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Istanti Sonori #3: Fontana, Traverso, Ravenda, Arrighi, Carvelli Live

Tecniche Estese e Cantiere SanBernardo presentano:
ISTANTI SONORI #3
terza edizione – autunno-inverno 2019-2020

1° set – trio:
Sara Fontana – chitarra elettrica, oggetti, pedali
Roberto Kabuy Traverso – batteria, set personalizzato
Isolina Ravenda – voce

duo:
Dario Arrighi – elettronica
Marco Carvelli – trombone, elettronica

2° set – solo:
Guy-Frank Pellerin – sassofono soprano
Eugenio Sanna – chitarra amplificata, lamiere, palloncini, cellophane, voce
David Lucchesi – chitarra elettrica, piccola elettronica, oggetti

Venerdì 13 dicembre 2019 – ore 21,30
al Cantiere SanBernardo, via Pietro Gori – Pisa

info@cantieresanbernardo.com

Nel suo terzo appuntamento per la stagione autunno-inverno 2019-2020, la rassegna Istanti Sonori apre i battenti del Cantiere San Bernardo di Pisa a una certa frangia di musicisti più o meno giovani e provenienti dalle estrazioni musicali le più disparate, facenti parte di un certo tessuto del tutto toscano, forse sotterraneo, refrattario e difficile a essere inquadrato negli schemi odierni e i capricci più in voga che il mercato musicale imporrebbe e la cui anima sonora si affida con fiducia ai meandri e risvolti che un suono celato, occulto e intestino ma anche evidentemente urbano, ne conduce da anni il percorso.
Venerdì 13 dicembre alle ore 21,30, nello spazio concerti del Cantiere San Bernardo di via Pietro Gori a Pisa, è la volta dunque, di due formazioni di grossa attenzione. Nel primo set infatti, si esibirà Il trio duo formato da Sara Fontana alla chitarra elettrica, oggetti e pedalini, dalla cantante e vocalista Isolina RavendaRoberto Kabuy Traverso (batteria-set personalizzato) e a seguire il duo con Dario Arrighi all’elettronica e Marco Carvelli (trombone, elettronica).
Nel secondo set invece, i musicisti sopraddetti e secondo lo spirito ormai consolidatosi della rassegna, si combineranno in formazioni prestabilite con gli ospiti: GuyFrank Pellerin (sassofono soprano), Eugenio Sanna (chitarra amplificata, listerelle metalliche, cellophane, voce), David Lucchesi (chitarra elettrica, oggetti, piccola elettronica).
Per descrivere l’entità di questa serata del tutto speciale, occorre dire che la musica, al pari di tutte le arti, ha il potere, è sempre stato così, di descrivere lo stato sociale della collettività di appartenenza. E’ il riflesso di essa e in essa si rispecchia. E’ descrittiva della città in cui si esprime, ove la città stessa ha un suo suono, che è il prodotto del grado di civiltà in atto. Fare e creare della musica, costituisce per ogni musicista, un’azione creatrice assai potente e  di grossa responsabilità.
E’ inutile dire che la musica stessa, attraverso i suoi  vari impulsi e manifestazioni, costituisce un valido strumento per comunicare istanze e messaggi che inducono i suoi fruitori e il pubblico dei frequentatori dei concerti, a riflettere e meditare sulle questioni fondamentali che ogni essere umano si pone, anche in relazione alla sua comunità di appartenenza e allo stato sociale.
Quanto ai musicisti, Sara Fontana e Dario Arrighi ( https://www.facebook.com/progettononame;  https//progettononame.bandcamp.com/) fanno parte entrambi del Progetto No Name, progetto che si ispira a un fondamentale amore per i suoni da cui tutti gli esseri umani sono circondati; Marco Carvelli è un trombonista che ama mescolare un sound propriamente strumentale a colori di tipo elettroacustico; Roberto Kabuy Traverso, dopo aver studiato il jazz propriamente detto, approda alla musica improvvisata per la quale si rivela un ottimo e duttile interlocutore.
 

Eugenio Sanna (www.eugeniosanna.it

uno dei fondatori del C.R.I.M. (Centro per la Ricerca sull’Improvvisazione Musicale) di Pisa negli anni ‘80, 

è un musicista che si prodiga fin da questo periodo, per la diffusione e lo sviluppo  della musica improvvisata, attraverso concerti dal vivo, seminari, workshop, incontri, dibattiti, scritti e articoli. Ha suonato con la maggior parte dei musicisti contemporanei e non.

