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Pisa/Parigi Aller-Retour – esposizione artistica 59 Rivolì Parigi

Il Cantiere SanBernardo è lieto di presentare in collaborazione con il centro artistico 59 Rivoli di Parigi, l’esposizione delle opere degli amici francesi.

L’idea è quella di far incontrare le due città storiche valorizzando il genio creativo degli artisti del territorio. Immancabile la visita a questa mostra curata da Luigi La Ferla scegliendo opere degli artisti presenti all’interno dei tanti atelier presenti al 59 Rivolì di Parigi.
https://www.59rivoli.org
Il progetto prevede poi in un secondo momento (Febbraio/Marzo 2020) una esposizione artistica ospitata dal 59 Rivolì curata dal CSB.

Programma:
Venerdì 24 Maggio 2019
Vernissage con aperitivo dalle h. 18:00
Elisabetta Maulo & Eugenio Corsaro live jazz anni ’30-’40-’50
Marina Rb performance artistica
https://www.facebook.com/events/395176131329577

Sabato 25 Maggio 2019 
HONKO live h.22:00
https://www.facebook.com/events/2256390581135605

Domenica 26 Maggio 2019 
aperitivo h.19:30
@La Farnelli band music live (folk rock)
https://www.facebook.com/events/1092542434289402

Giovedì 30 Maggio 2019 
Cerchio del suono – Libero Coro Bonamici h.20:00/h.21:00
(SU PRENOTAZIONE)
https://www.facebook.com/events/2446193902068211

Venerdi 31 Maggio 2019 
Cantiere Orfico – Omaggio a Dino Campana h. 21:30
Vento dell’Altrove music live
Reading a cura di Donatella Morea e Mariangela Priarolo
https://www.facebook.com/events/317492815794968

Sabato 1 Giugno 2019 
Pascal Foucart dj set h.22:00
https://www.facebook.com/events/486771371862890

Domenica 2 Giugno 2019 
Finissage con aperitivo dalle h. 19:00
Ufo dj h.22:00

Liste des artistes: Kra-LOV-art / Eduardo Fonseca / Fredok le Peintre / Carla Querejeta Roca / Arthur Capmas / Maïtena Barret / Tina & Charly / Do Chemin / Mayia Hadjigeorgiou / YePaR / Mai Kasahara / Ani Natai / Sybil BuzyAlien Hennaut / Helene Fromen / Art Ka / David Twose / Suisse Marocain / Annco Miura / Omar Mahfoudi / Eve Tesorio / Gaspard Delanoë / Vic Oh / Francesco Bouhbal / Aliocha / Mar De Bagurptbanhof / Marianne Vinégla Camara / Pascal Foucart / Mike Spinelli / Isabelle Marty (I’m.arty) / Pff Mabilat / Mathilde Guegan / Etsuko Kobayashi / Theophile Boudra (Lours) / Sandra Chérès / Marina RB / Luigi La Ferla / James Purpura / Luca Pellizzari / Sarah Elgouy

Curator: Luigi La Ferla

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Nouvel échange artistique à l’international !!
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Du 24 Mai au 2 Juin, les artistes du 59 Rivoli participeront à une exposition internationale et qui promet d’être une merveille à Pise, dans l’enceinte magique de l’église désaffectée du collectif Cantiere SanBernardo !
Vernissage le VENDREDI 24 MAI à 18H30 !

L’Association culturelle Cantiere SanBernardo de Pise, située dans le centre historique de la ville, dans l’église désaffectée de San Bernardo au XVe siècle, est un point de référence pour l’art moderne et contemporain de Pise et de la Toscane dans le respect des cultures de la jeunesse et des cultures souterraines. Elle a accueilli des artistes italiens et étrangers pour des événements, des ateliers, des échanges culturels ainsi que des artistes et des organisateurs de différents domaines qui créent à leur tour des expositions, des festivals et des ateliers.

www.Cantieresanbernardo.com
www.59rivoli.org

https://www.facebook.com/events/2267844749921514
https://www.facebook.com/events/2819236261450693

Mixology Waves #2

MIXOLOGY WAVES #2
SABATO 27 APRILE 2019
CANTIERE SANBERNARDO
ore 19.30

DJ SET W>
VIGILE
PRUDO
PIZZO
JEFFRANIERO
FONX
DUCCIO & TOMMY
PADELLA

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MIXOLOGY 💿 💿 💿 💿 💿 💿 💿 💿 💿 💿 💿 💿 💿

