler amalgamare materiali diversi tra loro, e voglia di esplorare nuovi orizzonti.

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nell’ attesa del Live Concert : Radio Rom Dj Set
Ambient / Dark Ambient / Progressive
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Cantiere San Bernardo – Via Pietro Gori, Pisa (Pi)

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EMMA NOLDE live at CSB

Cantiere SanBernardo e Locusta Booking presentano
un artista giovane, brava
ecco…diciamo..da non perdere!

Sabato 9 novembre 2019 – ore 21:30
EMMA NOLDE

Emma Nolde nasce in Toscana nell’anno 2000.

All’età di quindici anni inizia a scrivere brani originali in inglese ai quali lavora senza pubblicare alcun progetto.

Poco tempo dopo comincia a lavorare a brani in italiano e in particolare nell’ultimo anno si dedica alla realizzazione del suo primo vero progetto prodotto insieme a Renato D’Amico e Andrea Pachetti, che sarà pubblicato nel 2020, composto da otto brani interamente in italiano.

La follia e il suo doppio – Reading musicale per Franco Basaglia

Torna il Teatro in Cantiere SanBernardo
una fitta rassegna teatrale
(non temete…presto tutte le date)

Ad aprire la stagione:
“La follia e il suo doppio” Reading musicale per Franco Basaglia

Lunedì 28 Ottobre 2019 – ore 20.30

Una produzione NINOTCHKA Project
Sintetizzatori, batterie elettroniche, campionatore, loops, suonati dal vivo da Mimmo Pesare
Passi scelti di Basaglia/Foucault/Artaud/Lacan/Laing/Merini et al., letti da Giorgio Consoli

Il 2018 segna il quarantennale della Legge 180 di Franco Basaglia, con la quale per la prima volta i manicomi e le case di detenzione per la salute mentale venivano “aperte”.
Basaglia, tutto sommato, aveva un’idea molto semplice: il folle non è un malato infettivo e, soprattutto, è una persona che chiede di vivere in un ambiente umano, nel mondo, fuori da ogni coercizione.
Franco Basaglia fu l’ispiratore e il promotore materiale di quella Legge che riformò la psichiatria italiana sancendo la chiusura dei manicomi e sovvertendo l’equivalenza per cui la malattia mentale era associata alla reclusione e alla tortura. La cosiddetta follia non doveva essere più considerata il discrimine per impedire ai malati di avere una vita personale e li liberava dalla condizione di prigionieri e di criminali.
Questo spettacolo, un reading musicato dal vivo, offre un’occasione per ricordare l’uomo che esattamente 40 anni fa ha inteso sottolineare l’importanza dell’umanità insita nella follia (e quindi anche della follia insita nell’umanità), giacché un gradiente di follia è in ognuno di noi.

Istanti Sonori #1: workshop di improvvisazione con Eugenio Sanna

Tecniche Estese e Cantiere SanBernardo presentano:
ISTANTI  SONORI #1
terza edizione – autunno-inverno 2019-2020

Primo incontro con il workshop:
“Il suono dell‘improvvisazione”
con Eugenio Sanna

Venerdì 25 ottobre 2019 – ore 15,00-19,00
al Cantiere San Bernardo, via Pietro Gori – Pisa

Per informazioni e iscrizioni: tel. 334 236 63 24
o scrivere a: sanna.eugenio@gmail.com