 

GuyFrank Pellerin

di origine franco-canadese, ha militato nelle file della gloriosa Celestial Communication Orchestra di Alan Silva, suonando con i musicisti emblematici del free-jazz (Bobby Few, Noel Mc Ghie, Frank Wright

Isolina Ravenda cantante e vocalista di origine francese ed educatrice, dotata di grandi qualità vocali ed espressive, partecipa fin dagli anni ’80 a gruppi di improvvisazione con i maggiori musicisti.
 
David Lucchesi  (https://needleinthestrangeisnowablog.wordpress.com/…/metzeng) è un giovane musicista emergente toscano agguerrito e ormai rodato, dal forte cipiglio creativo e che suona stabilmente nell’ensemble elettroacustico Vip Cancro, del cui gruppo è imminente l’uscita di un cd.
La  rassegna Istanti Sonori giunta al suo terzo anno organizzata dall’etichetta Tecniche Estese e in collaborazione con lo stesso Cantiere San Bernardo di Pisa, ha per obiettivo la diffusione e la conoscenza agli ascoltatori e ai musicisti, della contemporanea musica improvvisata quale forma d’arte, la cui espressione è proseguita nei secoli fino ad oggi, essendo veicolata nel tempo da tutti quegli artisti espressivi di ogni genere, che si sono assunti l’impegno di proseguirne il discorso passandosi il testimone e lavorando attorno a nuovi materiali, sperimentando e esplorando nuovi territori, spinti da un impulso istintivo, fondamentale, creativo e  inarrestabile.
Ci sono però dei grossi e illustri precedenti in materia di improvvisazione, avvenuti negli anni, nella antichissima, austera e magnifica chiesa di San Bernardo a Pisa, un tempo sede della fondazione delle monache cistercensi in Italia, nel 1135 e luogo oggi preposto ad una fitta e intensa attività musicale, spazio culturale e di ricerca.
Negli anni 80‘, infatti si era svolta in questo luogo, una parte delle rassegne indette dal C.R.I.M. (Centro per la Ricerca sull’Improvvisazione Musicale) di Pisa e con le stesse amministrazioni comunali di quegli anni in collaborazione con le associazioni culturali e artistiche.
Da li sono passati infatti, musicisti storici del calibro di Raphael Donald GarrettLeo SmithAlvin Curran, Tamia e molti altri in anteprima e in anticipo per quei tempi.
In due anni di attività, “Istanti Sonori“, ha presentato davanti a un pubblico numeroso, entusiasta, composito, attento e competente, molti musicisti che hanno fatto dell’improvvisazione una pratica d’arte e di vita quotidiana e fornendo dei “ritratti sonori” di coloro la praticano, in un affresco di quanto sta avvenendo in Italia e un pò ovunque nel resto del globo, circa lo stato attuale della contemporanea musica improvvisata, della sua vitalità e freschezza, tale da essere recepita sia dagli adulti alla ricerca di nuove sensazioni e stimoli, come anche dai bambini, che mossi dalla curiosità e da uno stupore del tutto creativo e originario, esplorano il mondo dei suoni con rinnovata meraviglia.
La serata avrà inizio alle 21,30 in maniera abbastanza puntuale. E’ assai importante ricordare che il Cantiere San Bernardo, costituisce da svariati anni un grosso punto di riferimento per la realtà urbana della città di Pisa, essendo promotore sia di eventi teatrali di ricerca, presentazione di libri e testi nuovi, nel campo dell’editoria, manifestazioni a carattere nazionale. internazionale, di grande spessore culturale e impegno sociale.

Yosonu live at CSB

Cantiere Sanbernardo è lieto di presentare
YOSONU Live
BEFORE FR33POP TOUR
Open ACT dj set