MIXOLOGY è nata, nel 2006, come una trasmissione, settimanale e in notturna, curata da ANDREA MI dj su Controradio Firenze. Si propone di presentare le uscite discografiche di un vasto ambito di produzione musicale tra la dance evoluta e l’elettronica di ricerca: qualcuno la chiama IDM (Intelligent Dance Music), altri direbbero più chiaramente che si tratta di Musica da Ballo e dentro ci stanno le evoluzioni del soul come del funk, del jazz come del dub. In meno parole si potrebbe dire: “from Dub to Club”. Devota all’arte del mix, la trasmissione assume il punto di vista del Dj, la sua innata poliedricità e la curiosità verso ogni ambito musicale come ragioni stesse del proprio farsi. Si sintonizza sui contesti di produzione digitale più innovativi senza distogliere la propria attenzione dalle chicche che il passato continua a regalare a chi non smette mai la propria ricerca tra i solchi del vinile. Perché la musica gira sempre in tondo…

🎤

All’interno del programma si ascoltano le interviste ai protagonisti della scena internazionale e i loro dj set esclusivi, ma anche le selezioni degli artisti italiani emergenti, oltre a speciali dedicati a produzioni particolarmente importanti come ad eventi e festival che in Italia e all’estero si occupano di cultura digitale, ricerca elettronica.

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Negli ultimi anni la trasmissione ha commissionato mix alle giovani promesse che poi sono diventate certezze (Numa Crew, Cooly G, Overknights, Dza, Jameszoo, Robot Koch, Slesh & Ckrono) e ha intervistato personaggi cruciali del presente (Modeselektor, Alva Noto, Mala), ha incontrato dj storici (DJ Food, DJ Vadim, Lory D) e decani dei palchi (Don Letts, Mulatu Astatke, Afrika Bambaata) sforzandosi sempre di leggere le connessioni e fili rossi tra le loro diversità geniali.

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Oltre che sulle onde medie di frequenza per la Toscana e in streaming (www.controradio.it) Mixology è entrata nel palinsesto nazionale di Popolare Network. E può essere ascoltata sull’omonimo podcast della piattaforma Mixcloud (https://www.mixcloud.com/andrea_mi/)

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info@cantieresanbernardo.com

Suona Fresco presenta Mohabitat al CSB

PUM e CSB uniti per fare resistenza culturale assieme.
Una colaborazione sentita fortemente e dal legame profondo che vuol gridare alla città “CI SIAMO” e “(R)ESISTIAMO”.
– Electronic music Made with Love by local heroes –

Vi aspettiamo Venerdì 19 Aprile 2019 al Cantiere San Bernardo!

In questa occasione come PUM porteremo al CSB i concetti che prenderanno vita il 13 Aprile sotto nome di “Exit”: di fronte ai selfie e alla saturazione online, vogliamo ricostruire una notte fatta di odori e profumi, con il sudore della fronte e la passione, emozioni reali che si possono vivere e toccare, udire e sognare.

Per questa serata vi presentiamo come ospiti speciali i Mohabitat, gruppo Audio/Visual già presente al PFF Anima Corpo e Microchip del 2016. Ad aprire e chiudere, la selezione dei nostri Pummers!

Porteremo la voglia di rompere gli schemi, contro il lento appiattimento musicale, culturale e sociale.

Il progetto Mohabitat nasce nel novembre 2013 dalla collaborazione tra Monoki (suoni) e Hamaranta (visual). La necessità di coniugare il suono con l’immagine è da sempre una peculiarità di entrambi i componenti che, provenendo da background molto diversi, hanno trovato un equilibrio e una sintonia fin dalla prima collaborazione. Hanno strutturato da subito il progetto senza porsi limiti ma sperimentando situazioni e ambienti diversi. La volontà di non porsi limiti ha permesso nel tempo di collaborare con realtà molto diverse tra loro e apparentemente molto distanti, dalle gallerie d’arte ai live club. Hanno suonato in location inusuali, riuscendo a cucire habitat che li hanno resi un progetto di riferimento per chi ama sperimentare e spaziare, senza incasellarsi in format preconfezionati. Al loro attivo hanno numerose esibizioni live, performance, collaborazioni e spettacoli teatrali sia in Italia che in Europa.
Ultimamente hanno ideato, progettato e realizzato ITINERARIUM, un progetto a tappe iniziato presso la galleria d’arte contemporanea Contemporary Cluster (Roma) durante il quale hanno coinvolto diversi artisti.