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La ripresa della rassegna Istanti Sonori dedicata alla diffusione e conoscenza della musica improvvisata e organizzata dall’etichetta discografica “Tecniche Estese”, in collaborazione con la stessa associazione del Cantiere SanBernardo, riprende il via, questa volta a partire dall’autunno del 2019, per proseguire con appuntamento mensile, fino a maggio del 2020, arricchita di un calendario di sorprese.
La rassegna ha per obiettivo la diffusione e la conoscenza agli ascoltatori e ai musicisti, della contemporanea musica improvvisata quale forma d’arte, la cui espressione è proseguita nei secoli fino ad oggi, essendo veicolata nel tempo da tutti quegli artisti espressivi di ogni genere, che si sono assunti l’impegno di proseguirne il discorso passandosi il testimone e lavorando attorno a nuovi materiali, sperimentando e esplorando nuovi territori, spinti da un impulso istintivo, fondamentale, creativo e  inarrestabile.
Ci sono però dei grossi e illustri precedenti in materia di improvvisazione, avvenuti negli anni, nella antichissima e magnifica chiesa di San Bernardo a Pisa, un tempo sede della fondazione delle monache cistercensi in Italia, nel 1135.
Negli anni ’80, si era svolta in questo spazio infatti, una parte delle importanti attività indette dal C.R.I.M.  (Centro per la Ricerca sull’Improvvisazione Musicale) di Pisa e con le stesse amministrazioni comunali di quegli anni, in collaborazione e sinergia con le associazioni culturali e artistiche.
Da li sono passati infatti, musicisti storici del calibro di Raphael Donald GarrettLeo SmithAlvin Curran, Tamia e molti altri in anteprima e in anticipo per quei tempi.
Nei mesi precedenti di gennaio, febbraiomarzo e aprile e maggio del 2019, “Istanti Sonori“, ha presentato davanti a un pubblico numeroso, entusiasta, composito, attento e competente, molti musicisti che hanno fatto dell’improvvisazione una pratica d’arte e di vita quotidiana e fornendo dei “ritratti sonori” di coloro la praticano, in un affresco di quanto sta avvenendo in Italia e un pò ovunque nel resto del globo, circa lo stato attuale della contemporanea musica improvvisata, della sua vitalità e freschezza, tale da essere recepita sia dagli adulti alla ricerca di nuove sensazioni e stimoli, come anche dai bambini, che mossi dalla curiosità e da uno stupore del tutto creativo e originario, esplorano il mondo dei suoni con rinnovata meraviglia.
Quest’anno la partenza prevista, è affidata al workshop “Il suono dell’improvvisazione”, un incontro a carattere teorico-esperenziale, su idea e progetto del musicista Eugenio Sanna e che si terrà venerdì 25 ottobre, nello spazio del Cantiere SanBernardo, in via Pietro Gori, dalle ore 15,00 fino alle 19,00.

Quanto al contenuto del workshop, una prima parte, è dedicata dunque alla discussione, amplificazione e condivisione di alcuni temi, aspetti più o meno teorici ma in ogni caso, concetti legati al grande dibattito che avviene da moltissimo tempo ormai, attorno alla contemporanea musica improvvisata e con riferimento ai due testi-chiave, ormai storici: “Note sulla natura della musica creativa” di Leo Smith (edizione originale “Creative Music”, tradotto dal Centro per la Ricerca sull’Improvvisazione Musicale – C.R.I.M. di Pisa e edito da Nistri-Lischi nel 1982) e il celeberrimo “L’Improvvisazione” di Derek Bailey.
Due testi intensi e ricchi di preziosi suggerimenti e visioni del mondo, che fanno della musica improvvisata una vera e propria arte da utilizzarsi anche nella vita quotidiana. La scoperta di poter improvvisare in musica come anche in altri campi espressivi, coincide spesso con l’esistenza di un potere segreto che è insito in ogni individuo che si voglia esprimere con qualsiasi mezzo artistico.

Per quanto riguarda la parte esperenziale del workshop in se stesso, verranno proposti degli esercizi atti a sviluppare una propria capacità improvvisativa, sia attraverso lo strumento che non. Gli esercizi saranno eseguiti sia nella formula del solo, del duo, trio, quartetto, fino all’insieme collettivo di tutti i partecipanti. In ogni caso qualsiasi esercizio suggerito, avrà sempre a che fare con una metodologia completamente improvvisativa.