Yosonu
è il progetto solista di Peppe “drumz” Costa, batterista (dal 1997) di diverse formazioni di generi diametralmente opposti, dal death metal al reggae: Memories of a lost soul, Marvanza Reggae Sound, Carmine Torchia, Adriano Modica, Teresa Mascianà, Scarma ed altri ancora, in più da poco voce negli Hot Rod.
Con Yosonu cambia ulteriormente – drasticamente – rotta sperimentando e sviluppando l’idea di comporre musica contemporanea senza la presenza di alcuno strumento musicale.
Il corpo (body percussion), gli oggetti di uso quotidiano e la voce sono i soli “strumenti” su cui si sviluppa l’idea Yosonu.
L’approccio della musica del corpo e degli oggetti “a costo zero” è inoltre alla base dei laboratori di propedeutica musicale per bambini di cui si occupa Peppe, sviluppati in parallelo al suo percorso di studi della linea pedagogica Orff presso la sede italiana a Roma.
Il primo lavoro in studio col marchio Yosonu è GiùBOX, in uscita a marzo, interamente registrato “home made” e successivamente sbarcato al Nunu Lab per mix e mastering assieme a Carmelo Scarfò.
Uno dei brani, Reaction, è stato registrato “suonando una porzione di città” a Reggio Calabria per il docufilm Reaction City del regista Fabio Mollo.
Poliritmie, riff in loop che divengono “mantra”, voci pulite e filtrate, diplofonie e testi desemantizzati sono la scommessa di un disco-esperimento (di cui anche la confezione è stata interamente progettata da Peppe Costa) dalle influenze molteplici e singolari, da John Cage a Bobby Mc Ferrin, dagli Area ai Justice e Daft Punk.
In Yosonu la ricerca fa uso dell’approccio contemporaneo dell’elettronica nel senso più ampio e rende il risultato maggiormente comprensibile e coinvolgente.
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Yosonu
In sintesi:
250 concerti in 3 anni, anche in Inghilterra, 2 dischi, 10 tour,
patrocinio di Legambiente per il riuso degli oggetti e riciclo dei materiali in un live senza strumenti convenzionali.
( recensione rockit www.rockit.it/recensione/38557/yosonu-happy-loser )
Diverse performance in duo anche, con Paolo Tofani,
chitarrista degli Area nel progetto Battiti Alti.
( in classifica KeepOn tra i migliori live del mese di marzo 2018 in Italia
http://www.keeponlive.com/live-parade/live-parade-marzo-2018/ )

Yosonu ha suonato in caffè letterari, clubs, a festival, a raduni buskers, incuriosendo pubblico e critica, più date a Londra, trasmissioni radiofoniche (Radio2 Rai) e televisive, e Opening act per Alborosie, Uzeda, Afterhours, Gogol Bordello, Wrongonyou e altri.

Yosonu la ricerca fa uso dell’approccio contemporaneo dell’elettronica nel senso più ampio e rende il risultato maggiormente comprensibile e coinvolgente.

Maestro Pellegrini Live at CSB – Senza Filo One Shot Night

Cantiere Sanbernardo è lieto di annunciare:
Maestro Pellegrini Live at CSB – SENZA FILO ONE SHOT NIGHT

Pre/afrer show STOP MAKING SENSIBLE dj set

Sabato 30 Novembre 2019 – Ore 21:00

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Francesco Maestro Pellegrini
Francesco Pellegrini, in arte ‘Maestro Pellegrini’ è uno dei musicisti più influenti della musica pop/rock italiana. Polistrumentista, inizia la sua carriera con i pisani Criminal Jokers, insieme a Francesco Motta. Ha suonato con Nada come chitarrista, fagottista, voce e cori, ed ha registrato ed accompagnato dal vivo Andrea Appino (Zen Circus) per il suo secondo disco ‘Grande Raccordo Animale’. Ha inoltre inciso e collaborato con diversi altri artisti quali Bobo Rondelli, Motta, Il Pan del Diavolo, Enrico Gabrielli. Attualmente suona in pianta stabile con gli Zen Circus con i quali, dal 2016, ha partecipato a due edizioni del Primo Maggio-Roma ed all’ultima edizione del Festival di Sanremo nella categoria Big.

Aperitivo Fridays For Future

Martedì 26 Novembre 2019

Una serata organizzata dagli attivisti di Fridays For Future in collaborazione con il Cantiere SanBernardo, fatta di musica, socialità, cibo e la giusta dose di alcool!

Aspettando il quarto scipero mondiale per il clima del 29 Novembre, vi invitiamo ad una serata di incontro, scambio e chiacchiere con lo scopo di far conoscere il movimento e le sue istanze in un contesto rilassato.

Il ricavato andrà a coprire le spese che Fridays For Future Pisa sosterrà per preparare il prossimo Climate Strike.

Inizio alle ore 19.00 con musica dal vivo!