LINK UTILI
https://www.instagram.com/mohabitat.official/
https://www.facebook.com/mohabitat/

Suona Fresco e i progetti futuri, saranno una via d’uscita dalla noia digitale, dall’assenza di socialità e musica, una via di apertura senza classismi di genere, uno slancio verso la ricerca musicale, aperta al nuovo e con una grande voglia di evasione per una notte che esiste, unica se le verrete a vivere!

Istanti Sonori #4: Ciampalini – Rappelli Live e ospiti

Tecniche Estese e Cantiere SanBernardo presentano:
ISTANTI SONORI #4 – seconda stagione

1° set – duo:
Devid Ciampalini – rullante, oggetti, elettronica casalinga
Martino Rappelli – chitarra elettrica, elettronica

2° set, formazioni combinate dei musicisti del primo set, con:
Chiara Lazzerini – trombone, pocket trumpet, conchiglie
David Lucchesi – chitarra elettrica, piccola elettronica, oggetti
Eugenio Sanna – chitarra amplificata, lamiere, palloncini, cellophane

Venerdì 12 Aprile 2019 – ore 21,30
Cantiere SanBernardo, via Pietro Gori, Pisa

per informazioni: info@cantieresanbernardo.com
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Venerdì 12 aprile del 2019 alle ore 21,30 presso lo spazio del Cantiere SanBernardo di Pisa in via Pietro Gori, prenderà il via il quarto appuntamento per la rassegna “Istanti Sonori”, dedicata alla musica improvvisata e organizzata dall’etichetta discografica “Tecniche Estese”, in collaborazione con lo stessa associazione del Cantiere SanBernardo.
Questa rassegna ha per obiettivo la diffusione e la conoscenza agli ascoltatori e ai musicisti, della contemporanea musica improvvisata quale forma d’arte, la cui espressione è proseguita nei secoli fino ad oggi, essendo veicolata nel tempo da tutti quegli artisti espressivi di ogni genere, che si sono assunti l’impegno di proseguirne il discorso passandosi il testimone e lavorando attorno a nuovi materiali, sperimentando e esplorando nuovi territori, spinti da un impulso istintivo, fondamentale, creativo e inarrestabile.
Ci sono però dei grossi e illustri precedenti in materia di improvvisazione, avvenuti negli anni, nella antichissima e magnifica chiesa di San Bernardo a Pisa, un tempo sede della fondazione delle monache cistercensi in Italia, nel 1135.
Negli anni 80′, si era svolta in questo spazio infatti, una parte delle rassegne indette dal C.R.I.M. (Centro per la Ricerca sull’Improvvisazione Musicale) di Pisa in www.e con le stesse amministrazioni comunali di quegli anni e associazioni culturali e artistiche.
Da lì sono passati infatti, musicisti storici del calibro di Raphael Donald Garrett, Leo Smith, Alvin Curran, Tamia e molti altri in anteprima e in anticipo per quei tempi.

Nei tre concerti precedenti durante la rassegna, nei mesi scorsi, un pubblico numeroso sia giovanile che di adulti appartenenti a varie fasce d’età, ha partecipato alle serate con passione ed entusiasmo, mettendo ben in evidenza la molla di una curiosità e una propensione naturale verso ciò che è più innovativo, sperimentale e di ricerca, nella musica.

Venerdì 12 aprile verrà presentata in anteprima, una formazione assai agguerrita e inedita e che vede alla testa il giovane Devid Ciampalini (rullante, oggetti e elettronica casalinga) in duo con Martino Rappelli (chitarra elettrica, elettronica).
In questo caso, i due musicisti sposeranno una causa di natura elettroacustica in cui il sound prodotto dai loro strumenti, trattati, preparati, truccati, mistificati e bistrattati, darà luogo a risultati mai prevedibili e usuali e in cui tentativi di dialogo verranno spesso interrotti e spezzati da conflitti, tensioni, distensioni, momenti ludici e teatrali.
La natura ritmica strumentale degli strumenti in uso, verrà infatti plagiata e ottusa, essendo anche interrotta in maniera teatrale, ironica e ludica, dai richiami sonori dati da piccoli giocattoli quali, pupazzi elettronici, animali metallici a carica che si muovono ed altro, di Devid Ciampalini, in una sorta di teatro sonoro dai risvolti anche assai giocosi.

