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Istanti Sonori #1 – seconda stagione

Tecniche Estese e Cantiere SanBernardo presentano:
ISTANTI SONORI #1 – seconda stagione

1° set trio:
Eugenio Sanna – chitarra amplificata, voce, oggetti
Patrizia Oliva – voce, flauti, elettronica
Michele Anelli – contrabbasso, oggetti

2° set, formazioni combinate dei musicisti del primo set, con:
Andrea Di Sacco – sampler app
David Lucchesi – chitarra elettrica, oggetti
Devid Ciampalini – rullante, elettronica

Venerdì 18 Gennaio 2019 – ore 21,30
Cantiere SanBernardo, via Pietro Gori, Pisa

per informazioni: info@cantieresanbernardo.com
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Venerdì 18 gennaio del 2019 alle ore 21,30 presso lo spazio del Cantiere San Bernardo di Pisa in via Pietro Gori, riparte per il secondo anno consecutivo, la rassegna “Istanti Sonori“, dedicata alla musica improvvisata e organizzata dall’etichetta discografica “Tecniche Estese”, per un nuovo ciclo di appuntamenti, da gennaio fino a maggio di quest’anno, in collaborazione con lo stessa associazione del Cantiere San Bernardo.

Questa rassegna ha per obiettivo la diffusione e la conoscenza agli ascoltatori e ai musicisti, della contemporanea musica improvvisata quale forma d’arte, la cui espressione è proseguita nei secoli fino ad oggi, essendo veicolata nel tempo da tutti quegli artisti espressivi di ogni genere, che si sono assunti l’impegno di proseguirne il discorso passandosi il testimone e lavorando attorno a nuovi materiali, sperimentando e esplorando nuovi territori, spinti da un impulso istintivo, fondamentale, creativo e  inarrestabile.

Ci sono però dei grossi e illustri precedenti in materia di improvvisazione, avvenuti negli anni, nella antichissima e magnifica chiesa di San Bernardo a Pisa, un tempo sede della fondazione delle monache cistercensi in Italia, nel 1135.

Negli anni 80‘, si è svolta in questo spazio infatti, una parte delle rassegne indette dal C.R.I.M.  (Centro per la Ricerca sull’Improvvisazione Musicale) di Pisa in collaborazione con le stesse amministrazioni comunali di quegli anni.

Da li sono passati infatti, musicisti storici del calibro di Raphael Donald GarrettLeo SmithAlvin Curran, Tamia e molti altri in anteprima e in anticipo per quei tempi.

Venerdì 18 gennaio del 2019, è prevista dunque per l’inaugurazione di questo secondo ciclo, una formazione inedita con un trio di grosso interesse che vede alla testa Eugenio Sanna (chitarra amplificata, voce, oggetti), Patrizia Oliva (canto, flauto, elettronica) e Michele Anelli (contrabbasso, oggetti).

In questo caso la musica prodotta dal trio, rispetta la forma della canzone pur attraverso l’humus di una tessitura improvvisativa.

Nel corso dell’intero set verranno tracciate delle narrazioni sonore, vocali e cantate, scisse nei loro elementi costitutivi, frammentate e dipanate. L’aria emessa dalla voce ma anche dall’energia sottile del flauto a cui una piccola elettronica farà da trait-d’union, incontrerà il fuoco igneo delle corde della chitarra e del contrabbasso, per dar luogo a narrazioni e paesaggi sonori di grande fascino.

Eugenio Sanna (www.eugeniosanna.it e preparedguitar.blogspot.com/…/eugenio-sanna-13-questions.ht…), musicista e musicoterapeuta a partire dagli anni ’80, è stato uno dei fondatori del C.R.I.M. (Centro per la Ricerca sull’Improvvisazione Musicale) di Pisa. Ha suonato con molti musicisti dell’area contemporanea e tra i quali Peter KowaldMatthias Bauer,Tristan HonsingerDerek Bailey e molti altri. E’ interessato a esplorare e sperimentare miscelando tra di loro vari linguaggi quali la danza, le arti visive, la parola. E’ anche organizzatore e conduttore del workshop Il Suono dell’Improvvisazione, per il quale periodicamente e in varie città, tiene dei cicli di didattici intensivi.

Sia Patrizia Oliva (https://patriziaoliva.wordpress.com/) che Michele Anelli (www.greenbox.to/component/content/article/56-docenti/256-michele-anelli), la prima proveniente da Pordenone e il secondo da Torino, sono musicisti di grande talento, essendo delle grosse personalità nel panorama musicale internazionale.