Toni Crimine Album Release Party

Cantiere SanBernardo è lieto di annunciare la
Presentazione del Nuovo disco dei TONI CRIMINE
per Area Pirata Records
con un RELEASE PARTY pieno di sorprese:

ore 20:00 circa
ANTEPRIMA Proiezione del video TAPPETO di Luca Ciuti
feat. Andrea Appino

OPEN ACT:
STELLA MARIS MUSIC CONSPIRACY

LIVE SET:
TONI CRIMINE

Pre/after show: Dj Lastru

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TONI CRIMINE
Qualche anno fa, un tornado scosse Pisa. Quel tornado si chiamava Toni Crimine – un gruppo rock nostrale per cui l’aggettivo devastante non è sprecato.
La squadra:
Mike – Voce e Spogliarello
Caio – Chitarra e feedback
Biacco – Chitarra Rotolante
Rapa – Basso e potature
Bag – Batteria e Hard Core

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STELLA MARIS MUSIC CONSPIRACY
La band si è formata nel 2008 grazie all’incontro tra musicisti appartenenti alla scena punk livornese e pisana degli anni ’80 con gruppi quali Lanciafiamme. Ravings e Mumblers con all’attivo dischi e tour come opening a gruppi punk storici come MDC e False Prophets, outsiders ed agitatori nella musica come nella vita, eredi di sottocultura ancora viva come testimoniano la mole di libri e celebrazioni varie che ancora sono riproposte ai nostri tempi come periodo storico di fondamentale importanza per i futuri sviluppi del rock sotteraneo. Gli S.M.M.C. riportano avanti lo spirito e l’attitudine di quella scena riproponendo un punk dai suoni violenti e crudi , d’impatto immediato.
Punk dalle radici garage con derive hardcore, testi anacronistici, poca connessione alla tecnica e tanta energia.
Dopo una blanda ma intensa attività live, nel 2015 esce “Operation Minfdfuck” (Area Pirata). Il disco ha un’ottima accoglienza dalla stampa specializzata e di settore.
Segue un tour durante il quale la band subisce il furto di buona parte della strumentazione, da lì una pausa necessaria. Il cantante Stefano Ilari nel frattempo avvia i Lupe Velez insieme ad Alex Gefferson e Gianni Niccolai, band ancora in attività

Istanti Sonori #2: Genta, Lucchesi, Pellerin, Sanna Live

Tecniche Estese e Cantiere SanBernardo presentano:
ISTANTI SONORI #2
terza edizione – autunno-inverno 2019-2020

1° set – solo:
Virginia Genta – sassofono sopranino amplificato

2° set – solo:
David Lucchesi – chitarra elettrica, piccola elettronica, oggetti

3° set – solo:
Guy-Frank Pellerin – sassofono soprano

4° set – solo:
Eugenio Sanna – chitarra amplificata, listerelle metalliche, palloncini, cellophane, voce

5° set – ensemble:
Virginia Genta, David Lucchesi, Guy-Frank Pellerin, Eugenio Sanna

Venerdì 22 novembre 2019 – ore 21,30
al Cantiere SanBernardo, via Pietro Gori – Pisa

info@cantieresanbernardo.com

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La ripresa della rassegna Istanti Sonori, avvenuta nel mese di ottobre con il workshop “Il Suono dell’Improvvisazione” condotto da Eugenio Sanna, presso lo spazio del Cantiere San Bernardo di Pisa e che ha visto un folto numero di iscritti, riprenderà il via ora con i concerti dal vivo per la terza edizione dell’autunno-inverno del 20192020.

Venerdì 22 novembre 2019, l’onore del primo set è infatti dato al  concerto della  multifiatista proveniente dal nord Italia, Virginia Genta (http://www.virginiagenta.altervista.org/), in questo serata al sassofono sopranino amplificato e approdata ai misteri improvvisativi fin da quand’era molto giovane, dall’approccio delicato, profondamente creativo, spontaneo e naturale e come lei stessa afferma, protesa nella ricerca di una possibile connessione con l’universo. E’ anche disegnatrice e illustratrice dal momento che la maggior parte delle copertine dei suoi dischi, sono ideati da lei stessa. Ha collaborato con musicisti di tutto il mondo e dal 2003 lavora stabilmente e indefessamente nel Jooklo Duo, un duo con il percussionista e batterista Davide Vanzan.
Durante la sua attività musicale poliedrica, irrequieta e multiforme che l’ha portata a girare un pò in tutto il globo, alla cui base c’è evidentemente un grosso desiderio di conoscenza, è stata anche una musicista e  collaboratrice della Merce Cunningham Dance Company, esibendosi insieme a Takehisa Kosugi e John Paul Jones.