Devid Ciampalini (https://acquanonpotabile.wordpress.com/…/intervista-a-devid-ciampalini-ci-sei-solo-tu…), già fondatore del collettivo Ambient Noise Session, cresciuto musicalmente nelle file delle band industrial e noise (Super Vixens), ha al suo attivo una fitta serie di collaborazioni di tutto rispetto: Virginia Genta, Giovanni Lami, Cristiana Fraticelli (IOIOI), Ezio Piermattei, Adam Bohman, Marco Baldini, Edoardo Ricci e molti altri. E’ stato inoltre uno dei fondatori del gruppo Metzengestein a ispirazione elettronica, sperimentale e psichedelica.

Martino Rappelli è uno dei membri più fiorenti del collettivo- associazione Improvvisatore Involontario (https://blog.libero.it/MondoJazz/13760874.html)https://blog.libero.it/MondoJazz/13760874.html).
Si è avvicinato inizialmente alla musica totalmente improvvisata attraverso i musicisti Eugenio Sanna e Mauro Orselli. Successivamente muove i suoi passi sotto la guida sicura di musicisti del calibro di Dimitri Espinoza Grechi, Scott Henderson, Stefano Zorzanello e molti altri. E’ fondatore del trio Kuku (www.kukumusic.it) progetto sperimentale in cui si fondono suoni acustici e live electronics. Ha partecipato alle rassegne Suoni Inauditi, Suoni Mediterranei, Atri Jazz Festival, Fara Jazz Festival, Uffizi Live.

Nel secondo set saranno invitati dei musicisti ospiti molto speciali e importanti che incontreranno i musicisti costituenti il trio, dando luogo a formazioni inedite, a riprova del fatto che il processo di creazione istantanea, è un fattore estremamente importante e nutriente per quanto riguarda le interazioni tra gli stessi musicisti, linfa vitale tessuto della musica improvvisata. Nel programma della stessa serata, a seguire si esibiranno infatti in set prefissati, i musicisti Chiara Lazzerini (trombone, pocket trumpet, conchiglie) giovane trombonista ma già iniziata ai misteri improvvisativi, David Lucchesi (chitarra elettrica, oggetti, piccola elettronica) e Eugenio Sanna (chitarra amplificata, lamiere, palloncini, cellophane).

E’ assai importante ricordare che il Cantiere SanBernardo, costituisce da svariati anni un grosso punto di riferimento per la realtà urbana della città di Pisa, essendo promotore sia di eventi teatrali di ricerca, presentazione di libri e testi nuovi, nel campo dell’editoria, manifestazioni a carattere nazionale. internazionale, di grande spessore culturale e impegno sociale.

Per informazioni sulla serata: info@cantieresanbernardo.com

ERIO – opening act Mangiacassette

CONCERTONI IN ARRIVO!
Venerdi 29 Marzo 2019… tutti in chiesa!
ERIO – opening act MANGIACASSETTE

ERIO
Dopo un anno di tour nei principali club della penisola, Erio torna in studio per registrare il suo secondo lavoro: “Inesse“. Non solo come interprete, autore e arrangiatore, questo nuovo disco vede Erio per la prima volta in veste di produttore con l’aiuto, in una manciata di tracce, di Yakamoto Kotzuga (“The Biggest of Hearts, A Glowing Gash”), Ioshi (“Kill it! Kill it!)” e Will Rendle di Will and the People (“Limerence”).
Il disco è mixato da Erio e Marco Gorini, sotto la supervisione di Paolo Baldini. Il master è di Simone Squillario.
Il sound di “Inesse” vuole farsi più contemporaneo e vira verso un’elettronica fluida e distorta, contaminata da atmosfere R’n B e Hip Hop, sulla quale la voce del cantautore, sfruttando i registri più disparati, si stratifica in infinite armonie e azzardati contrappunti reminiscienti di certa musica orientale.
Le liriche presentano stralci di candide eppure criptiche storie di vita urbana, tragicomici amori virtuali, dipendenza e ossessione, sullo sfondo in movimento di un viaggio alla ricerca del proprio posto nel mondo moderno.
L’immagine di copertina è un dipinto ad olio realizzato da Erio stesso, mentre le grafiche sono state ideate da Erio e Lorenzo Santagada di Egg Creative Stuff.