Patrizia Oliva ha alle spalle importanti collaborazioni con Evan ParkerTristan HonsingerLinda SharrockGuido MazzonStefania PedrettiPaolo Pascolo e moltissimi altri; ha suonato in molte nazioni del globo: Vietnam, Stati Uniti, Austria.

Michele Anelli, anche impegnato a livello didattico e ricercatore, tra gli altri, ha collaborato per svariato tempo con il sassofonista Michel DonedaLelio Giannetto e molti altri. Si prodiga nella musica di ricerca, essendo interessato alla sonorizzazione dei film e in quella per la danza. Al tempo stesso porta avanti la programmazione della rassegna musicale Noise Delivery, al Cafè Des Arts di Torino.

Ma anche nel secondo set saranno invitati dei musicisti ospiti molto speciali e importanti che incontreranno i musicisti costituenti il trio, dando luogo a formazioni inedite, a riprova del fatto che il processo di creazione istantanea, è un fattore estremamente importante e nutriente per quanto riguarda le interazioni tra gli stessi musicisti, linfa vitale  tessuto della musica improvvisata. Nel programma della stessa serata, a seguire si esibiranno infatti in set prefissati, i musicisti Andrea Di Sacco (sampler); David Lucchesi (chitarra elettrica, oggetti); Devid Ciampalini (percussioni e live electronics)

E’ assai importante ricordare che il Cantiere San Bernardo, costituisce da svariati anni un grosso punto di riferimento per la realtà urbana della città di Pisa, essendo promotore sia di eventi teatrali di ricerca, presentazione di libri e testi nuovi, nel campo dell’editoria, manifestazioni a carattere nazionale. internazionale, di grande spessore culturale e impegno sociale.

Evento FB

Istanti Sonori #4: Bertoncini + Lehn Live

Tecniche Estese e Cantiere SanBernardo presentano
ISTANTI SONORI – quarto appuntamento

1° set duo:
Tiziana Bertoncini – violino
Thomas Lehn – sintetizzatore analogico

2° set, formazioni prestabilite con i musicisti del primo set, con:
Manrico Fiorentini – danza, movimento
Edoardo Ricci – trombone, clarinetto basso, sassofoni contralto e sopranino
Totino Setzi – chitarra classica, oggetti, voce
Guy-Frank Pellerin – sassofoni baritono, tenore, soprano, gong
David Lucchesi – chitarra elettrica, oggetti, live electronics
Lorenzo Del Grande – flauto traverso
Eugenio Sanna – chitarra amplificata, oggetti, voce
Devid Ciampalini – rullante, live electronics

Sabato 28 aprile – ore 21,30
Cantiere SanBernardo, via Pietro Gori, Pisa

per informazioni: www.cantieresanbernardo.com
info@cantieresanbernardo.com
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Prosegue a tambur battente e con un buon riscontro del pubblico, vista l’ottima affluenza ai tre concerti precedenti negli scorsi mesi di gennaio, febbraio e marzo, la rassegna Istanti Sonori, realizzata dall’etichetta discografica Tecniche Estese, in collaborazione con il Cantiere SanBernardo, in via Pietro Gori a Pisa.

Questa rassegna ha per obiettivo la diffusione e la conoscenza agli ascoltatori e ai musicisti, della contemporanea musica improvvisata quale forma d’arte, la cui espressione è proseguita nei secoli fino ad oggi, essendo veicolata nel tempo da tutti quegli artisti espressivi di ogni genere, che si sono assunti l’impegno di proseguirne il discorso passandosi il testimone e lavorando attorno a nuovi materiali, sperimentando e esplorando nuovi territori, spinti da un impulso istintivo, fondamentale, creativo e inarrestabile.

Il quarto appuntamento avrà luogo sabato 28 aprile, come di consueto alle ore 21,30 presso il Cantiere SanBernardo, in via Pietro Gori, Pisa.