Ma la serata di venerdì 22 novembre proseguirà in una serie di soli: nel secondo set è previsto quello di David Lucchesi (chitarra elettrica, piccola elettronica e oggetti); nel terzo GuyFrank Pellerin (sassofono soprano); nel quarto Eugenio Sanna (chitarra amplificata, listerelle metalliche, palloncini, voce) e nel quinto ed ultimo set un ensemble finale.

David Lucchesi (https://needleinthestrangeisnowablog.wordpress.com/2016/03/18/metzengerstein/) è un giovane musicista emergente toscano agguerrito e ormai rodato, dal forte cipiglio creativo.
(http://www.diaforia.org/diaforiablog/tag/david-lucchesi/)

Guy-Frank Pellerin (https://plustimbre.com/artists/pellerin.html) di origine franco-canadese, ha militato nelle file della gloriosa Celestial Communication Orchestra di Alan Silva, suonando con i musicisti emblematici del free-jazz (Bobby Few, Noel Mc Ghie, Frank Wright).
(https://soundcloud.com/guy-frank-pellerin-1)

Eugenio Sanna (www.eugeniosanna.it e http://preparedguitar.blogspot.com/2016/01/eugenio-sanna-13-questions.html) è un musicista e scrittore che si prodiga fin a partire dagli anni ‘80 per la diffusione e lo sviluppo  della musica improvvisata, attraverso concerti dal vivo, seminari, workshop, incontri, dibattiti, scritti e articoli.
La rassegna “Istanti Sonori” che viene organizzata dall’etichetta “Tecniche Estese”, in collaborazione con lo stesso Cantiere San Bernardo di Pisa, ha per obiettivo la diffusione e la conoscenza agli ascoltatori e ai musicisti, della contemporanea musica improvvisata quale forma d’arte, la cui espressione è proseguita nei secoli fino ad oggi, essendo veicolata nel tempo da tutti quegli artisti espressivi di ogni genere, che si sono assunti l’impegno di proseguirne il discorso passandosi il testimone e lavorando attorno a nuovi materiali, sperimentando e esplorando nuovi territori, spinti da un impulso istintivo, fondamentale, creativo e inarrestabile.
Ci sono però dei grossi e illustri precedenti in materia di improvvisazione, avvenuti negli anni, nella antichissima e magnifica chiesa di San Bernardo a Pisa, un tempo sede della fondazione delle monache cistercensi in Italia, nel 1135.
Negli anni ’80, si è svolta in questo spazio infatti, una parte delle rassegne indette dal C.R.I.M. (Centro per la Ricerca sull’Improvvisazione Musicale) di Pisa in collaborazione con le stesse amministrazioni comunali di quegli anni.
Da li sono passati infatti, musicisti storici del calibro di Raphael Donald Garrett, Leo Smith, Alvin Curran, Tamia e molti altri in anteprima e in anticipo per quei tempi.
In due anni di attività, “Istanti Sonori“, ha presentato davanti a un pubblico numeroso, entusiasta, composito, attento e competente, molti musicisti che hanno fatto dell’improvvisazione una pratica d’arte e di vita quotidiana e fornendo dei “ritratti sonori” di coloro la praticano, in un affresco di quanto sta avvenendo in Italia e un pò ovunque nel resto del globo, circa lo stato attuale della contemporanea musica improvvisata, della sua vitalità e freschezza, tale da essere recepita sia dagli adulti alla ricerca di nuove sensazioni e stimoli, come anche dai bambini, che mossi dalla curiosità e da uno stupore del tutto creativo e originario, esplorano il mondo dei suoni con rinnovata meraviglia.
E’ assai importante ricordare che il Cantiere San Bernardo, costituisce da svariati anni un grosso punto di riferimento per la realtà urbana della città di Pisa, essendo promotore sia di eventi teatrali di ricerca, presentazione di libri e testi nuovi, nel campo dell’editoria, manifestazioni a carattere nazionale. internazionale, di grande spessore culturale e impegno sociale.