INESSE
“Inesse” è un disco che nasce principalmente a Londra e i suoi brani raccontano alcune delle storie vissute dal nostro protagonista nella capitale inglese. “Limerence” ad esempio pur raccontando di un incontro avuto a Bruxelles (la prima parola cantata e Chez Maman, nome di un noto locale di drag queen della capitale belga) è stata registrata a Londra da Will Rendle e anche il suo video è stato girato lì; anche l’etichetta (Kowloon) proviene dalla capitale inglese. “Kill it” era nata dal remix di un brano di un vecchio disco ma i beats hanno portato Erio a realizzare con Ioshi un brano originale. Il desiderio e la volontà di una collaborazione con Yakamoto Kotzuga nasce invece in seguito ai loro live sul palco del C.S. Rivolta.
“Inesse” è un disco di storie brevi e frammentate. E’ una collezione di momenti (viaggi così come relazioni) che, anche se destinati a finire in breve tempo, continuano comunque a vivere. Se il precedente album “Fur El” era una dedica ad una realtà esterna mai realizzata a pieno e per questo più desiderabile, “Inesse” è una dedica a tutte le realtà interiori che vivono indipendentemente dal loro svilupparsi all’esterno. E’ anche un inno al contrasto terra di provenienza vs mondo, campagna vs metropoli, aspetto esteriore vs realtà psicologica. Le grafiche seguono questa bivalenza, l’esterno è austero e oscuro mentre l’interno è pop, colorato e ricco. Ogni mondo interiore è un pianeta a sé stante. Siamo tutti alieni quando ci confrontiamo con l’altro. I tre ”Erii” in copertina anticipano questa bizzarra ricchezza interiore, rappresentando le varie entità che un individuo nasconde in sé come tre distinti corpi. Gli sguardi dei tre sembrano invitare l’osservatore ad aprire il disco e scoprire la realtà che vi si cela.

http://www.locusta.net/rost_detail.phpid=90&lang=i&band=Erio
https://www.facebook.com/eriofranovich/?fref=ts
https://www.rockit.it/erio
https://www.rockit.it/erio/biografia

MANGIACASSETTE
Mangiacassette è un alter ego musicale sotto il cui ombrello il musicista Lorenzo Maffucci produce dal 1998 canzoni riduzioniste a cavallo tra punk e cantautorato.

“Scoprirsi stupidi”, pubblicato alla fine del 2018 dalle etichette Ibexhouse e Aloch Dischi, è il suo quinto album, dopo “Il sacco si rovescia” (Ibexhouse 2017), “Non lo voleva sapere” (Ibexhouse 2015), “Disco interno” (Trovarobato 2011) e “Pianse per il cane Muscat Blanc” (autoproduzione 2007).

Il nuovo disco, tra il Mediterraneo e la West Coast, segna il passaggio a un vocabolario sonoro più immediato, pur mantenendosi sulla linea programmatica di una scrittura mobile e zigzagante che attraversa territori abitati da Barrett e Battiato, dai cantastorie europei e dagli zii e nipoti del lo-fi statunitense.

https://www.facebook.com/mangiacassette/
https://soundcloud.com/mangiacassette/sets/scoprirsi-stupidi

«”Scoprirsi stupidi” indaga proprio quella improvvisa distanza che intercorre, improvvisa come un lampo, tra noi e l’oggetto che ci rende stupidi/stupiti; Le canzoni […] si gettano a capofitto in quella pausa misteriosa, in quel gap, in quello iato di vita cercando di svelarne i più intimi e segreti meccanismi, e individuando nell’istante d’esistenza abbagliata la via d’uscita dall’entropia in cui ci rotoliamo come anime immerse in un fango nero.» (Fulvio Paloscia, La Repubblica)

«Cantautorato punk minimale e analogico, surreale, stralunato, da un’altra dimensione ma saldamente concentrato su tormenti terreni, fra stupore infantile e mood umbratile da outsider post-Daniel Johnston, da slacker filo-Alex G. […] Il sacco si rovescia e ne esce fuori uno spirito puro, incatalogabile.» (Elena Raugei, Il Mucchio Selvaggio Magazine)

«Di album in album si fa sempre più chiara l’idea che le canzoni di Maffucci siano una “messinscena dell’inesistente” che ha cittadinanza solo nelle parole e nella musica di questi preziosi abbozzi di sentimenti inespressi e di cose mai rivelate». (Fulvio Paloscia, La Repubblica)