Secondo la formula prevista, il primo set vedrà come protagonisti un duo d’eccezione e proveniente da oltre frontiera. Si tratta infatti di Tiziana Bertoncini al violino e del musicista tedesco Thomas Lehn al sintetizzatore analogico.
Provenienti ambedue da Vienna, collaborano insieme a partire dal 2002. Il loro sodalizio musicale è dato dall’incontro elettroacustico tra uno strumento quale il violino ed uno elettronico, il sintetizzatore analogico.
Thomas Lehn ama infatti suonare a partire dal 1994, un EMS Synthi A. Ma rispetto alla musica elettroacustica di stampo tradizionale, viene sovvertita ogni regola, ammesso e concesso che in casi come questo, ce ne possano essere. La particolarità infatti della natura sonora del duo, è quella per cui viene creato un reciproco gioco di rispecchiamento in cui il violino talvolta, si avvicina a uno strumento elettronico nel suo modo di essere suonato e viceversa e il sintetizzatore, può diventare uno strumento acustico a sua volta.
Questo è però anche un lavoro di trasformazione delle identità dei due strumenti, oltre che delle personalità dei due musicisti e che avviene in maniera quasi magica e inconscia.
Nonostante l’approccio al suono sia contemporaneo e la scansione della musica è classica, essendo basta sui momenti fondamentali della distensione e tensione, nuovi elementi importanti vengono aggiunti, quali la rottura, la frammentazione e la triturazione, dei nuclei sonoro-musicali, creati istantaneamente.

Il primo c.d. del duo, dal titolo “Horsky Park” (etichetta Another Timbre, 2011, c.d. n°AT 40) ha avuto grossi consensi dalla critica internazionale.

Il secondo set della serata di sabato 28 aprile, prevede delle importanti novità rispetto ai concerti precedenti e consistenti nella esplorazione di tutte le possibilità di interazione attraverso l’improvvisazione con la danza e il movimento del corpo.
I performer invitati che daranno vita a formazioni prestabilite e inedite, unendosi con i musicisti che hanno animato il primo set, saranno infatti: Manrico Fiorentini (danza, movimento del corpo); Edoardo Ricci (clarinetto basso, trombone, sassofoni contralto e sopranino); Totino Setzi (chitarra classica, voce); Guy-Frank Pellerin (sassofoni baritono, tenore, soprano, gong); David Lucchesi (chitarra elettrica, oggetti, live electronics); Lorenzo Del Grande (flauto traverso); Eugenio Sanna (chitarra amplificata, lamiere zincate, palloncini, cellophane, voce); Devid Ciampalini (rullante, live electronics).
In questo caso nel secondo set, la musica prodotta attraverso la creazione istantanea, avrà modo di estendersi anche per il tramite del movimento del corpo del danzatore, che esplorerà tutte la possibilità esistenti e in relazione all’ambiente e agli ascoltatori.

E’ assai importante ricordare che il Cantiere San Bernardo, costituisce da svariati anni un grosso punto di riferimento per la realtà urbana della città di Pisa, essendo promotore sia di eventi teatrali di ricerca, presentazione di libri e testi nuovi, nel campo dell’editoria, manifestazioni a carattere nazionale. internazionale, di grande spessore culturale e impegno sociale.
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Tiziana Bertoncini (violino) e Thomas Lehn (sintetizzatore analogico), collaborano insieme dal 2002
(www.thomaslehn.com/view/tnt_01.html)
Il loro primo cd Horsky Park, è uscito nella primavera del 2011 con l’etichetta britannica Another Timbre (c.d. AT 40).
Si sono esibiti insieme in Austria, Repubblica Ceca, Inghilterra, Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Serbia, Slovacchia, Spagna e Svizzera.
Oltre la formula del duo, suonano anche in formazioni più estese, come lo “Ensemble]h[iatus” creato dal percussionista Lê Quan Ninh e dalla violoncellista Martine Altenburger, un ensemble internazionale che si muove nei territori dell’improvvisazione e dell’interpretazione di pezzi contemporanei. Con questo gruppo hanno presentato in anteprima nuove composizioni di compositori giovani e affermati come Vinko Globokar, Peter Jakober, Anthony Pateras e Jennifer Walshe. L’ensemble ha suonato in numerosi festival di musica contemporanea. Sono stati invitati anche, quali ospiti di residenze artistiche dall’Akademie Schloß Solitude (DE); Ferme de Villefavard (FR) e Césaré (Reims- FR). Césaré ha pubblicato il primo cd dell’ Ensemble]h[iatus nel gennaio 2017, con composizioni di Peter Jakobere improvvisazioni.
Bertoncini e Lehn, hanno fatto parte di grandi progetti multimediali, in cui sono stati coinvolti sia come musicisti che come artisti.
Nel 2015 hanno realizzato Gradients (2014), un’interpretazione della partitura grafica colorata K-2591 Melody Line Composition colorata dell’artista Miroslav Ponc (1925) che è stata pubblicata sul cd Pounding Ponc, pubblicato nel 2015 dalla Galavie Moravskà a Brno (CZ).
In collaborazione con lo Zam Zentrum fur Aktuelle Musik hanno curato Comprovise, un festival di musica contemporanea composta e improvvisata, tenutosi a Colonia nel giugno 2009 con il sostegno del progetto tedesco di finanziamento Netzwerke Neue Musik.
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https://www.facebook.com/events/1536686556457763