Blackash Film Sound: Le avventure del Principe Achmed (1926)

BLACKASH FILM SOUND
Rassegna di sonorizzazioni dal vivo in ambiente sperimentale

3* Appuntamento: Sabato 16 Novembre from 19.30

Blackash Records in collaborazione con Cantiere SanBernardo
presenta:

::: ::: Massimo Ruberti
::: ::: “Le Avventure del Principe Achmed” di Lotte Reiniger (1926)
::: ::: Proiezione con sonorizzazione dal Vivo

::: ::: Voci ed interventi sonori : Isabella Mentessi

::: ::: Presentazione e Introduzione a cura di Federico Frusciante

::: FROM 19.30: Radio Rom DjSet
(Post Punk / Atomic Wave / Ambient / Nuclear Sound / EBM)

::: FROM 21.30: PROIEZIONE CON SONORIZZAZIONE LIVE DEL FILM

INGRESSO: 4 EURO

La Rassegna BLACKASH FILM SOUND è eccezionalmente inserita nel ciclo di eventi del Cantiere San Bernardo

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SCHEDA FILM

Titolo originale: Die Abenteuer des Prinzen Achmed
Nazionalità: Germania
Anno: 1926
Genere: Animazione
Durata: 65 min.
Regia: Lotte Reiniger

Costato alla sua autrice ben tre anni di lavoro serrato, Le Avventure Del Principe Achmed narrano in maniera assolutamente innovativa le vicissitudini del protagonista contro streghe e stregoni, nelle magiche avventure che deve affrontare per conquistare la bella principessa.

Ispirato a Le Mille E Una Notte, questo film rappresenta oggi un punto di svolta straordinariamente importante nella storia cinematografica.

Dopo esser stata distrutta sia in versione negativa che positiva durante i bombardamenti del 1945, questa preziosa opera è stata recuperata per una casualità nell’archivio del British Film Institute nel 1954 ed ora possiamo a ragion veduta considerarla come il primo lungometraggio d’animazione della storia del cinema.
È questa un’animazione assai insolita secondo i nostri standard, non essendo fatta a cartoni animati, bensì con una particolare tecnica inventata dalla sua creatrice Lotte Reiniger che, andando a recuperare la tradizione del teatro d’ombre cinesi, mette in scena figure e non disegni.

Queste figure sono delle silhouette snodabili ricavate con del cartoncino e delle lamine in piombo. Queste fantasiosissime figure venivano poi schiacciate da un rullo apposito e infine messe in scena e mosse su un piano illuminato, costituito da più strati di carta velina.

Il risultato è quello che è ora possibile ammirare nella versione restaurata, che offre un mondo elegantissimamente espressionista dove il sapore esotico dell’oriente si fonde alla meraviglia degli spettacoli per bambini, costituendo così un mondo nuovo, che non trova precedenti né nella tecnica né nella fantasia.

La complicatissima messa in scena [alcune scene sono state girate persino a 1 solo fotogramma al secondo!] ha dato i suoi frutti in un clima dove le sperimentazioni audiovisive erano al loro apice e il decorativismo dello Jugendstil, ben individuabile in quest’opera, ha ormai lasciato spazio al più maturo espressionismo cinematografico.

Il film fu girato tutto in bianco e nero ma veniva proiettato su fondi colorati, ora in blu, ora in giallo, e così via, come era consuetudine per l’epoca per contestualizzate spazi e tempi della narrazione.

Per questo che rimarrà l’unico lungometraggio tra i 55 lavori completati nel corso degli anni dalla Reiniger, si può dunque parlare di un’animazione colta, che affonda le sue profonde radici in varie culture figurative e nell’estro della sua creatrice che, infatti, si contrapponeva con decisione alla a suo dire banale animazione Disney, fatta di superficialità commerciale.

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MASSIMO RUBERTI

Massimo Ruberti si avvicina alla musica elettronica agli inizi degli anni 2000, dopo una militanza in svariati progetti come chitarrista, bassista o batterista. Ha all’attivo diversi album ed EP, sia come solista che in collaborazione con altri musicisti, videomaker ed editori di vario genere. La definizione di “Trafficante di Suoni” vuole evidenziare un approccio trasversale alla musica e alla sua composizione; influenzato anche dalla sua città natale, Livorno, da cui ha assorbito le contraddizioni e il melting-pot che sono alla base della città e delle composizioni di Massimo; nella sua musica possiamo trovare una grande inquietudine, un voler amalgamare materiali diversi tra loro, e voglia di esplorare nuovi orizzonti.

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nell’ attesa del Live Concert : Radio Rom Dj Set
Ambient / Dark Ambient / Progressive
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Cantiere San Bernardo – Via Pietro Gori, Pisa (Pi)

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