«C’è l’allegria nervosa e il pianto sardonico in questo vaso di Pandora ormai aperto, un sacco di carta gialla sgualcito e svelato in tutta la sua normalissima umanità. Con una zavorra ai piedi, di dolci rimpianti e solenni pretese, Mangiacassette rincorre musica e parole finché quello shuttle non lo porta lontano, dalle ferite, dalle idee che non ci spettano». (Beatrice Pagni, Sentireascoltare)

«Lorenzo è il tipo di cantautore senza fronzoli, che realizza canzoni mature, sagge e gentili che trovano una quadra espressiva attraverso un approccio morbido e una consistenza lieve». (Simona Ventrella, Rumore)

«Lorenzo Maffucci, ovvero Mangiacassette, è un cantautore smaliziato, che con dolce ironia racconta di nuovi punti di vista, nonostante i soggetti siano principalmente due, lui e la persona che ha di fronte: è quasi un dialogo, che a tratti muta in un soliloquio intorno alle considerazioni su quel rapporto. (Alessandro Spagnolo, Rockit)

The Cleopatras live + Dj Set con Hammers – Falawine – Mr.Cheto

Nella splendida cornice del Cantiere SanBernardo una serata tutta da ballare all’insegna del groove e delle sonorità sixties, con uno scatenato concerto che spazia dal punk-rock al garage, dal power-pop al surf ed un infuocato dj-set in 45 giri all’insegna delle sonorità sixties più ballerine: beat, shake, surf, varie ed eventuali, rigorosamente in vinile!

Dalle H 19:30 apericena musicale

THE CLEOPATRAS live + djset a cura di Mr.Cheto (Dodo Beat Music), Falawine (Gli Anni Del Piper Club) Hammers (Emilia Mods United)

THE CLEOPATRAS
Calcano le scene del rock’n’roll in Italia e in Europa dal 1998, tanto da essere spesso definite “gruppo di punta della scena garage punk al femminile in italia”. Hanno aperto i concerti di bands come Morlocks, Pretty Things, The Pandoras, The Real McKenzies, The Lords of Altamont, Fuzztones ecc…, e partecipato a molti festival quali Festival Beat, Rebellion Festival (UK), Estathé Market Sound, BusOne, etc…
I gruppi di riferimento della band sono riconducibili a sonorità garage, punk-rock, power-pop e surf: Ramones, The Cramps, The Sonics, The Trashwomen, New York Dolls, Link Wray ecc, per non parlare delle innumerevoli band femminili sia di epoca 50s-60s che successive.
Un mix irriverente e frizzante di garage 60s, punk rock e rock’n’roll, Rough&Girlie style.
www.thecleopatras.com
www.facebook.com/thecleopatras

GLI ANNI DEL PIPER
Dj-set ispirati alle hit dell’epoca del Piper Club, storico locale inaugurato nel 1965: uno dei locali storici dell’Italia del boom economico degli anni sessanta che diventò punto di riferimento della movida giovanile romana e non solo, dove si esibirono centinaia di gruppi sia italiani che internazionali. Ai giradischi, da Carpi in provincia di Modena, Hammers e Falawine, esponenti di punta della scena mod e sixties italiana.
@gli anni del piper

DODO BEAT MUSIC
Dj-set in vinile dal 2008 a cura di Mr. Cheto, a base di rarità e grandi classici, privilegiando principalmente gli anni ’60 e ’70, con sonorità che spaziano dal soul al funk, dal garage alla psichedelia, dal rhythm&blues al rock&roll, dal latin al jazz, senza disdegnare talvolta sonorità più recenti,.
@dodo beat music

ROOTS’N’CULTURE XL-Edition

Venerdì 8 Febbraio 2019 – H. 20-24
Il Cantiere SanBernardo è felice di ospitare:

ROOTS’N’CULTURE XL-Edition
il reggae-benefit a sostegno del settimanale anarchico Umanità Nova che si tiene a Pisa periodicamente dal gennaio del 2008 (quando vi fu la prima edizione al csa Rebeldia), anche quest’anno torna nei grandi spazi del Cantiere Sanbernardo (la chiesa sconsacrata che alcuni intenditori definiscono “il centro sociale più stiloso d’Italia”).
Quest’anno a guidare la danza ci saranno Brother F (Roots Militant Hi Fi) e il grande ritorno della Trinacria Giò Family storica crew che da quasi vent’anni infiamma le yard pisane.
Tutti i proventi della serata verranno versati a sottoscrizione di Umanità Nova

Siate Umani e Nuovi…venite!