ONE EAT ONE LIVE

SABATO 14 APRILE 2018 – ore 22.30
Cantiere Sanbernardo presenta:
ONE EAT ONE Live

One Eat One, non è solo un progetto, non è solo un esperienza musicale, non è solo un insieme di suoni e luci, non è solo un emozione, è una Band di musica elettronica. Gli One Eat One sono un gruppo musicale costituito nel Aprile 2012 da persone cosiddette normodotate e persone con disabilità, mosse dalla passione per la musica, le arti visive e le installazioni. È la prima Band che include persone con disabilità e non in Europa che produce musica elettronica.

One Eat One sono:
Guerrine Said
Cheli Michele
Vergili Samuele
Nati Matteo

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www.oneeatone.it
https://www.facebook.com/OneEatOne
https://oneeatone.bandcamp.com/album/one-eat-one
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https://www.facebook.com/events/1823609254337903
info@cantieresanbernardo.com

THIS MUST BE THE QUEER

THIS MUST BE THE QUEER
6, 7, 8 Aprile 2018 – Cantiere SanBernardo

L’evento “This must be the queer”, promosso dal Cantiere Sanbernardo di Pisa, nasce dall’urgenza di approfondire e condividere l’ampio spettro delle istanze “queer”. Il Queer è un concetto dai molti significati che, in un’ottica di superamento del binarismo e delle normatività di sesso, genere e orientamento sessuale, si è, nel corso del tempo, declinato in varie forme, alcune delle quali verranno esplorate all’interno della rassegna.

Le giornate si articoleranno in più fasi in modo da favorire la convergenza di aspetti divulgativi e ludico-ricreativi: dibattiti, proiezioni, cibo e tanta musica.

Tutte e tre le serate ospiteranno un angolo “Aperiqueer” con cibo, musica di sottofondo e allestimento a tema, e la mostra della fanzine “HOMOCORE”, fondata a San Francisco nel 1988 e attiva fino al 1991. Pubblicazione seminale dell’ondata “queercore” e diretta in origine alla scena “hardcore punk” del gay underground californiano, la fanzine “HOMOCORE” ci offre un suggestivo punto di osservazione su una nicchia fondativa dell’immaginario “queer”.

PROGRAMMA

Venerdì 6 Aprile

Ore 18:30
“Il corpo e la città: prospettive di cittadinanza lgbt e queer”
Ne discutono FABIO CORBISIERO, coordinatore dell’Osservatorio LGBT dell’Università Federico II di Napoli e MARIA LUISA FAGIANI, sociologa urbana.

Ore 21:00
Contest di SLAM POETRY curato da QUEERSQUILIE.

Sabato 7 Aprile

Ore 18:30
“Queer in the Core: genealogie di un immaginario resistente”
Parlano VALERIO DE SIMONE, dottore di ricerca in “Musica e Spettacolo” e MARIA LUISA FAGIANI, sociologa urbana.

A seguire:
proiezione del documentario “QUEERCORE: HOW TO PUNK A REVOLUTION” (LEYSER, 2017) e DJ set queercore.

Domenica 8 Aprile

Ore 18:00
“Favolosamente Queer: esperienze queer e spazio Pubblico”
Intervengono CATERINA COPPOLA (Cofondatrice Gaypost.it), ELISABETTA FERRARI (Mamma Queer e Presidente A.ge.do Bologna), ETHAN BONALI (Attivista Trans Non Binario Intersexioni), JUNIO AGLIOTI COLOMBINI (Pinkriot Arcigay Pisa), YELE CANALI (Attivista Trans Non Binario L’Asterisco LGBTQIPA+).

Ore 21:00
“Queer L’ha visto” una produzione FaiUna e Cantiere SanBernardo, conduce CRISTINA POLIMENO.

THIS MUST BE THE QUEER fa parte del calendario di eventi “La Torre Storta – A queer festival”
https://www.facebook.com/latorrestorta/