Il seminario è aperto ai musicisti che suonino qualsiasi strumento ma anche a tutti coloro che provengano da altre aree espressive, quali la danza, la scrittura, il teatro ecc… e a qualsiasi persona che fosse interessata a partecipare, per motivazioni personali.

Occorre precisare che l’accento è posto dunque sul concetto di improvvisazione in maniera totale, ampia e allargata e non idiomatica. Verrà sviluppato inoltre il concetto di ascolto interiore ed esteriore, per poter per poter arrivare attraverso esso, a nuove sonorità mai utilizzate, tessuto e nutrimento fondamentale della musica improvvisata. Per quanto riguarda il gruppo stesso, l’ottica è spostata sia su di una modalità di manifestazione collettiva, verso una finalità di ricerca di un suono e di una espressione globale, sia di un approccio individuale e personalizzato per ciascun partecipante.

Tutti coloro che intendano partecipare al workshop, devono portare con se lo strumento musicale in loro dotazione: chitarre, amplificatori, cavi, strumentario a fiato, batterie ecc…

Per informazioni e iscrizioni: tel. 334 236 63 24
o scrivere a: sanna.eugenio@gmail.com

E’ assai importante ricordare che il Cantiere SanBernardo, costituisce da svariati anni un grosso punto di riferimento per la realtà urbana della città di Pisa, essendo promotore sia di eventi teatrali di ricerca, presentazione di libri e testi nuovi, nel campo dell’editoria, manifestazioni a carattere nazionale. internazionale, di grande spessore culturale e impegno sociale.

Eugenio Sanna (www.eugeniosanna.it/ vedi anche: http://preparedguitar.blogspot.com/2016/01/eugenio-sanna-13-questions.html) chitarrista originale e versatile e musicoterapeuta, conduce da sempre una ricerca di rigore estremo che non conosce compromessi. Ha partecipato dal 1976 fino al 1986, alla fondazione del C.R.I.M. (Centro per la Ricerca sull’Improvvisazione Musicale) a Pisa, città dove attualmente vive. Ha suonato con i maggiori musicisti contemporanei ed esponenti della musica improvvisata ma anche con artisti provenienti da altre aree espressive: Peter Kowald, Derek Bailey, Roger Turner, Edoardo Ricci, John Zorn, Giovanni Canale, Tristan Honsinger, Stefano Bartolini, John Edwards, Giuseppe Chiari, Edoardo Marraffa, Steve Noble, Luca Tilli, Tony Rusconi, Massimo Simonini, Sebi Tramontana, Thomas Lehn, Tiziana Bertoncini, Esther Lamneck, Eric Lyon, Ute Volker, Eddie Prevost, Patrizia Oliva, Stefano Giust, Paed Conca, Carlo Actis Dato, Mauro Orselli, Phil Minton, Liz Allbee, Marco Cristofolini e molti altri. Interessato alla fusione di diversi linguaggi artistici, partecipa e progetta perfomance anche con danzatori quali Douglas DunnRoberto Castello, Cheryl Banks, Manrico Fiorentini, Katie Duck, Charlotte Zerbay, Paola Lattanzi.  A partire dal ’94, viene invitato a tenere periodicamente delle lezioni sulla musica improvvisata dal Dipartimento di Musica Elettronica e Contemporanea della New York University, per gli studenti di quella università. Per dodici anni ha portato avanti un laboratorio di musica per la casa circondariale G.Don Bosco di Pisa e dal 2001 fino ad oggi ha condotto due laboratori con finalità espressive e terapeutiche, per un’associazione di riabilitazione psicosociale, nella stessa città in cui risiede. Per oltre un anno è stato il conduttore e ideatore del workshop permanente “Il suono dell‘improvvisazione”, il cui obiettivo è quello di diffondere attraverso la formazione didattica, ai musicisti e al pubblico, l’arte dell‘improvvisazione e che si è tenuto ogni quarto venerdì del mese al Teatro Rossi di Pisa.